domenica 30 ottobre 2011

Pratello F.C. 1 – Zinella 1 metà partita non basta…

DA OGGI, VISTA LA RETICENZA MOSTRATA, SE L'ALLENAMENTO DOVESSE ESSERE SOSPESO, VERRà AVVISATO SOLO CHI HA CONFERMATO LA PRESENZA (NEI RARI CASI IN CUI LA CHIEDIAMO). 
COSI CHI NON SCRIVE SE LA PRENDE IN CULO. CHE SAREBBE PURE ORA. 




STASERA ALLENAMENTO COME SEMPRE, ORE 19.30 NEGLI SPOGLIATOI, ORE 20 IN CAMPO.
A FINE ALLENAMENTO TUTTI A MANGIARE UNA PIZZA CREDO AL PRATELLO DA TOTO'. POI TUTTI A TROIE A FESTEGGIARE HALLOWEEN.
DARE GENTILMENTE CONFERMA DELLA PROPRIA PRESENZA PER:
- ALLENAMENTO
- PIZZA
- TROIEHMMMMM .... HALLOWEEN.


Forse qualche volta giocare metà partita basta a chiudere i conti,
forse se la butti dentro succede che gli avversari si fiaccano,
scoprono il fianco e la partita se ne va da sola in cantina magari
alleggerendo quel peso che ci si porta sullo stomaco. Quel peso che ti
porta a cercare il colpevole, il gioco? Gli allenamenti fiacchi? La
difesa colabrodo? Perdere non aiuta così come non aiuta guardarsi
intorno per capire chi sbaglia, chi rende di meno, chi non è degno di
giocare. Sabato non abbiamo perso ma la partita ha il retrogusto di
una sconfitta perché non puoi passare metà partita nella metà campo
avversaria e non segnare. Succede che passare un tempo a subire ed
essere ancora in partita può dare agli avversari un motivo in più per
lottare perché dopo tutto se il risultato è ancora 0a0 vuol dire che
tutta questa differenza non c'è. E quindi nel secondo tempo le forze
si moltiplicano mentre le nostre cominciano ad affievolirsi e le
coperture sono sempre meno puntuali, le palle giocabili per gli
avversari si aumentano e possono fioccare le occasioni. E' cosi che
arriva il gol che sa di beffa ma neanche troppo . Stavolta però la
solita spinta finale di carattere porta al pareggio grazie ad un
rigore che il capitano si procura e trasforma con la solita freddezza.
1a1 e via con le solite chiacchiere, non c'è gioco, non segniamo,
prendiamo quei gol e via dicendo. Beh, personalmente sono stufo di
sentire discutere di gioco, di difesa e di attacco sterile. In campo
si difende in 11 e si attacca in 11, si perde in 11 e si vince in 11,
non esistono salvatori della patria come non esistono colpevoli, il
Pratello vince, il Pratello pareggia, il Pratello perde. Un gol preso
è colpa di un attacco che non tiene palla di un centrocampo che non
copre abbastanza e di una difesa poco attenta, se l'attacco segna è
perché sono stati messi nelle condizioni di farlo da un gioco di
squadra che parte dalla difesa e si realizza a centrocampo fino a
finalizzarsi in attacco. Aiutiamo i nostri compagni e facciamoci
aiutare, finiamola con le risposte isteriche o con i pianti per un
urlaccio in campo. Qua, a mio avviso, prima di imparare a giocare
bisogna imparare a lottare e soffrire tutti insieme a sputare sangue
in campo ed allenarsi duramente in settimana, il Pratello non è un
passatempo settimanale abbiamo conquistato questa categoria e non solo
ci dobbiamo restare ma dobbiamo farlo con onore.
Biondi 9: questo si chiama spirito di squadra, gli viene chiesto di
buttare nel cesso la partita settimanale per scaldare il posto al
portiere titolare in ritardo e lo fa senza battere ciglio. In pochi si
sarebbero sacrificati come ha fatto lui, un ringraziamento da parte di
tutti i compagni è il minimo che si dovrebbe aspettare.
Rocca 6.5: Arriva in ritardo e ci fa beccare la multa, ringraziamo il
regime schiavista dell'azienda Autogrill, chiude bene in uscita un
paio di occasioni degli avversari, non può far nulla sul gol.
Lanzellotto 5.5: In un primo tempo senza possibilità di occasioni da
rete per gli avversari prova a crearne lui un paio, un rinvio sbilenco
su cui rimedia con un fallo al limite dell'area e un colpo di testa
che colpisce mette in moto il contropiede avversario entrambi
fortunatamente andati a vuoto.
D'arienzo 6: Esordio soft per PQ che si districa bene tra i 2/1
attaccanti dello Zinella che creano poco e si rendono poco pericolosi.
Curatola 5.5: Attento in difesa ma poco preciso in fase di
costruzione, sbaglia un po' troppi appoggi anche se ad onor del vero
spinge molto bene e mette in mezzo anche un bel cross che provoca
l'occasione da rete più nitida del primo tempo. Purtroppo per lui ,chi
lo giudica oggi ,preferisce continuità di rendimento alle singole
folate. Finisce stremato.
Garro Martinsen 6: Entra al posto del Kaiser e si sistema in difesa,
partita di molta quantità ma è poco lucido in fase offensiva anche se
si scambia molto bene con Curatola spostato a centrocampo nel secondo
tempo. Piccola sbavatura su una copertura mal gestita che porta ad un
bell' intervento di Rocca.
Lucatti 6.5: Mezzo punto in più per il rigore procurato e trasformato.
Assolutamente inoperoso nel primo tempo (viene poco sfruttata la
fascia sinistra) nel secondo tempo butta dentro cuore, polmoni e
mancino. Sul gol valuta male il fuorigioco dell'avanti avversario e
non copre sull'accorrente esterno che segna, a dire il vero mentre il
centrocampo stava a guardare da lontano.
Schiavo 5.5: Regge fino a che gli regge il fisico, la mancanza di
allenamento e l'influenza lo hanno debilitato. Nel primo tempo
recupera e gestisce bene i palloni ma si limita al compitino girandola
a destra e a sinistra. Molto efficace nel contrarre l'avversario che
si trova a transitare nella sua zona, insufficiente sugli inserimenti
dei centrocampisti insieme a tutto il centrocampo.
Lemmo 6: Fisicamente sta molto bene e corre per tutta la partita, il
gioco è meno fluido anche se nel primo tempo imperversa sulla fascia
con continuità e si ritrova sul piede il gol del vantaggio ma va
fuori. Nel secondo tempo va sotto con tutto il centrocampo nonostante
l'uomo in più, molto pericoloso sui colpi di testa sfiora il gol della
vittoria.
Innocente 5.5: Decisamente fiacco fisicamente prova a metterci quello
che ha ma è piuttosto lento. Nonostante ciò ha sul piede il pallone
del vantaggio e lo sfrutta anche bene, peccato che in porta ci sia il
portiere che gli nega la gioia del gol. Nel secondo tempo viene
spostato sulla fascia ma in pratica veleggia in una zona intermedia
che non porta nessun vantaggio.
Vieceli 6.5: Gioca molti palloni, ma non è un trequartista e ,anche se
si diverte molto, gli manca nel repertorio l'ultimo passaggio, offre
comunque solidità in fase di possesso perché tiene molto bene la palla
e aiuta molto il centrocampo con un pressing valido e continuato. Esce
ancora per infortunio e l'atteggiamento della squadra cambia così come
il modulo.
Tilli 5.5: Parte molto bene con un bel cross per Carrozza che il
bomber non riesce a trasformare in gol. Si incaponisce ancora nel
tenere la palla e cercare il dribbling, a mio avviso un po' troppo
basso nel primo tempo quando dovrebbe giocare piu vicino a Carrozza
vista la supremazia a centrocampo, nel secondo cala anche fisicamente
e non punge più.
Carrozza 5.5: Stavolta qualche palla gol ce l'ha ma un po' il portiere
un po' l'imprecisione o le scelte di tiro la casella gol fatti rimane
vuota. Cerca di metterci il cuore ma non ne ha, decisamente giù
fisicamente.
Triggiani 6: entra nell'assalto finale e gira la palla per Lucatti da
cui arriva il rigore del pareggio.
Serra 6: E' in tribuna e le sue urla non si sentono bene, ma guida e
sistema la squadra per un dominio territoriale continuato anche se
sterile. Nel secondo tempo prova ancora una volta la carta del 4-4-2
,complice il forfait di Vieceli, ma la squadra non risponde alle sue
aspettative.
Come al solito le pagelle sono un punto di vista di una persona che è
con voi in campo, potete non essere d'accordo e potete dirlo con
tranquillità anzi più idee ci sono più si migliora.
Otto

Aspettando le pagelle...

Causa ponte e viaggi vari le pagelle verranno postate stasera...la
partita è finita 1a1 con gol di lucatti su rigore.

--
Tommaso Lanzellotto

venerdì 28 ottobre 2011

Pratello F.C. - Zinella ore 14 Campo Arcoveggio...la bolgia giallonera


Ai nostri tifosi che ci seguono ovunque "omaggiati" dalla multa della federazione diciamo che noi sappiamo quanto ci sono stati vicini, sappiamo quanto ci hanno fatto divertire, ridere, inorgoglire...tifoseria sempre corretta che spesso finisce a bere con gli avversari e fa sorridere alcuni arbitri che sanno ascoltare e farsi ascoltare..(ricordo l'arbitro di Pratello-Ripoli che mi disse:"bello sembra di stare in serie A") e sappiamo che pochi insulti non macchiano un curriculum di tutto rispetto diciamo che sta a loro far vedere come siamo belli e sportivi. Ai nostri tifosi  vogliamo dedicare qualcosa di più di semplici ringraziamenti, vogliamo regalare la gioia dei gol del nostro attacco bomba, la sicurezza della nostra difesa e l'estro del nostro centrocampo.....lunedi abbiamo visto che se vogliamo possiam anche quando le idee sono poche, la grinta e le palle che mettiamo sul campo possono spostare un equilibrio, l'attenzione e la concentrazione possono evitare i gol. Diamo tutto per il Pratello F.C. che non è solo giocatori in campo ma anche tifosi, dirigenti, amici che ci seguono sul blog e simpatizzanti che si divertono a sapere cosa combina questa marmaglia festante giallonera....a tanti dobbiamo qualcosa ma è come se lo dovessimo sempre e solo a noi stessi!
VAMOS PRATELLO a TESTA ALTA VERSO LA VITTORIA!

Convocati ore 13 campo sportivo Arcoveggio di via Corticella 180/4 
Rocca
Lanzellotto
D'arienzo
Curatola
Lucatti
Garro Martinsen
Donati
Biondi
Lemmo
Schiavo
Innocente
Tilli
Carrozza
Vieceli
Triggiani
Dirigenti
Di Lallo
Porrello
La foto di MrSerra e la scritta solidarietà a tutti i diffidati o , a scelta, diffidati presenti!

giovedì 27 ottobre 2011

Preconvocazione Pratello F.C. - Zinella ore 14 Campo Arcoveggio 1

Sabato si giocherà al campo Arcoveggio 1 in via Corticella 180/4 alle ore 14.
Vi prego di darmi o meno la disponibilità a giocare in modo da poter diramare le convocazioni già domani mattina.
Grazie

mercoledì 26 ottobre 2011

Disposizioni in termini di sicurezza del ministero dell'interno

In seguito agli incresciosi e violenti fatti verificatisi in data
24/10/2011 al campo sportivo Ceré di via Torino,Bologna.Ricordiamo le
ingiuriose frasi rivolte dai 4000 sostenitori giunti dal Pratello con
ORRORE!
La società Pratello F.C. dispone, in ottemperanza alle normative del
ministero dell'interno in materia di ordine pubblico, l'adozione di un
gruppo di steward all'interno del proprio impianto che collaborerà con
le forze dell'ordine per assicurare ad arbitri,avversari e tifosi
avversari l'incolumità. Inoltre con effetto immediato verrà resa
obbligatoria per le partite in trasferta della tessera
cuoregiallonero, acquistabile presso le tabaccherie che verranno a
breve elencate, la tessera potrà essere rilasciata solo ai soggetti
che abbiano regolarmente portato a termine il catechismo e possano
promettere di non proferire turpeloquio in campo e fuori. Verrà
inoltre avviata un'indagine, coadiuvati dalle immagini televisive, per
scovare e punire i colpevoli a cui verranno proibite la birra, le
caramelle colorate e la visione del grande fratello per almeno un mese
a meno che non vadano dal direttore di gara della partita incriminata
a fare, con il mignolo, pace nel modo canonico:"maledetto l'angioletto
che ci ha fatto litigar...". Infine a breve verrà rilasciato anche il
codice etico in materia di striscioni. Vi ringraziamo per la
partecipazione e vi ricordiamo che queste misure vengono adottate
anche per la vostra sicurezza.
Sabato in occasione della gara contro lo Zinella al campo arcoveggio 1
verrà effettuata una raccolta fondi tra i sostenitori per pagare la
multa inflittaci dalla federazione, il cesto delle offerte verrà
portato dal tesserato Daniele Stefanizzi che si è macchiato della
colpa di espulsione dal campo di gioco.
Grazie per l'attenzione, la dirigenza del Pratello F.C.

--
Tommaso Lanzellotto

martedì 25 ottobre 2011

Atletico Olimpia 2 - Pratello F.C. 1, il lunedi nero..

Forse ho capito perché lo facciamo. Forse sì. Ci dispiace combinare cazzate davanti ai nostri tifosi e allora, inconsciamente, cerchiamo di concentrarle il più possibile nei primi minuti, quando magari i ragazzi della curva stanno ancora raggiungendo il campo. Perché quando poi al campo ci arrivano davvero si trovano davanti una squadra che non sembra affatto sotto di due goal, che non sembra affatto poter perdere, che non sembra quasi mai in difficoltà, che sembra - pur nella confusione e nella grave mancanza di concretezza - padrona del campo. E invece si perde, invece le difficoltà ci sono eccome - visibili e invisibili - e forse, di questo campo, non siamo così padroni come vorremmo raccontarci. Per esserlo davvero dovremmo tendere bene l’orecchio e avere come riferimento un certo fischio, che può arrivare alle 21 come alle 14 e che in ogni caso, sempre e comunque, segnala l’inizio della partita. È da quel momento che bisogna cominciare a macinare calcio. Farlo un quarto d’ora dopo significa già essersi fottuti da soli. Ma oggi non vorrei soffermarmi troppo sulle note negative, che pure ci sono e che altri più titolati di me non mancheranno - giustamente - di mettere in rilievo. Oggi, nel comprensibile sconforto giallo nero, vorrei tenere la testa alta e salutare con un sincero orgoglio la prova di carattere che ieri abbiamo dato. Senza tirare i remi in barca, senza piangerci addosso per defezioni che possono sempre capitare, abbiamo cominciato ad attaccare tutti i palloni, in tutte le parti del campo, cercando senza fortuna ma con tanta tenacia di ribaltare un doppio passivo. Alla fine un goal l’abbiamo anche fatto e molti altri abbiamo rischiato di farli. Sono convinto che se avessimo vinto 5 o 6 a 2 non avremmo rubato niente. Purtroppo con i “se” non si va da nessuna parte. E quindi archiviamo questa sconfitta consapevoli della natura ingrata di questo sport ma anche consapevoli di chi siamo noi e di cosa sappiamo fare e, soprattutto, del fatto che dobbiamo e sappiamo fare molto meglio di così. Per tutti noi.

ROCCA 5.5 Qualche errore di posizione. Ancora troppo nervoso.

CURATOLA 6. Il campo corto e stretto preclude la libera espressione del suo potenziale atletico. Lotta per tutto il primo tempo ed esce per scelta tattica.

STEFANIZZI 6. Prestazione generosa rovinata da un rosso immeritato. Il secondo giallo poteva anche starci (e non si poteva, del resto, non fermare quella palla), il primo no, non ha un senso e non ce l’avrà mai. Appannato nei primi minuti di black out giallo nero, Daniele rientra subito in partita e chiude ogni falla. Prende anche un palo su punizione di Lucatti.

LANZELLOTTO 6,5. Rivedibile in fase di contenimento, più che altro nei primissimi minuti. Poi sale assieme a tutta la squadra ed è proprio lui nel finale a siglare di testa il goal che riaccende le speranze del Pratello.

MIKKEL 6-. Tanta grinta e qualche fallo di troppo. Graziato dal direttore di gara, che ammonisce chiunque tranne lui (rendetevi conto!!!), Mikkel non si risparmia mai ma soffre di ripetuti e pericolosi cali di concentrazione che lo portano o a giocare troppo spesso di prima o a pressare l’uomo senza alcun temporeggiamento, al più cieco e completo degli arrembaggi.

LUCATTI 6+. Finalmente qualcosa di decente. Là dietro non combina particolari casini e partecipa con maggiore lucidità alla manovra. Una bella punizione dalla trequarti non incontra l’inzuccata vincente, finisce sui piedi di Nestanizzi e bacia la base del palo. Il diagonale sotto la traversa su passaggio di Agostini meriterebbe sorte migliore ma il portiere avversario - indubbiamente il migliore in campo, smanaccia in calcio d’angolo. Rimedia un giallo evitabile, ma l’arbitro si inventa qualunque cosa per innervosire la partita. Esce a vena ormai chiusa per non “arrossare” la sua situazione disciplinare. In crescita.


INNOCENTE 6-. Sul campo ce la mette tutta ma tende troppo a scappare quando trequartista e mediano avrebbero bisogno dell’appoggio facile.

LEMMO 6,5. Buon manovratore, rinuncia ai leziosismi e cerca di dare sostanza alla manovra.

TILLI 7- IL MIGLIORE. I suoi tiri da 46 metri fanno un po’ incazzare, è vero, ma non cancellano una partita di corsa, quantità e discreta qualità, cui però è mancato l’assist decisivo che illuminasse le punte e cambiasse la partita. Abile nello stretto, si libera del pallone con tempi minori del solito, anche se tende a giocare troppo spesso solo verso destra, ignorando ampi corridoi liberi sulla mancina.

VIECELI 6,5. Cerca in tutti i modi di andare a prendersi palloni importanti. Trequartista, punta, poi ancora trequartista. Forse qualche dribbling leggermente troppo insistito ma ci crede sempre e non molla mai la presa. Nel primo tempo va vicino al goal ma il portiere gli chiude lo specchio.

CARROZZA 6+. Difficile valutare la sua partita perché non sembra la partita di una punta. Quasi sempre lontano dalla porta, segno che palle pericolose - là davanti - ne arrivano davvero poche. A fine partita è più amareggiato che incazzato. L’importante è che non si rassegni perché i leoni non sono nati per alzare bandiera bianca. Daje Carro!

AGOSTINI 6+. Anche lui si dà un gran dare, serve un bel pallone alla corrente Lucatti, prende la solita quantità elefantiaca di calci ma non riesce a essere pericoloso sottoporta, vittima con gli altri del prolungato digiuno delle punte giallonere. Bisogna forse lavorare un po’ sull’elevazione e sul colpo di testa, per sfruttare con più sistematicità una statura quasi sempre maggiore di quella dei diretti avversari. Rispetto all’anno scorso è comunque un altro giocatore: non toglie mai la gamba e non si sottrae al contrasto. Rimedia un giallo assurdo: er Nebbia gli fa segno di poter rientrare in campo, lui rientra e viene ammonito. Straordinerio, avrebbe detto Sacchi.

PQ 6-. Bisogna aggiustare un po’ i fondamentali. Buona prova di carattere, e poche sbavature, con la squadra ormai in dieci.

ALBIANI 6-. L’inferiorità numerica lo costringe a rimanere sempre dietro, senza poter sgroppare sulla fascia come piace a lui. Soffre un po’ nel disimpegno per gli spazi stretti del Cerè.

BIONDI 6. A fatica, ma comunque sulla linea di galleggiamento. Cerca sempre il compagno libero più vicino e lo fa quasi sempre con precisione.

SERRA 6. Il 4-4-1-1 viene abbandonato quasi subito, ma il doppio passivo dei primi minuti non è sicuramente colpa del modulo. Tenta di aumentare la proiezione offensiva della squadra, il cui baricentro si era pericolosamente abbassato nelle fasi iniziali, e ci riesce tornando al rombo e alle due punte.

domenica 23 ottobre 2011

Atletico Olimpia - Pratello F.C. campo Cere' ore 21




So che non c'entra niente col calcio ma stamattina quando l'ho visto cadere e tenere lo stesso fino all'ultimo quel manubrio per rimanere attaccato alla gara e provare a vincere ho pensato che un tributo ad uno che andava forte ci stava. 
Ci provava fino alla fine anche quando non sembrava possibile e lo faceva col sorriso di chi si diverte e la determinazione feroce di chi non molla mai. 
Credo che qualcosa potrebbe insegnarcela anche lui, almeno sul piano sportivo. 
Un saluto a super Sic, lo ricordo scemo come al solito, a Zelig come in un'anonima palestra pesarese...


I convocati per la partita del 24/10/2011 contro l'Atletico Olimpia dovranno presentarsi alle ore 20 al campo Cere' di via Torino.
Rocca
Lanzellotto
Garro
Lucatti
D'arienzo
Albiani
Curatola
D'adamo
Stefanizzi
Biondi
Innocente
Lemmo
Tilli
Carrozza 
Vieceli
Agostini
Dirigenti
Mr Serra
Miss Lanzellotto (il presidente)
Miss Di lallo
Miss Porrello

venerdì 21 ottobre 2011

Pre-convocazione

Lunedi 24 ottobre, ore 21 Atletico Olimpia - Pratello F.C., campo
sportivo Cerè di via Torino. Commentate per dare la disponibilità,
cercate di darmi le vostre risposte entro sabato sera, in modo che
domenica il Mister possa diramare le convocazioni.

--
Tommaso Lanzellotto