Qualcuno ha detto che l'eternità è il lasso di tempo che intercorre fra l'indicazione dei minuti di recupero da parte del quarto uomo e il triplice fischio finale dell'arbitro. il tutto, ovviamente, quando vinci 1 a 0. C'è stato un momento in cui oggi siamo arrivati vicini a questa condizione. In vantaggio di un goal, in dieci, a pompare come dannati per tenere a galla la barca. Ma non avevamo fatto i conti con i nostri panchinari, che non si sono affatto accontentati di galleggiare. Appena entrati hanno buttato dentro due goal pesanti, spiegando agli avversari che una grande squadra si distingue per lo stile e per la capacità di fare quello che altri non saprebbero fare. alzare la voce quando ci impongono il silenzio. tirare in porta quando tutti si aspettano che noi si stia lì a difenderci. Fottere sempre e comunque. A muso duro. Grandi ragazzi. Una partita in cui gli errori non sono mancati ma in cui, alla fine, non sono mancati nemmeno gli eroi.
ROCCA 6,5. Più attenzione su certi atteggiamenti provocatori. prima o poi finisce che ti cacciano.
STEFANIZZI 7-. Il meno per una sbavatura su uno dei goal avversari. Rimane comunque una partita di alto livello, giocata con grande intelligenza e personalità. il 25 ha trovato pane per i suoi denti.
LANZELLOTTO 7-. Leggero concorso di colpa sul goal di cui sopra. Per il resto solita partita da Bruce Willis. L'ultimo boyscout, per la precisione.
CURATOLA 6,5. Meno esplosivo del solito, tiene bene le consegne.
LUCATTI 6. è ancora, visibilmente, il peggiore dei suoi ma almeno piazza due bei palloni lunghi in occasione del primo goal del Kaiser e del diagonale di Tilli. Raggiunge la sufficienza ma deve lavorare ancora parecchio, soprattutto sulla brillantezza. Rivedibile.
GATTI 7- Sordo lavoro di cucitura.
LEMMO 7,5. Un gran goal, un assist, il solito carattere da artista prestato al calcio. è sempre un bel vedere, dai.
INNOCENTE 6+. Corsa e grinta. Non sempre lucido ma sempre attento.
TILLI 7. Sono convinto che il ragazzo stia ancora giocando con il freno a mano tirato perchè non so voi ma io mi ricordo ben altro. Segna però un gran goal e anche quando cambia ruolo ci si mette d'impegno su tutti i palloni. Io però ho in mente un altro Primo. E lui lo sa.
VIECELI 7. Porta in vantaggio il Pratello e prende una quantità proboscioidale di falli, al termine della quale - giustamente - è proprio lui ad essere espulso. vittima dell'evidente idiozia arbitrale, il Kaiser esce sconsolato da una partita cui non ha fatto mancare il suo prezioso e inimitabile contributo di tattica, tecnica ed esperienza.
CARROZZA 7,5. Due goal. il resto è la solita partita da "non esiste domani, voglio morire su questo campo". un grande, come sempre.
MATTEO 6+. Entra e ci mette un gran carattere. Nel finale, il capitano gli frega un pallone che forse avrebbe potuto comodamente appoggiare in rete. chissà.
BIONDI 6+. Regia, tempi e sapienza.
SELO 7-. Il meno perché a un certo punto perde la brocca. il 7 perché segna un goal da antologia. meno lucido di altre volte nel fraseggio sulla mediana, è sempre deciso in fase di interdizione.
AGOSTINI 7. Quattro minuti e un goal. che cazzo volete di più?
TELENTINIS 8- IL MIGLIORE. Mi scuserà il doppiettomane Carrozza, che rimane sempre il mio preferito. Ma anche se non segna, Ettore rimane l'unica punta con la squadra in 10 e nel momento più difficile si carica sulle spaille un lavoro estenuante di pressing su tutto il fronte d'attacco, recuperando tanti e importanti palloni e permettendo ai ragazzi di rifiatare. Gli manca solo il goal, sfiorato all'ultimo con un gran destro. Una partita da incorniciare, impreziosita dall'attenzione tattica dimostrata anche in occasione del cambio di ruolo. Una prova di maturità che francamente non mi aspettavo.