Sabato 11 maggio.
Ore 14.
Stadio Dario Lucchini, Bologna.
Ultima partita del campionato amatoriale di Eccellenza 2012-2013.
Il Pratello Football Club affronta in casa l'Olimpic Gesso in una sfida che, a questo punto, vale una stagione.
Liberate la testa da qualunque pensiero e mettetecene dentro uno solo:
l'avversario.
Altre volte vi avrei detto "la vittoria" ma credo che, in troppe occasioni, pensare alla vittoria ci abbia fatto credere che ci fosse dovuta.
Quindi no.
Oggi noi pensiamo all'avversario.
Lo aspettiamo. E, mentre lo aspettiamo, prepariamo il terreno.
Guardiamo come sono messe le nostre scarpe.
Guardiamo come siamo messi noi.
Andiamo a prendere i nostri calzettoni gialloneri, li teniamo in mano per qualche secondo.
E pensiamo all'avversario. In silenzio. Come i predatori, come quelli che hanno fame.
Come una cazzo di squadra.
Preparate la borsa, controllate che i coglioni siano saldamente ancorati al resto del corpo e fatevi trovare al Lucchini per le 13 in punto.
Di seguito i convocati.
PORTIERI
Albanese
Bartolacelli
DIFENSORI
Stefanizzi
Borreggine
Curatola
De Biagi
Grandinetti
CENTROCAMPISTI
Trotta
Olivieri
Innocente
Tilli
Marastoni
Viani
ATTACCANTI
Bonaventura
Agostini
Vieceli
Duryasz
DIRIGENTI
Lucatti
Lanzellotto T.
Lanzellotto R.
Di Marco
D'Amato
venerdì 10 maggio 2013
giovedì 9 maggio 2013
ALLENAMENTO
Tutti pronti alle 21:30 per l'allenamento del giovedì.
Il sole e il clima mite non vi facciano pensare che andiamo a sparare cazzate in mezzo a un campo, dando vita a un pollaio indegno di una squadra di calcio.
Mi sono rotto i coglioni di vedere sempre tutta sta caciara durante le partitelle.
E trovo assurdo che non percepiate l'evidente connessione fra questo svacco generale e la mancanza di continuità nei risultati.
Provateci questa sera e - GIURO - interrompo la seduta quando avete ancora l'uccello barzotto al pensiero di fare qualche tiro. fosse passato anche un solo minuto di partitella. A costo di farvi fare la doccia dopo 15 minuti di allenamento.
Silenzio e lavorare, porco dio.
Abbiamo perso troppi punti per sentirci in diritto di cazzeggiare in questa maniera.
A dopo,
Il Mister.
mercoledì 8 maggio 2013
PRECONVOCAZIONE - PRATELLO FC vs Olimpic Gesso
Scaldate i motori e commentate il post dando la vostra disponibilità per la sfida di sabato, ultimo turno di campionato nel quale ci giochiamo l'accesso ai play off e il diritto di guardarci allo specchio.
Si gioca sabato 11 maggio alle ore 14 al Lucchini di Via Andrea Costa.
Il Mister
lunedì 6 maggio 2013
allenamento
Per la gioia di grandi e piccini, questa sera sarò nuovamente dei vostri.
Ci vediamo al Lucchini, per le 21:30. Pronti.
Nulla è perso ma adesso ogni singolo passo che muovete è definitivo.
in un senso o nell'altro.
A dopo,
Il Mister
Ci vediamo al Lucchini, per le 21:30. Pronti.
Nulla è perso ma adesso ogni singolo passo che muovete è definitivo.
in un senso o nell'altro.
A dopo,
Il Mister
domenica 5 maggio 2013
Calcara Samoggia 3 - Pratello FC 2
Sul risultato non c'e' molto da dire, purtroppo nel calcio le distrazioni e gli errori si pagano, se regali 2 dei 3 gol subiti pur giocando una buona gara e' molto probabile che tu possa perdere, su questo non c'e' dubbio.
Il Pratello parte per Calcara con molti dubbi e una formazione che dire rimaneggiata e' farle un complimento tra titolari a mezzo servizio e panchinari che non giocano da quasi un anno o infortunati.
In queste situazioni ,pero', il Pratello trova sempre un po' di forza e allora in campo i ragazzi entrano con il piglio giusto anche se faticano a trovare il modo giusto di giocare la palla con un campo piuttosto gibboso laddove l'avversario non fa altro che sparare lanci lunghi per le punte.
E' proprio da uno di questi lanci che scaturisce il primo gol avversario, lancio a tagliare fuori Stefanizzi, chiusura di Baldi che pero' viene letteralmente messo a terra con una spallata (dubbia in ogni caso l'interpretazione di un pessimo arbitro) dal numero 8 avversario che inventa un pallonetto d'esterno sul secondo palo che tocca la traversa e si infila in porta (bravo lui ma tutti con noi!!!!).
Niente paura il Pratello spinge sull'acceleratore e crea qualche imbarazzo alla difesa avversaria con Carrozza che spara fuori da buona posizione sugli sviluppi di una respinta del portiere, con Olivieri che bene imbeccato in area si lascia sfuggire l'attimo fuggente e anticipare dall'avversario e con Franz che viene fermato per fallo sul difensore avversario che tanto ricordava quello subito da Baldi ma mai sanzionato.
Alla fine pero' il Pratello passa, splendida combinazione a centrocampo, la palla gira con rapidita' da sinistra a destra dove l'accorrente Olivieri mette un cross alla Lucatti sulla testa del Kaiser, 1 a 1 e tutti negli spogliatoi.
La ripresa comincia bene per la compagine giallonera che riesce a spingere senza trovare particolari affanni in fase difensiva, e' a questo punto che arriva il primo regalo: Stefanizzi appoggia male una palla verso Baldi e serve involontariamente il numero 8 avversario che ringrazia e deposita una palla facile facile alle spalle di Franco..... 2 a 1 che palle!
I ragazzi di mister Lucatti (indegnamente sostituito da me, sul campo oltre che dietro la tastiera) continuano a martellare soprattutto a sinistra dove il duo curatola-marastoni vola a 300 all'ora, si contano un'infinita' di calci d'angolo e punizioni ma la difesa arcigna del Calcara regge, fino al rigore per fallo di mano, proprio sugli sviluppi di uno di questi calci d'angolo (primo rigore non procurato da Bonaventura) si incarica della battuta Marastoni che si fa parare il quinto rigore a favore (pausa bestemmie....) questa volta pero' la respinta e' fiacca e Carrozza e' piu lesto di tutti a ribadire in porta, 2a2 eccheccazzo!
A questo punto il Pratello ha tutto per tentare di portare a casa il punteggio pieno, voglia, grinta ed entusiasmo ed infatti il copione e' quello con i ragazzi gialloneri a tentare di scardinare ancora la difesa avversaria e il Calcara a sparare lungo per le punte.
La svolta della partita arriva qui, sugli sviluppi di un innocuo fallo laterale, mezza squadra si addormenta, il centrocampo troppo alto si lascia sfuggire il numero 9 avversario che puo' comodamente ricevere e puntare la porta, Curatola esce per chiudere l'uomo al centro e questi apre per l'accorrente ala avversaria che puo' insaccare con un diagonale che non lascia scampo a Franco e sono 3...la partita registra i cambi di Marastoni per Grandinetti (prima del gol) e poi di Carrozza e Tirelli per Duryasz e Agostini (che torna in campo, l'ultima volta a Dicembre 2011), assalto finale che pero' non porta alcun risultato, il Calcara vince e il Pratello rischia l'ammissione ai play-off, ultima chiamata sabato al Lucchini contro l'Olympic Gesso.
Franco 6: buone parate, incolpevole sui gol, troppi lanci lunghi, preferirei la giocasse più sui terzini.
Curatola 6,5: Buona partita sia sulla destra che sulla sinistra figlio del sud, il caldo non lo opprime, lo carica non riesce a spingere con la continuita' solita per via degli esterni avversari molto alti ma si ritaglia importanti sgroppate sulla fascia anche a fine partita.
Tirelli 7,5 (per Elena, 5,5 per gli altri): nel pieno del suo splendore psico-fisico Federico soffre un po' la fascia sinistra e quel piede che non usa nemmeno lavarsi tanto lo schifa...viene riportato sulla destra dove viene sistematicamente ignorato nelle sporadiche discese.
Stefanizzi 5: 1errore 1 gol, e' un mestiere di merda ma qualcuno dovra' pur farlo...nel complesso una partita sufficiente anche se (complice i continui cambiamenti di rosa) bisogna registrare qualche movimento in chiusure e le diagonali.
Baldi 6: Dopo il primo duello perso (chissa' quanto giustamente) con il numero 8 compie numerosi interventi e fa vedere che ormai e' recuperato.
Marastoni 6,5: In campo e' la solita furia e tocca 300 palloni ma questa volta complici campo e posizione e' meno incisivo del solito, frenato da un dolore addominale esce al 20esimo del secondo tempo.(si becca il -3 in fantacalcio per il rigore sbagliato)
Trotta 5,5: Non la imbrocca in fase di impostazione, si fa sentire in fase di interdizione e tanto ma e' meno lucido di altre partite (mezzo voto in meno per essersi fatto trovare sbilanciato sul terzo gol avversario)
Olivieri 6: mette un gioiellino sulla testa di Franz e questo gli vale mezzo voto in piu', in difficolta sulla impostazione come tutti i suoi compagni di reparto.(mezzo voto in meno per essersi fatto trovare sbilanciato sul terzo gol avversario)
Tilli 6: In ripresa rispetto alla pessima prova di Parco dei Cedri (ritrova la sua posizione) cerca qualche giocata di troppo invece di effettuare semplici appoggi che risulterebbero più decisivi, sostanzialmente si appoggia piu frequentemente che in passato e l'ho visto anche saltare di testa.
Vieceli 6,5: Si batte su tutto il fronte d'attacco ma non e' troppo servito e quelle poche volte e' spalle alla porta, riceve un regalino da Olivieri che non si lascia sfuggire.
Carrozza 6: La condizione fisica e' deficitaria ma Antonio ci prova lo stesso, trova il gol di rapina e prova ad aiutare per quello che puo' il partner in attacco.
Grandinetti s.v. : ritrova il campo dopo 6 mesi non si puo' chiedere altro.
Agostini s.v.: lui lo ritrova dopo 17 mesi, l'unica cosa che viene da chiedersi e'....non sono un po' troppi per un crociato?
Duryasz s.v.: Si mette a disposizione dopo l'infortunio, tenta anche un paio di scatti senza conseguenze e un tiro che ci fa perdere il pallone....la settimana ci dira' quanto e' recuperato.
Bartolacelli 10: grazie per la disponibilit', venire a Calcara e stare a guardare senza battere ciglio non e' da tutti.
Famiglia Marastoni 10: Presenti a tutte le partite, roba che neanche il presidente del Pratello FC...e vengono dalla provincia di Rovigo con una macchina senza alettoni!
ERRATA CORRIGE: Olivieri ha anticipato il difensore tirando che però è riuscito a deviare il tiro.
Il Pratello parte per Calcara con molti dubbi e una formazione che dire rimaneggiata e' farle un complimento tra titolari a mezzo servizio e panchinari che non giocano da quasi un anno o infortunati.
In queste situazioni ,pero', il Pratello trova sempre un po' di forza e allora in campo i ragazzi entrano con il piglio giusto anche se faticano a trovare il modo giusto di giocare la palla con un campo piuttosto gibboso laddove l'avversario non fa altro che sparare lanci lunghi per le punte.
E' proprio da uno di questi lanci che scaturisce il primo gol avversario, lancio a tagliare fuori Stefanizzi, chiusura di Baldi che pero' viene letteralmente messo a terra con una spallata (dubbia in ogni caso l'interpretazione di un pessimo arbitro) dal numero 8 avversario che inventa un pallonetto d'esterno sul secondo palo che tocca la traversa e si infila in porta (bravo lui ma tutti con noi!!!!).
Niente paura il Pratello spinge sull'acceleratore e crea qualche imbarazzo alla difesa avversaria con Carrozza che spara fuori da buona posizione sugli sviluppi di una respinta del portiere, con Olivieri che bene imbeccato in area si lascia sfuggire l'attimo fuggente e anticipare dall'avversario e con Franz che viene fermato per fallo sul difensore avversario che tanto ricordava quello subito da Baldi ma mai sanzionato.
Alla fine pero' il Pratello passa, splendida combinazione a centrocampo, la palla gira con rapidita' da sinistra a destra dove l'accorrente Olivieri mette un cross alla Lucatti sulla testa del Kaiser, 1 a 1 e tutti negli spogliatoi.
La ripresa comincia bene per la compagine giallonera che riesce a spingere senza trovare particolari affanni in fase difensiva, e' a questo punto che arriva il primo regalo: Stefanizzi appoggia male una palla verso Baldi e serve involontariamente il numero 8 avversario che ringrazia e deposita una palla facile facile alle spalle di Franco..... 2 a 1 che palle!
I ragazzi di mister Lucatti (indegnamente sostituito da me, sul campo oltre che dietro la tastiera) continuano a martellare soprattutto a sinistra dove il duo curatola-marastoni vola a 300 all'ora, si contano un'infinita' di calci d'angolo e punizioni ma la difesa arcigna del Calcara regge, fino al rigore per fallo di mano, proprio sugli sviluppi di uno di questi calci d'angolo (primo rigore non procurato da Bonaventura) si incarica della battuta Marastoni che si fa parare il quinto rigore a favore (pausa bestemmie....) questa volta pero' la respinta e' fiacca e Carrozza e' piu lesto di tutti a ribadire in porta, 2a2 eccheccazzo!
A questo punto il Pratello ha tutto per tentare di portare a casa il punteggio pieno, voglia, grinta ed entusiasmo ed infatti il copione e' quello con i ragazzi gialloneri a tentare di scardinare ancora la difesa avversaria e il Calcara a sparare lungo per le punte.
La svolta della partita arriva qui, sugli sviluppi di un innocuo fallo laterale, mezza squadra si addormenta, il centrocampo troppo alto si lascia sfuggire il numero 9 avversario che puo' comodamente ricevere e puntare la porta, Curatola esce per chiudere l'uomo al centro e questi apre per l'accorrente ala avversaria che puo' insaccare con un diagonale che non lascia scampo a Franco e sono 3...la partita registra i cambi di Marastoni per Grandinetti (prima del gol) e poi di Carrozza e Tirelli per Duryasz e Agostini (che torna in campo, l'ultima volta a Dicembre 2011), assalto finale che pero' non porta alcun risultato, il Calcara vince e il Pratello rischia l'ammissione ai play-off, ultima chiamata sabato al Lucchini contro l'Olympic Gesso.
Franco 6: buone parate, incolpevole sui gol, troppi lanci lunghi, preferirei la giocasse più sui terzini.
Curatola 6,5: Buona partita sia sulla destra che sulla sinistra figlio del sud, il caldo non lo opprime, lo carica non riesce a spingere con la continuita' solita per via degli esterni avversari molto alti ma si ritaglia importanti sgroppate sulla fascia anche a fine partita.
Tirelli 7,5 (per Elena, 5,5 per gli altri): nel pieno del suo splendore psico-fisico Federico soffre un po' la fascia sinistra e quel piede che non usa nemmeno lavarsi tanto lo schifa...viene riportato sulla destra dove viene sistematicamente ignorato nelle sporadiche discese.
Stefanizzi 5: 1errore 1 gol, e' un mestiere di merda ma qualcuno dovra' pur farlo...nel complesso una partita sufficiente anche se (complice i continui cambiamenti di rosa) bisogna registrare qualche movimento in chiusure e le diagonali.
Baldi 6: Dopo il primo duello perso (chissa' quanto giustamente) con il numero 8 compie numerosi interventi e fa vedere che ormai e' recuperato.
Marastoni 6,5: In campo e' la solita furia e tocca 300 palloni ma questa volta complici campo e posizione e' meno incisivo del solito, frenato da un dolore addominale esce al 20esimo del secondo tempo.(si becca il -3 in fantacalcio per il rigore sbagliato)
Trotta 5,5: Non la imbrocca in fase di impostazione, si fa sentire in fase di interdizione e tanto ma e' meno lucido di altre partite (mezzo voto in meno per essersi fatto trovare sbilanciato sul terzo gol avversario)
Olivieri 6: mette un gioiellino sulla testa di Franz e questo gli vale mezzo voto in piu', in difficolta sulla impostazione come tutti i suoi compagni di reparto.(mezzo voto in meno per essersi fatto trovare sbilanciato sul terzo gol avversario)
Tilli 6: In ripresa rispetto alla pessima prova di Parco dei Cedri (ritrova la sua posizione) cerca qualche giocata di troppo invece di effettuare semplici appoggi che risulterebbero più decisivi, sostanzialmente si appoggia piu frequentemente che in passato e l'ho visto anche saltare di testa.
Vieceli 6,5: Si batte su tutto il fronte d'attacco ma non e' troppo servito e quelle poche volte e' spalle alla porta, riceve un regalino da Olivieri che non si lascia sfuggire.
Carrozza 6: La condizione fisica e' deficitaria ma Antonio ci prova lo stesso, trova il gol di rapina e prova ad aiutare per quello che puo' il partner in attacco.
Grandinetti s.v. : ritrova il campo dopo 6 mesi non si puo' chiedere altro.
Agostini s.v.: lui lo ritrova dopo 17 mesi, l'unica cosa che viene da chiedersi e'....non sono un po' troppi per un crociato?
Duryasz s.v.: Si mette a disposizione dopo l'infortunio, tenta anche un paio di scatti senza conseguenze e un tiro che ci fa perdere il pallone....la settimana ci dira' quanto e' recuperato.
Bartolacelli 10: grazie per la disponibilit', venire a Calcara e stare a guardare senza battere ciglio non e' da tutti.
Famiglia Marastoni 10: Presenti a tutte le partite, roba che neanche il presidente del Pratello FC...e vengono dalla provincia di Rovigo con una macchina senza alettoni!
ERRATA CORRIGE: Olivieri ha anticipato il difensore tirando che però è riuscito a deviare il tiro.
venerdì 3 maggio 2013
Convocazione Calcara - Pratello FC
La situazione e' drammatica, tra defezioni e infortuni la squadra rimaneggiata deve affrontare una delle ultime due prove che la dovranno portare ai play-off.
Dobbiamo dare tutto e chiedere tutto al nostro corpo per portare punti a casa e blindare l'accesso ai playoff.
I convocati per la sfida di domani dovranno presentarsi davanti al Lucchini alle ore 12e30, possibilmente automuniti, o a Calcara, in via guido reni alle 13:
Franco
Baldi
Stefanizzi
Curatola
Tirelli
Grandinetti
Dobbiamo dare tutto e chiedere tutto al nostro corpo per portare punti a casa e blindare l'accesso ai playoff.
I convocati per la sfida di domani dovranno presentarsi davanti al Lucchini alle ore 12e30, possibilmente automuniti, o a Calcara, in via guido reni alle 13:
Franco
Baldi
Stefanizzi
Curatola
Tirelli
Grandinetti
Trotta
Marastoni
Olivieri
Carrozza
Vieceli
Tilli
Agostini
Duryasz
Dirigenti
Lanzellotto
Lanzellotto R.
Di Marco
D'amato
Porrello
giovedì 2 maggio 2013
ALLENAMENTO
Ciao a tutti,
so che molti di voi saranno stanchi e doloranti.
Questa sera, però, è importante vedersi e fare il nostro allenamento.
Ovviamente non sarà niente di dilaniante: ci sciogliamo per bene, molto stretching, un po' di velocità, proviamo qualche situazione attacco contro difesa e poi una bella partitella.
Come pensavo, questa settimana è per me off-limit. Sarò nuovamente dei vostri a partire da lunedì, ma nel frattempo vorrei ricevere notizie positive circa la vostra presenza e il vostro impegno, a partire dall'allenamento odierno.
Siamo entrati, infatti, nella fase finale del campionato: ogni cazzata, ogni calo di rendimento o di concentrazione si paga il doppio della cifra.
Nel corso dell'anno abbiamo mostrato di essere in grado di creare problemi a qualunque avversario ma anche di saperne creare - spesso e volentieri - a noi stessi, complicandoci la vita e la classifica.
Finiamola di tararci sull'avversario di turno: scendiamo in campo - sempre - come se di fronte avessimo la capolista. Vedrete che la musica dei risultati subirà una radicale inversione di tendenza.
Pronti alle 21:30.
Dateci dentro,
Il Mister
so che molti di voi saranno stanchi e doloranti.
Questa sera, però, è importante vedersi e fare il nostro allenamento.
Ovviamente non sarà niente di dilaniante: ci sciogliamo per bene, molto stretching, un po' di velocità, proviamo qualche situazione attacco contro difesa e poi una bella partitella.
Come pensavo, questa settimana è per me off-limit. Sarò nuovamente dei vostri a partire da lunedì, ma nel frattempo vorrei ricevere notizie positive circa la vostra presenza e il vostro impegno, a partire dall'allenamento odierno.
Siamo entrati, infatti, nella fase finale del campionato: ogni cazzata, ogni calo di rendimento o di concentrazione si paga il doppio della cifra.
Nel corso dell'anno abbiamo mostrato di essere in grado di creare problemi a qualunque avversario ma anche di saperne creare - spesso e volentieri - a noi stessi, complicandoci la vita e la classifica.
Finiamola di tararci sull'avversario di turno: scendiamo in campo - sempre - come se di fronte avessimo la capolista. Vedrete che la musica dei risultati subirà una radicale inversione di tendenza.
Pronti alle 21:30.
Dateci dentro,
Il Mister
mercoledì 1 maggio 2013
Parco dei Cedri 2 - Pratello FC 1
Mi approprio della postazione del mister Lucatti e redigo delle pagelle che non avrei mai voluto fare.
Perché ieri sul campo del Don Bosco non si è vista nemmeno per un momento la differenza tra la prima e la quinta in classifica, perché ieri su quel campo i ragazzi del Pratello ha fatto vedere le cose migliori ma alla fine un paio di distrazioni o errori li puniscono più del dovuto mentre le tante occasioni da rete create si infrangono in rimpalli, pali e traverse che gridano vendetta.
La speranza è che prima o poi ci verranno restituite....
Primo tempo, il Pratello parte un po contratto ma si capisce subito che vuole fare la partita e crea due occasioni nitide per Innocente, imbeccato su cambio di gioco da Trotta, che spara al volo sulla gamba dell'avversario a pochi metri dalla porta e Vieceli (ancora servito da un sontuoso lancio di Trotta) che spara a lato un altro tiro al volo da posizione piuttosto defilata.
La Partita è comuqnue contratta per il pressing costante delle due squadre e l'equilibrio permane per tutto il primo tempo seguendo un copione piuttosto monotono, Parco dei Cedri che sfrutta il lancio lungo sulle punte che si allargano (molto veloci e forti fisicamente, due veri brutti clienti per la ditta Stefanizzi-Borreggine) e spizzata o girata per l'accorrente compagno di reparto mentre il Pratello prova a giocare sulle fasce spesso pero' incaponendosi troppo sulla fascia di partenza e non sfruttando un cambio di gioco che per l'impostazione tattica dell'avversario si era rivelata letale (vedi occasioni di innocente e franz). Da registrare un fuorigioco segnalato a Marastoni piuttosto dubbio ma accettabile. Rivedibili alcuni atteggiamenti nel primo tempo: una difesa tenuta troppo bassa (anche per paura dei rapidissimi inserimenti delle punte e degli esterni avversari) e un reparto d'attacco che con la coppia Tilli-Vieceli che risulta piuttosto leggera con Tilli più a ridosso del centrocampo piuttosto a portare pericoli alla difesa avversaria.
Nel secondo tempo il Pratello entra con un altro piglio e cerca in maniera piu decisa la porta, Trotta recupera e lancia con piu continuità, Olivieri che dopo un primo tempo buono nel contenimento ma carente nell'impostazione comincia a salire di tono. La squadra passa al 4-4-2 con l'inserimento di Bonaventura per un affannato Tilli. Come spesso accade in questa assurda stagione nel momento migliore della squadra, sugli sviluppi di un calcio d'angolo avversario e dopo aver preso una traversa con Marastoni e numerose carambole che hanno impedito la realizzazione di Franz (e parliamo della stessa azione) il Parco dei Cedri passa risolvendo una mischia in area a suo favore favorito da quei rimpalli che al Pratello sono proprio indigesti.
1 a 0 per il Parco dei Cedri al 20esimo e il Pratello reagisce ma dopo pochi minuti viene preso di infilata su contropiede e a seguito di un'uscita di piedi di Franco che prende la palla ma sbaglia il successivo controllo l'attaccante avversario può depositare a porta vuota con un colpo da fuori area a porta.
Un uno-due di questo tipo potrebbe abbattere anche un elefante ma il Pratello ci crede e produce il massimo sforzo con Marastoni 3/4ista e centrocampo a tre e prova in tutti i modi a riprendere il risultato con attachi a ripetizione e portando piu volte tutti gli effettivi in area per calci d'angolo e punizioni e portando Bonaventura a calciare fuori da buona posizione. E' proprio una punizione magistrale di Marastoni a riporta sotto il Pratello e a lanciare n maniera veemente l'assalto finale che porta altre occasioni come il centro violento di De Biagi che passa tra le gambe di Stefanizzi in proiezione offensiva e la bordata dello stesso De Biagi che si incastra tra palo e piede del portiere inspiegabilmente rimasto li dopo che lo stesso si era buttato dall'altro lato.
Finisce 2a1 con un grande rammarico e una dura lezione, questo Pratello per vincere non deve distrarsi mai.
Su questa pagella non ci saranno voti perché la squadra ha giocato bene e perso immeritatamente, molti di voi meritano voti alti ma in questo momento gli alibi non servono a nessuno.
Franco : Una prestazione che da sicurezza alla squadra, sia nelle uscite che sulle rare occasioni in cui e' stato chiamato in causa, pesa sul voto il controllo sbagliato in occasione del secondo gol avversario
Tirelli : L'imbarazzante condizione fisica trattiene la sua volonta' di affondare sulla fascia (incombenza che lascia volentieri a Marastoni) la sua sapiente gestione delle energie e della posizione gli vale la sufficienza.
Borreggine : Brutto affare da quelle parti ma Marco riesce a chiudere tutti i varchi e spesso rilancia lui stesso l'azione dopo un recupero, tuttavia dovrebbe dirigere di più la difesa e parlare di piu ai compagni, deve essere lui il leader e alzare la squadra nei momenti giusti.
Stefanizzi : Si divide il brutto affare con Marco cercando spesso l'anticipo e recuperando bene in diagonale alcune situazioni complicate. Da registrare alcune situazioni in cui l'eccesso di sicurezza su alcuni anticipi potrebbe complicare la vita al suo compagno di reparto. Da registrare ancora l'intesa col compagno (e viceversa ma e' inutile scriverlo su entrambi i commenti).
De Biagi: a sinistra si ritrova la vivace pulce che cerca di puntarlo in tutti i modi ma non passa mai. In attacco sul finale spinge come un forsennato e sfiora il gol. Indomabile.
Innocente: cerca molto la profondita' lanciandosi con continuità e dettando un passaggio che a volte viene ignorato, molto più vivo di altre partite copre bene la fascia e sfiora il gol.
Trotta: di sostanza ce n'e' tanto e gli avversari se ne accorgono, Trotta pero dimentica anche di essere difensore e mette palle di rara bellezza, poi se lo ricorda e compie aperture da codice penale. E' comunque una presenza che rassicura non poco.
Olivieri: in una partita dove il pressing e' un incubo costante(e lui ne sa qualcosa dato che e' molto presente in fase di interdizione) non puoi permetterti di portare palla, Tommaso lo capisce e nel secondo tempo sale di tono anche in fase di impostazione.
Marastoni: corre talmente tanto che quasi e' un spreco vederlo fare ad una sola persona, poco imbeccato nel primo tempo, nel secondo diventa letale tagliando dalla destra verso il centro palla al piede (vedi occasione di Sam), monumentali gli scatti palla al piede durante il recupero della partita. Il gol e' una perla come non se ne vedevano da un po'.
Tilli: forse e' fuori ruolo, sicuramente e' fuori forma e la lucidita' in questi casi difetta, asfissiato dal pressing avversario non riesce ad alzare la testa e ad usare la tecnica di cui dispone.
Vieceli: si batte come un dannato su tutto il fronte d'attacco, soprattutto nel primo tempo a causa del 4-4-1-1 deve fare reparto da solo, e' sfortunato nel secondo tempo sui maledetti rimpalli derivanti dalla traversa di Marastoni. Lotta come un leone fino all'84esimo.
Bonaventura: al CSI si devono essere passati la voce su di lui, alla prima azione in area va a terra ma l'arbitro lo ammonisce, peccato che il piede che tocca la palla non fa quel rumore. Entra con un buon piglio e porta maggiore peso in attacco, fallisce una buona occasione e prende la consueta quantita di punizioni, compresa quella che Marastoni traduce in rete.
Viani: Lasciato in panchina per essere utilizzato come jolly per tamponare l'eventuale crollo fisico di un compagno, Leo rileva Tirelli al 20esimo del secondo tempo giocando una partita di corsa e sostanza non disdegnando di proporsi in avanti, gioca in un ruolo che non e' il suo con grande determinazione.
Clemente: non gioca ma in panchina parla come se fosse in campo, insopportabile come quando ti chiede 50 volte la palla e tu non l'hai ancora nemmeno ricevuta....
Duryasz: Piu' elegante di Della Valle in panchina come dirigente
Di Marco: Solita imprescindibile presenza sulla fascia di competenza
Perché ieri sul campo del Don Bosco non si è vista nemmeno per un momento la differenza tra la prima e la quinta in classifica, perché ieri su quel campo i ragazzi del Pratello ha fatto vedere le cose migliori ma alla fine un paio di distrazioni o errori li puniscono più del dovuto mentre le tante occasioni da rete create si infrangono in rimpalli, pali e traverse che gridano vendetta.
La speranza è che prima o poi ci verranno restituite....
Primo tempo, il Pratello parte un po contratto ma si capisce subito che vuole fare la partita e crea due occasioni nitide per Innocente, imbeccato su cambio di gioco da Trotta, che spara al volo sulla gamba dell'avversario a pochi metri dalla porta e Vieceli (ancora servito da un sontuoso lancio di Trotta) che spara a lato un altro tiro al volo da posizione piuttosto defilata.
La Partita è comuqnue contratta per il pressing costante delle due squadre e l'equilibrio permane per tutto il primo tempo seguendo un copione piuttosto monotono, Parco dei Cedri che sfrutta il lancio lungo sulle punte che si allargano (molto veloci e forti fisicamente, due veri brutti clienti per la ditta Stefanizzi-Borreggine) e spizzata o girata per l'accorrente compagno di reparto mentre il Pratello prova a giocare sulle fasce spesso pero' incaponendosi troppo sulla fascia di partenza e non sfruttando un cambio di gioco che per l'impostazione tattica dell'avversario si era rivelata letale (vedi occasioni di innocente e franz). Da registrare un fuorigioco segnalato a Marastoni piuttosto dubbio ma accettabile. Rivedibili alcuni atteggiamenti nel primo tempo: una difesa tenuta troppo bassa (anche per paura dei rapidissimi inserimenti delle punte e degli esterni avversari) e un reparto d'attacco che con la coppia Tilli-Vieceli che risulta piuttosto leggera con Tilli più a ridosso del centrocampo piuttosto a portare pericoli alla difesa avversaria.
Nel secondo tempo il Pratello entra con un altro piglio e cerca in maniera piu decisa la porta, Trotta recupera e lancia con piu continuità, Olivieri che dopo un primo tempo buono nel contenimento ma carente nell'impostazione comincia a salire di tono. La squadra passa al 4-4-2 con l'inserimento di Bonaventura per un affannato Tilli. Come spesso accade in questa assurda stagione nel momento migliore della squadra, sugli sviluppi di un calcio d'angolo avversario e dopo aver preso una traversa con Marastoni e numerose carambole che hanno impedito la realizzazione di Franz (e parliamo della stessa azione) il Parco dei Cedri passa risolvendo una mischia in area a suo favore favorito da quei rimpalli che al Pratello sono proprio indigesti.
1 a 0 per il Parco dei Cedri al 20esimo e il Pratello reagisce ma dopo pochi minuti viene preso di infilata su contropiede e a seguito di un'uscita di piedi di Franco che prende la palla ma sbaglia il successivo controllo l'attaccante avversario può depositare a porta vuota con un colpo da fuori area a porta.
Un uno-due di questo tipo potrebbe abbattere anche un elefante ma il Pratello ci crede e produce il massimo sforzo con Marastoni 3/4ista e centrocampo a tre e prova in tutti i modi a riprendere il risultato con attachi a ripetizione e portando piu volte tutti gli effettivi in area per calci d'angolo e punizioni e portando Bonaventura a calciare fuori da buona posizione. E' proprio una punizione magistrale di Marastoni a riporta sotto il Pratello e a lanciare n maniera veemente l'assalto finale che porta altre occasioni come il centro violento di De Biagi che passa tra le gambe di Stefanizzi in proiezione offensiva e la bordata dello stesso De Biagi che si incastra tra palo e piede del portiere inspiegabilmente rimasto li dopo che lo stesso si era buttato dall'altro lato.
Finisce 2a1 con un grande rammarico e una dura lezione, questo Pratello per vincere non deve distrarsi mai.
Su questa pagella non ci saranno voti perché la squadra ha giocato bene e perso immeritatamente, molti di voi meritano voti alti ma in questo momento gli alibi non servono a nessuno.
Franco : Una prestazione che da sicurezza alla squadra, sia nelle uscite che sulle rare occasioni in cui e' stato chiamato in causa, pesa sul voto il controllo sbagliato in occasione del secondo gol avversario
Tirelli : L'imbarazzante condizione fisica trattiene la sua volonta' di affondare sulla fascia (incombenza che lascia volentieri a Marastoni) la sua sapiente gestione delle energie e della posizione gli vale la sufficienza.
Borreggine : Brutto affare da quelle parti ma Marco riesce a chiudere tutti i varchi e spesso rilancia lui stesso l'azione dopo un recupero, tuttavia dovrebbe dirigere di più la difesa e parlare di piu ai compagni, deve essere lui il leader e alzare la squadra nei momenti giusti.
Stefanizzi : Si divide il brutto affare con Marco cercando spesso l'anticipo e recuperando bene in diagonale alcune situazioni complicate. Da registrare alcune situazioni in cui l'eccesso di sicurezza su alcuni anticipi potrebbe complicare la vita al suo compagno di reparto. Da registrare ancora l'intesa col compagno (e viceversa ma e' inutile scriverlo su entrambi i commenti).
De Biagi: a sinistra si ritrova la vivace pulce che cerca di puntarlo in tutti i modi ma non passa mai. In attacco sul finale spinge come un forsennato e sfiora il gol. Indomabile.
Innocente: cerca molto la profondita' lanciandosi con continuità e dettando un passaggio che a volte viene ignorato, molto più vivo di altre partite copre bene la fascia e sfiora il gol.
Trotta: di sostanza ce n'e' tanto e gli avversari se ne accorgono, Trotta pero dimentica anche di essere difensore e mette palle di rara bellezza, poi se lo ricorda e compie aperture da codice penale. E' comunque una presenza che rassicura non poco.
Olivieri: in una partita dove il pressing e' un incubo costante(e lui ne sa qualcosa dato che e' molto presente in fase di interdizione) non puoi permetterti di portare palla, Tommaso lo capisce e nel secondo tempo sale di tono anche in fase di impostazione.
Marastoni: corre talmente tanto che quasi e' un spreco vederlo fare ad una sola persona, poco imbeccato nel primo tempo, nel secondo diventa letale tagliando dalla destra verso il centro palla al piede (vedi occasione di Sam), monumentali gli scatti palla al piede durante il recupero della partita. Il gol e' una perla come non se ne vedevano da un po'.
Tilli: forse e' fuori ruolo, sicuramente e' fuori forma e la lucidita' in questi casi difetta, asfissiato dal pressing avversario non riesce ad alzare la testa e ad usare la tecnica di cui dispone.
Vieceli: si batte come un dannato su tutto il fronte d'attacco, soprattutto nel primo tempo a causa del 4-4-1-1 deve fare reparto da solo, e' sfortunato nel secondo tempo sui maledetti rimpalli derivanti dalla traversa di Marastoni. Lotta come un leone fino all'84esimo.
Bonaventura: al CSI si devono essere passati la voce su di lui, alla prima azione in area va a terra ma l'arbitro lo ammonisce, peccato che il piede che tocca la palla non fa quel rumore. Entra con un buon piglio e porta maggiore peso in attacco, fallisce una buona occasione e prende la consueta quantita di punizioni, compresa quella che Marastoni traduce in rete.
Viani: Lasciato in panchina per essere utilizzato come jolly per tamponare l'eventuale crollo fisico di un compagno, Leo rileva Tirelli al 20esimo del secondo tempo giocando una partita di corsa e sostanza non disdegnando di proporsi in avanti, gioca in un ruolo che non e' il suo con grande determinazione.
Clemente: non gioca ma in panchina parla come se fosse in campo, insopportabile come quando ti chiede 50 volte la palla e tu non l'hai ancora nemmeno ricevuta....
Duryasz: Piu' elegante di Della Valle in panchina come dirigente
Di Marco: Solita imprescindibile presenza sulla fascia di competenza
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