martedì 18 marzo 2014

Convocazione Monghidoro - Pratello FC

I convocati per la partita di Monghidoro dovranno presentarsi (a meno di auto già piena) entro le ore 19 alla stazione FFSS di San Ruffillo (via direttissima, angolo via toscana).
Vi prego di venire automuniti e puntuali perchè ci vuole un'ora per arrivare a Monghidoro.

Gjermani
Lanzellotto
Curatola
Balestrieri
Stefanizzi
Innocente
Olivieri
Tilli
De Biagi R.
Tirelli
Citera
D'amato
Triggiani
Bonaventura
Vieceli
Dirigenti
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domenica 16 marzo 2014

Pian di Macina G.S. 0 - Pratello FC 1, la sentenza del Kaiser

Il Pratello torna alla vittoria e io me ne vado in giro per il Pratello con la faccia ebete di chi, ha si bevuto come un tombino durante i monsoni, ma anche  di chi ha rivisto la sua squadra vincere , compatta solida e unita come non mai.
Il Pratello esce dalle brutture dell'ultima settimana e vince perentoriamente a Pian di Macina  uno scontro che, viste le premesse, poteva rivelarsi molto insidioso e pericoloso per la classifica.
Un applauso a tutti i ragazzi che erano in campo e in panchina, un applauso a chi ha voluto esserci nonostante infortuni e sfighe varie anche solo per infondere coraggio ai propri compagni, fino a ieri in grande difficoltà.
Una partita veramente ostica contro una squadra in salute che ha cominciato il 2014 con una serie di buoni risultati, non più  la cenerentola di inizio campionato ma una squadra solida che ha concesso ben poco agli avanti Pratelliani che pure si sono mossi bene, con grinta e intelligenza pressando bene e buttandosi dentro al momento opportuno.
Dall'altra parte la difesa giallonera non é da meno, coadiuvata da un ottimo centrocampo che concede agli avversari di tentare gli attacchi solo con lanci lunghi che diventano preda facile degli ottimi Gerry e Tatone o addirittura delle braccia del portiere.
Partita giocata su buoni ritmi e tanto agonismo, in cui il primo tempo sfila via senza troppe emozioni (tentativo di autogol di Curatola a parte).
Nel secondo la stanchezza comincia a farsi sentire e cominciano ad arrivare le emozioni da entrambi i lati, in area Pratelliana un'uscita un po' sopra le righe di Alfred potrebbe cambiare il corso della partita, dall'altra parte al termine di un'azione quasi perfetta sulla sinistra conclusa con un cross radente di De Biagi, Carrozza non trova il tap in vincente per un soffio. Cosi come Duryasz sul tiro i Triggani una manciata di minuti dopo.
E' il momento del Kaiser che imperversa su tutto il fronte d'attacco regalando tutto quello che e' nel suo repertorio, protezione della palla, scambi veloci con i compagni e ancora una volta...IL GOL!
Gol che arriva da calcio piazzato,  una situazione di gioco che solitamente non arride alla compagine giallonera questa volta regala gioia e vittoria.
Un calcio d'angolo che e' una rasoiata a pelo d'erba nell'area Rossoblu dove sbuca il piedone del Kaiser a 200 all'ora diretto in porta.
Una mazzata che fiacca le resistenze avversarie e porta dritto dritto al successo Giallonero.
Dissolvenza, musica e tanta ma tanta, BIRRA!

Albanese 6: Timoroso in alcune situazioni nel primo tempo,  un po' troppo irruento e bugiardo nel secondo, pochi interventi per il portierone giallonero in una partita che regala poche emozioni da quelle parti.  Cassa Integrato
Curatola 7-: Per gran parte del primo tempo fa praticamente marcatura a uomo sulla terza punta avversaria che predilige la sua zona, attento e preciso nelle chiusure, deve scegliere meglio a volte  i tempi di sovrapposizione in attacco per non scoprire in maniera eccessiva la squadra. Soldatino Graduato
Balestrieri 7-: Perfetto negli anticipi, la sua e' una gara molto attenta che (soprattutto nel primo tempo) non regala nulla all'avversario. La sua irruenza a volte avrebbe potuto creare delle situazioni difficili ai compagni ma, per fortuna, non era questo il giorno. Mastino
Borreggine 7,5: Finalmente leader della difesa, il killer silenzioso e' praticamente un muro invalicabile, impossibile provare a vincere con lui un uno contro uno, e' perfetto anche nelle chiusure sui lanci lunghi per gli avanti avversari. Una prestazione di altissimo livello, considerato che aveva dichiarato un'autonomia totale di 10 minuti prima della partita, se la fa tutta e riesce anche a sopravvivere a dieci minuti di partita con Mr8 in campo. Miracolato (tu sai perché )
Innocente 7-: Accumula ora di volo su quella fascia di campo e in quella posizione e migliora ogni volta, riesce ad avere la meglio su un brutto cliente e compie delle buone chiusure difensive, deve migliorare su alcune scelte in fase offensiva (soprattutto quando la stanchezza si fa sentire). Apprendista
Tirelli 6,5: Gli manca lo spunto di una volta ma compie una gara ordinata e di grande grinta, il suo diretto avversario non passa dei buoni momenti, alcune buone combinazioni per arrivare sul fondo e un pressing molto buono sul suo diretto avversario a cui recupera numerosi palloni. Ordinato
D'amato 7: Attirato dal pallone come la api coi fiori ne é anche innamorato come il Romeo della amica verona. Accentra su di se tutti i palloni che, finalmente smista con buona continuità, anche se  volte vuole strafare e scambia poco con i diretti compagni di reparto, questa volta il campo, pero glielo permette. Recupera anche tanti palloni svolgendo un buon pressing centrocampo. O' Surdato 'nnamurato 
Olivieri 6,5: Quando dalla panchina, prima del fischio d'inizio , ti senti arrivare un:" Olivieri stoppala una palla!" anche se un po' di ragione ce l'hanno, non e' proprio semplice stare concentrato. Invece il cagnaccio Giallonero fa quello che deve fare e si scaglia sugli avversari e recupera tanti palloni, la cui gestione a volte e' più complicata a volte meno ma sempre con tanta tanta grinta e finalmente un po più di tranquillità (nonostante la panchina). Bersagliere
De Biagi 6,5: Non fa la terza punta ed e' già una buona notizia, dalla sua parte e' dura la vita e lo si capisce dal numero di bestemmie che aleggiano sull'Appennino. Appena la morsa si allenta il guizzo arriva, suo il cross nella occasione più nitida della partita che Carrozza non riesce a tradurre in rete. Cecchino
Bonaventura 6,5: La condizione comincia ad arrivare e anche le prestazioni, gioca una partita di grande sostanza e volitiva, potrebbe ogni tanto tenere a freno la lingua (le chiama tutte!) ma si butta dentro con grande tempismo e compie un ottimo pressing sui difensori avversari. Lazzaro
Carrozza 6,5: Da un po' si rivede finalmente il combattente, in campo é un leone e pressa su tutto il fronte d'attacco, potrebbe essere servito con un po più di continuità ma anche lui dovrebbe crederci di più e buttarsi dentro l'area con più convinzione, peccato per il gol fallito, l'avrebbe meritato. Ringhio 
Tilli s.v. : entra e esce quasi subito per un fastidio al ginocchio.
Vieceli 7,5: Entra e sposta il baricentro della partita, i palloni che gravitano dalle sue parti danno la sensazione di essere tutti pericolosi e il gol e' un capolavoro per senso della posizione e istinto del gol, piomba sulla palla vagante con un falco. semplicemente il KAISER
Triggiani 6,5: Entra a destra, non proprio il suo ruolo ma Triggio lo interpreta con ottima personalità servendo in mezzo anche un pallone molto interessante con un tiro che avrebbe meritato più fortuna. Dialoga molto bene con i compagni. Sempreverde
D'adamo 6,5: Rileva Tilli infortunato, gli si chiede intelligenza e ordine in campo, amministra bene i palloni, apre sulle fasce e fa respirare la squadra. Chi non muore si rivede e meno male
Duryasz 6,5: 5 minuti di qualità (non troppo ma tant'e') dopo un mese da desaparecido, potrebbe condire la sua prestazione con un gol se riuscisse a ribadire in rete la corta respinta sul tiro di Triggiani ma forse sarebbe stato troppo. Ipocondriaco
Lanzellotto: 10 minuti, due interventi, un pò di sicurezza ritrovata e la vittoria... la #giornataperfetta


venerdì 14 marzo 2014

Convocazione Pian di Macina G.S. - Pratello F.C.

Nel calcio non basta la grinta, l'aggressività( la cosiddetta maglia sudata) che tanti tifosi invocano dagli spalti.
Nel calcio non basta il cuore, non servono solo i polmoni.
Una partita di calcio non è una maratona, non dipendi solo dai tuoi muscoli.
Se riesci ancora a stare in piedi dopo una partita non sei certo di esserci riuscito.
Nel calcio la grinta, la corsa, il fisico devo essere supportati da una concentrazione furibonda.
Se vuoi giocare BENE a calcio non deve esistere altro per te in quel momento, devi sapere in ogni momento quello che fai e devi farlo bene perchè, sebbene ci siano dei margini di errore, non saprai mai quale di questi errori ti condannerà.
Pertanto dentro un campo di calcio devi sapere che in ogni momento un tuo errore può vanificare tutto quello che di buono hai fatto... c'è da avere paura?
Paura sì, sempre,  terrore MAI, il terrore ti blocca, il terrore non ti fa pensare.
Pensare nel calcio è importante!
"Abituati alla paura, e sarai sempre all'erta, come un cervo che attraversa la radura.", abituati alla paura e otterrai concentrazione, forza, avrai la consapevolezza chedi essere in grado di tirarti fuori dalla paludi in cui ti sei cacciato.
Nel calcio, però, non sei solo, nel calcio la tua paura la puoi condividere con i tuoi compagni puoi chiedere aiuto e puoi dare aiuto, nel calcio la paura è condivisa e la concentrazione la puoi trovare nell'occhiataccia del tuo centrale per una diagonale sbagliata o per una copertura mancata, nei consigli del tuo capitano e nelle urla del tuo allenatore. L'unica paura che ti devi portare dentro è quella di non deludere MAI i tuoi compagni, la paura di non dare loro l'aiuto di cui hanno bisogno. NON  la paura dell'avversario, per l'avversario puoi avere solo rispetto, è ai tuoi compagni che devi donare la tua paura, dare tutto te stesso,cuore, gambe e cervello, perchè insieme a loro potrai sconfiggerla la paura.
Vamos Pratello andiamo in campo, vinciamo la paura e vinceremo la partita!

I convocati per la partita di Sabato 15 Marzo a Pian di Macina dovranno presentarsi entro le ore 13 al campo sportivo omonimo.

Convocati:
Albanese
Gjermani
Lanzellotto
Curatola
Balestrieri
Borreggine
Baldi
Innocente
Olivieri
Tilli
De Biagi R.
D'amato
D'adamo
Tirelli
Carrozza
Triggiani
Bonaventura
Vieceli
Dirigenti
Duryasz
Di Marco
Pegolo
Lucatti
Lanzellotto
Porrello
Agostini
TUTTI! ci giochiamo molto domani!


lunedì 10 marzo 2014

Convocazione San Marino - Pratello FC

Ve lo ricordate quando avete cominciato a giocare a calcio?
Io si, non ricordo un cazzo della mia infanzia ma il giorno in cui ho deciso di andare a giocare me lo ricordo perfettamente: ero in una piscina a fare avanti e indietro, tutti urlavano e ognuno si faceva i cazzi suoi, avanti e indietro senza un motivo valido,come una sega senza fine, senza una palla, una porta con un avversario a 2 metri di distanza che manco ti guarda... e io pensavo:" che cazzo ci faccio qui?".
Allora andai da mia madre e le dissi che io di quella strano sport non ne volevo sapere, io volevo giocare a calcio, con i miei amici (che poi non conoscevo nessuno ma tant'è, anzi i miei amici giocavano nella squadra avversaria e ci avrei giocato contro al derby).
Ecco era quello che volevo fare era, andare su un campo con i miei compagni: passare la palla e farmela passare, fermare l'avversario (e quando diventai un pò più grande anche "gambizzare" l'avversario).
Nella neve, nella pioggia nel vento.... il bello era che perdevo sempre, 2 anni spesi a perdere tutte le partite,  ne prendevamo un bel po', ma ogni volta ci si provava ancora e ogni volta ne mettevi un pò di più : 10 a 0 , 7 a 0 , 4 a 0....fino al mitico derby con il Santa Maria delle Fabrecce , 0a0....una vittoria anche se avevamo solo pareggiato, quel giorno ero felice, ce l'avevamo fatta io e miei compagni.
Non é bello soltanto vincere, ci sono tante cose belle nel calcio che secondo me valgono più di una vittoria, divertirsi per esempio oppure il tuo compagno che ti grida "bravo, grande", quello che ti viene a tirare su perché hai appena fatto una cazzata e quello che ti urla addosso " corri, vieni come, andiamo a prenderli", oh io quelle cose le adoravo e le adoro ancora, non sono mai riuscito a darmi una pacca sulla spalla da solo.... Il Calcio è bello perché non sei mai solo.
Insieme si é più bravi, insieme è  più divertente, perché non ci sei solo tu a pensare che hai giocato bene e anche se hai fatto merda e qualche insulto lo hai preso, tra una settimana ce n'e' un'altra da giocare.
Sempre con "loro"  accanto a te quelli della pioggia, del sole, della neve e con il vento, quelli con cui alla fine ti piace stare perché ti capiscono mentre tutti gli altri ti dicono "che palle sempre sto calcio" oppure ti chiedono, chi te lo faccia fare con tutto quel freddo...
Domani portatevi i vostri compagni in campo, quelli di una volta se volete e presentateli a quelli di adesso, fategli vedere che quello spirito lo avete ancora dentro e capirete che sono tutti uguali.

Non sei da solo quando si vince, non sei da solo quando si perde...sei Il Pratello e tanto basta.

I convocati per la partita di martedi 11 marzo 2014 a San Marino di Bentivoglio dovranno presentarsi alle ore 19e30 al Mac Donald's di via stalingrado, muniti di automobile (per quanto possibile) e tanta voglia di essere ancora il Pratello FC.

Albanese
Gjermani

Lanzellotto
Curatola
Balestrieri
Baldi
Stefanizzi
Innocente

Olivieri
Tilli
De Biagi R.
Tirelli
Citera
D'amato

Carrozza
Bonaventura
Triggiani

Dirigenti
Lucatti
Lanzellotto
Porrello
Agostini
Paparo
Pegolo







domenica 9 marzo 2014

Pratello FC 1 - Margherita A.S. 3 la primavera addormenta il PratelloFC

Il Pratello non sente l’aria di primavera e incassa un passivo di 3 a 1, sul terreno amico del Lucchini, contro il Margherita. Partita a senso unico, anzi a imbuto unico, con i gialloneri prigionieri di se stessi e di una preoccupante carenza di personalità, a cui bisogna immediatamente rimediare. Squadra molto bassa, che pressa male e in maniera disorganica, lenta a ripartire e salire dopo aver recuperato palla, scollegata fra i reparti, troppo frettolosa nelle scelte di alcuni singoli che, talora, si liberano della palla senza aver prima visto se e dove ci sono compagni. Quasi impalpabile il mordente negli uno contro uno e nei contrasti. Male, molto male, anche perché l’avversario – pur meritando, ai punti, la vittoria – non sembra combinare particolari meraviglie e con una gara di maggior attenzione e concentrazione si poteva tranquillamente portare a casa qualcosa di meglio. Carambolesca l’azione del primo goal avversario, che porta alla conclusione di testa, spalle alla porta, un avversario rimasto colpevolmente solo, al limite dell’area piccola. La traiettoria è beffarda e imparabile e si insacca alle spalle di Gjermani, per l’uno a zero. Il pratello risponde in maniera balbuziente, facendo molta fatica a innescare la profondità, vuoi perché le punte tendono a giocare troppo di prima, vuoi per l’imprecisione del centrocampo, troppo spesso approssimativo nei disimpegni e nelle proposte di gioco. La coppia dei centrali difensivi, Baldi e Borreggine, non è all’altezza dei rispettivi curricula: poca comunicazione, scarsa coordinazione reciproca, frequenti situazioni di affanno, brutte copeture sulle spizzate degli attaccanti avversari. Male anche i terzini, soprattutto – questa volta – Curatola, spesso beffato dal diretto avversario e poco attento sui tagli esterni che alle sue spalle convergono verso il centro. Si va all’intervallo sull’uno a zero, con un Pratello inacidito, nervoso e sterile. Dalle fasce alte le uniche note positive, dove il manovriero Tirelli e l’audace De Biagi danno qualche lieve grattacapo agli avversari. Nella ripresa D’Amato subentra al posto di un Olivieri poco lucido: il centrocampista partenopeo prova a dare fosforo e precisione alla manovra giallonera ma poco dopo il suo ingresso il Pratello viene trapassato da parte a parte, come un soldato morente, sulla corsia di destra, dove Curatola concede spazio all’esterno di sinsitra avversario, favorendo l’azione che porta al raddoppio del Margherita. Nell’unica azione degna di nota, in cui Tilli si risveglia da un torpore brancolante servendo il movimento a venire incontro di Bonaventura (subentrato a Tirelli), il Pratello trova la rete: D’Amato serve Carrozza che stoppa bene, si gira e scaglia dal limite contro la porta avversaria; ribattuta corta sulla quale si avventa De Biagi: 2 a 1. La partita è assolutamente rimediabile e Mister Lanzellotto prova a tornare in gara con i cambi. Dalla panchina entrano Balestrieri al posto di Innocente, D’Adamo al posto di Tilli e Triggiani al posto di De Biagi, il migliore del Pratello. Il colpo di grazia però lo sfodera il Margherita: azione di rimessa per vie centrali, che libera il varco alla corsa dell’attaccante avversario: uscita lenta e tardiva di Gjermani, che viene dribblato per l’insaccata comoda a porta vuota. La partita, virtualmente, si chiude qui, anche se c’è ancora l’occasione per salutare il ritorno in campo di Tommaso Lanzellotto, che rileva capitan Curatola e si sistema sulla destra, in difesa, mentre la fascia di capitano passa al braccio di Baldi. È proprio Lanzellotto, per altro, a sfiorare il secondo goal giallonero, ma la mira è imprecisa e la palla si perde alta, sopra la traversa. Sconfitta amara e meritata, figlia di una prestazione discontinua e inconsistente, dai contenuti tecnici bassi e dai contenuti agonistici praticamente non pervenuti. Per giocare a pallone occorre una rabbia lucida, da predatori, che questa squadra – se non vuole collezionare altre brutte figure – deve ritrovare all’istante. Dal primo all’ultimo uomo. Perché così non va. Nella maniera più assoluta.
Gjermani 5,5. Malissimo nei tempi e nella scelta delle uscite, anche se fra i pali mostra buoni fondamentali e una reattività in crescita rispetto alle prestazioni precedenti.
Curatola 5. Mai in partita, soffre e paga dazio quasi tutte le volte che viene puntato dal suo diretto avversario, come in occasione del secondo goal. Almeno un paio di falli evitabilissimi da non ripetere.
Borreggine 5,5 La brutta copia dell’invalicabile centrale difensivo che conosciamo. Insolitamente nervoso, non dà sicurezza ai compagni e non si vede praticamente mai quando la difesa è chiamata a uscire palla al piede. Troppo poco.
Baldi 5,5. Una delle sue gare più brutte da quando veste la maglia del Pratello. Ma lui lo sa meglio di me. Quando ti viene meno un elemento del genere, è difficile che la giornata volga al meglio. Innocente 6- Il più positivo della difesa, anche se non si può certo dire che faccia sfracelli. A suo carico, però, non si registrano particolari nefandezze.
TILLI 6-. Spento e fiacco per lunghi tratti di gara, risulta spesso impreciso nei passaggi e poco incisivo nell’interdizione. Quando si sveglia trova la profondità dalla quale scaturisce l’azione che porta poi al goal giallonero. Troppo poco.
OLIVIERI 5,5. Del gran casino unito a una gran corsa. Non sembra esserci molto con la testa. Spiace, perché gli si legge in faccia la fatica e l’abnegazione che butta sul campo. Ma così serve proprio a poco.
TIRELLI 6. Forse un po’ timoroso nell’uno contro uno, quando – soprattutto a serbatoio carico, nel primo tempo – dovrebbe puntare con più coraggio l’uomo per cercare di saltarlo. È comunque tra i meno imprecisi nella fase di impostazione, mostrando un gioco manovriero che quantomeno consente al Pratello, dalle sue parti, di inanellare due o tre passaggi di fila degni di questo nome. Abbastanza incazzato nell’interdizione. Migliorabile ma sulla strada giusta.
DE BIAGI 7-. Gioca come esterno alto in un 433 anche se dovrebbe fare l’esterno di centrocampo in un 442, quindi – in buona sostanza – non tiene le cosegne e in una squadra “a regime” verrebbe sostituito e insultato a pieni polmoni dall’allenatore. Tuttavia il quadro complessivo è talmente critico che il suo fosforo e i suoi spunti, sulla fascia, tornano comunque utili. Dalle sue parti, il Pratello trova la profondità che riesce a far vacillare la difesa avversaria. De Biagi riesce anche a gonfiare la rete, facendosi trovare pronto sulla ribattuta del portiere avversario.
CARROZZA 6-. Inconcludente nel primo tempo, quando gioca troppo di prima e non entra mai nel vivo del gioco. Più accorto nella ripresa, quando fa veramente una gran cosa in occasione del goal giallonero. Non si intende quasi mai con Citera.
CITERA 5,5. Corre molto e spesso a vuoto anche se, questa volta, tenta in misura maggiore di seguire le consegne dell’allenatore e, pur senza produrre molto, si prodiga al servizio dei compagni. Il rapporto tra energie spese e risultati ottenuti è comunque deficitario. Bisogna razionalizzare gli sforzi e trovare la quadra, perché giocare a calcio in questo modo è frustrante. Non ci credo che tu ti stia divertendo.
BONAVENTURA 6- Non particolarmente brillante, capisce però la situazione tattica della partita, legge bene il frangente e si rende conto di dover accorciare verso il centrocampo per favorire la salita della squadra. Da uno di questi movimenti scaturisce l’occasione che porta al goal del Pratello.

D’AMATO 6+. Volitivo e abbastanza brillante, visibilmente in crescita. Aiuta molto la squadra ma quando entra lo sconforto e la stanchezza sono tali e tal punto diffusi da farlo sembrare un predicatore smarrito nel deserto.
D’ADAMO 5+. Impreciso, frettoloso, insicuro. Deve ritrovare i tempi e le misure, ma deve farlo in fretta, perché da giocatori di questo tipo il contributo richiesto è sempre massimo. Maluccio. BALESTRIERI 6. Pulito e sicuro in quasi tutti gli interventi, anche se una volta si fa cogliere di sorpresa fra gli spazi e il 10 gli sfugge sulla fascia
TRIGGIANI S.V.
LANZELLOTTO 6- Sui suoi piedi la palla del possibile 3 a 2, che finisce invece in piccionaia. Peccato, soprattutto perché se lo sarebbe meritato. Un piacere e un onore rivedere sul campo colui che di giallonero ha non soltanto la maglia ma anche e soprattutto il sangue.


NOTA del MISTER:
Mi piacerebbe vedere tutti i giocatori che hanno partecipato alla partita di sabato ad allenamento, per poter parlare tutti insieme della partita e poter confrontare le opinioni (fermo restando che le mie varranno cmq di più), Martedì c'è un'altra partita e vorrei che la lezione fosse già stata assorbita.


 

venerdì 7 marzo 2014

Pratello F.C. - Margherita

Nell'aria si sente odore di primavera, il campionato ci porta in casa i secondi in classifica e una nostalgia del campo incredibile.
La primavera segna la rinascita e quando si parla di Pratello F.C. questa si manifesta come la piena di un fiume dopo il disgelo, con una forza irrefrenabile.
Abbattiamo gli ostacoli davanti a noi, VAMOS PRATELLO

I convocati per la partita contro il Margherita A.S. dovranno presentarsi entro le ore 13 al campo Lucchini.

Convocati
Gjermani

Curatola
Balestrieri
Borreggine
Baldi
Innocente
Stefanizzi

De Biagi R.
Olivieri
Tilli
Citera
Tirelli
D'amato
D'adamo

Triggiani
Carrozza
Bonaventura

Dirigenti
Lanzellotto T.
Lanzellotto R.
Duryasz
Di Marco 
Lucatti

sabato 1 marzo 2014

Ancora un sabato senza Calcio...

Causa maltempo e rischio neve (attualmente a Monghidoro diluvia e la temperatura e' intorno ai 2 gradi) la partita e' stata rinviata.
Le date papabili sono 17 marzo o 18 marzo, ore 21 a Monghidoro (o in alternativa a Loiano).
Vi prego di dare la disponibilità per poter organizzare il calendario recupero.
Vi ricordo inoltre che recupereremo la partita con il San Marino il giorno 11 Marzo ore 21 a Bentivoglio (campo ancora da confermare, ce ne sono due in ballo).


Approfittiamo dell'annullamento della partita per pubblicare la consueta rubrica sulle presenze agli allenamenti con qualche novità'.
Aggiungiamo alla solita tabella anche il grafico e l'archivio meteo per valutare le presenza anche in base al clima.

Sono state eliminati dal conteggio la serata del 28 gennaio (serata Birra Pratello) e quella del 10 febbraio (data in cui l'allenamento e' stato annullato per scarsa affluenza e diluvio) ma in entrambi i casi chi ha dato disponibilità in quei giorni sono segnalati e avranno la possibilità di far pesare quelle presenze al momento utile.

Classifica Presenze


Grafico presenze / giorno

Archvio meteo / presenze

venerdì 28 febbraio 2014

Monghidoro - PratelloFC Convocazione

Io penso che non servano parole di fuoco per spronarvi a dare il massimo per questa partita, non credo di dovervi spingere  a superare i vostri limiti per vincere ma, soprattutto, penso che ormai vi siate rotti abbondantemente le palle di faticare tutta la settimana e di cazzeggiare il sabato.
Per questo voglio che i giocatori convocati arrivino al campo di Monghidoro caricati a pallettoni, pronti ad "ingoiare fulmini e a cacare saette"!
Vi voglio tutti in piazza Trento e Trieste alle ore 12e45 per partire tutti insieme.

Convocati:
Albanese
Gjermani

Curatola
Balestrieri
Borreggine
Baldi
Innocente

De Biagi R.
Olivieri
Tilli
D'adamo
Tirelli
De Biagi C
D'amato

Vieceli
Carrozza

Dirigenti 
Lanzellotto T.
Di Marco
Duryasz
Lucatti

Il mister