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lunedì 23 novembre 2015

Pontecchio Sole Luna 3 - Pratello FC 1 /QUANDO LA BUONA SORTE PRESENTA IL CONTO…

Brutta e altrettanto strana serata per la truppa giallonera nella trasferta di Pontecchio, caratterizzata, al contrario delle ultime uscite, da un discreto calcio (specialmente nel primo tempo) e da un passivo di 3 gol maturati da altrettante conclusioni avversarie.
Premetto subito che l’alibi dell’arbitro regge solo fino ad un certo punto, in quanto l’ omino in elegante giacchetta gialla ne ha combinate di cotte e di crude su ambo i lati. Alla fine dei giochi, com’è ovvio che sia (e come è sempre stato ribadito nei pre-partita), la partita l’ha vinta una squadra che sul campo ha giocato peggio, ma che ha sostanzialmente badato al sodo e che ha capito, ben prima di noi, che in questa serata sarebbe stato opportuno tacere e picchiare. Morale della favola: Pontecchio 3 gol e 3 ammoniti , Pratello 1 gol e almeno 7-8 ammoniti.
Passiamo alla cronaca del match: pronti via ne incassiamo subito uno dopo appena 4 minuti. Rinvio lungo da fondo campo del Pontecchio, palla che rimbalza a metà campo (delitto imperdonabile su un terreno come quello di ieri) che si trasforma in un assist vellutato per il loro bomber, che approfittando di una posizione non eccelsa della ns. difesa e sfruttando le sue doti in velocità si invola verso Mattia per poi batterlo con un preciso pallonetto. Ma il Pratello è in palla, fraseggia abbastanza bene a metà campo, i terzini spingono come mai si è visto in questo anno e il gioco non manca. Si segnala un doppio intervento del loro portiere, prima su bel tiro di Tilli e poi su corta ribattuta di Passariello, oltre ad un evidentissimo rigore non concesso per calcio su Franz. Insomma, ieri si è giocato, ma la palla non ci è stata molto amica…
Poi la doccia fredda: a 10 dalla fine del primo tempo, lancio dalla trequarti difensiva del Pontecchio, Otto prova a intercettarla di testa, ma la palla, invece che andare in avanti, va indietro, trasformandosi in un assist per la loro punta….peccato che la stessa punta, al momento del lancio, fosse almeno 5-10 metri in fuorigioco! Amen…
Fortunatamente uno del Pontecchio ha la bella idea di prendersi 2 gialli in 5 minuti, lasciando così i suoi in 10 a 50 minuti dalla fine; ma il primo tempo non è finito qui: Willy prova a sgusciare in area, e l’arbitro vede (?) un mani di un avversario: rigore (con preambolo degno di una partitella di oratorio) e palo pieno di Tilli…niente da fare!
Negli spogliatoi rientriamo nei ranghi, prendiamo atto che innervosirsi non serve a nulla e vengono chiariti gli aspetti “personali” (onestamente evitabili ed ingiustificabili per chiunque).
Si rientra con una “bella carica”, mettendo a ferro e fuoco la difesa del Pontecchio; tantissime occasioni sotto forma di mischia nella loro area, ma non c’è niente da fare, non è giornata. Meno male che il novello Pairetto riscontra un altro fallo di mano (definiamolo “più netto del primo”) e che questa volta il Kaiser non sbaglia (anche se con qualche brivido).
A quel punto, però, qualcosa scatta nelle nostre teste; la foga agonistica si trasforma in aggressività nei confronti di un arbitro non adeguato (a qualsiasi livello) e cadiamo nel tranello del nervosismo disposto dagli avversari (decisamente più scafati ed esperti di noi). Così facendo ci si ritrova a martellare degli avversari (che rinunciano a giocare) in maniera meno lucida del primo tempo, creandogli solo qualche grattacapo sotto forma di mischia. I cambi provano a spostare decisamente il baricentro in avanti, ma con scarsi risultati; e così, a 5 dalla fine, il bomber del Pontecchio chiude la pratica su un mezzo svarione (forse condito da un fuorigioco non così netto) di quel che ne rimane della nostra difesa.
C’est la vie ragazzi…!

Battilani 5.5: al tirar delle somme incassa 3 gol ed effettua 2 parate di numero (nemmeno difficili). Forse un po’ troppo fuori sul primo gol, anche se si dimostra sveglio (anche fin troppo!) nelle uscite, rimediando un giallo per un’uscita a 30 metri dalla porta. PORTIERE VOLANTE

Curatola 6.5: quando c’è da spingere ne ha per due, quando c’è da crossare sarebbe meglio non averlo…ma d'altronde cosa dire a uno che si è fatto la fascia più e più volte? Un po’ in difficoltà con gli inserimenti del bomber del Pontecchio, ma nel complesso la prova è buona e costante fino alla fine. RITORNO DI FIAMMA

Santacroce 6+: la sorpresa di giornata: il primo tempo è buonissimo in fatto di spinta e di supporto, la tecnica non gli manca, anche se la fase difensiva per forza di cose scarseggia un poco. E dire che pensavamo fosse un’ala….ora viene spontanea la domanda: ma quanti minchia di terzini sinistri abbiamo??? Secondo tempo in calo. METTETELO DOVE VOLETE

Lanzellotto 5: la linea difensiva la comanda lui, e spesso (troppo) eccede nell'essere alto. Quando invece si muove bene, commette l’errore di inseguire l’avversario….per il resto è ordinaria amministrazione, le punte del Pontecchio, a parte alcune ripartenze, non si vedono. Non ben posizionato sul primo gol. URGE OSSIGENO

Borreggine 5.5: meglio di Otto, in crescendo rispetto all'ultima performance. Partecipa a qualche movimento difensivo azzardato, ma si dimostra sorprendente in alcuni recuperi clamorosi. Se non ci scoppia prima, l’ abbiamo ritrovato. CUORE MATTO

Fefè 6: fa girare i compagni come quando un buon geometra apre il compasso, giocate semplici senza strafare. Le salite dei terzini lo esaltano e nel finale si adegua (giustamente?) a fare persino il centrale di impostazione. Partecipa al patatrac del terzo gol, ma ormai la frittata era già fatta. METRONOMO

Olivieri 6-: il capitano di giornata è carico, lo dimostra in riscaldamento ed anche in campo, facendosi sentire (a volte anche troppo). Peccato che la R moscia rovini tutto….calcisticamente partita un po’ anonima, fatta di alcuni buoni spunti e di tanto lavoro onesto. Sacrificato alla causa nel finale per buttare nella mischia forze fresche in avanti. PORTASFIGA

Willy 5.5: come al solito è una molla in mezzo al campo, salta come un grillo nei fossi. Alcuni begli spunti, qualche colpo di testa portentoso e tanta generosità espressa in diverse zone del campo. Solleva i misters dall’onere di panchinarlo facendosi espellere negli ultimi 5 minuti per un doppio giallo evitabile. DA RICARICARE

Tilli 5.5: c’è parecchio traffico dalle sue parti nel primo tempo, il che non gli consente di esprimersi a dovere. Qualche volta si va a cercare zolle meno calpestate, ma senza successi clamorosi. Pesa l’errore dal dischetto, da rivedere alcuni atteggiamenti nel primo tempo (che mi pare abbia saggiamente capito nell'intervallo) SBLOCCHIAMOLO

Passariello 5: mi spiace, ma forse è lo specchio della squadra; qualche buono spunto, ma tante imprecisioni in fase di conclusione. Si sbatte (come sempre), ma stavolta non va dentro con la facilità dell’ultimo match…viene tolto nel finale per eccesso di nervosismo. TRADUCETELO :)

Vieceli 6-: tanto lavoro sporco, la solita pericolosità quando tocca palla negli ultimi 20-25 metri; si guadagna un rigore solare nel primo tempo (non assegnato), ne trasforma un altro nella ripresa. Purtroppo partecipa alla scarsa giornata degli avanti. BORBOTTOLO

Innocente 6-: entra nella ripresa quando c’è da buttare il cuore oltre l'ostacolo; può poco nel marasma finale, ma si distingue per aver fatto il riscaldamento pre-partita e per accomodarsi senza polemica in panchina a 5 minuti dall’inizio. SANTA PAZIENZA

De Biagi  C. 6: entra nella ripresa e si mette a orchestrare in difesa, nel tentativo di tirare fuori qualche coniglio dal cilindro; partita di ordinaria amministrazione, senza infamia e senza lode anche in un ruolo non suo. Per fortuna non ha il concetto del fuorigioco di suo fratello…CERTEZZA

Bonaventura 5.5: gettato nella mischia sperando di fare massa in avanti, si pesta un po’ i piedi con Franz e si sacrifica a uscire dai blocchi quando necessario. Al tirar delle somme si segnala non tanto per dei tiri in porta, ma soprattutto per un’ammonizione inconcepibile presa. PETOMANE DI PROFESSIONE

Forioso 6: si infila anche lui nel traffico, roba tutt’altro che facile specialmente in un campo come questo. PILONE

Ventura 6: esordio stagionale per il nostro sponsor tecnico, viene addirittura lanciato come difensore centrale. Si distingue per una notevole disponibilità offrendosi come guardalinee. ENCOMIABILE

Ci si vede lunedì ore 20.00 al Vasco de Gama; i responsabili del lavaggio pantaloni e maglie (Ventura e Forioso) sono pregati di portare il tutto già lunedì se possibile!
P.S. con l’occasione verrà fatto il punto della situazione visite mediche; ricordiamo che, chi non è in regola o chi non ha ancora pianificato la visita, non verrà convocato per i prossimi appuntamenti.

lunedì 5 ottobre 2015

VILLAGGIO 4 - PRATELLO 4 - Un pomeriggio di ordinaria Follia



Leggendo solo il risultato sembrerebbe una partita divertente ed emozionante, chi invece ha partecipato alla gara o l’ha osservata a bordo campo sa perfettamente che si tratta della peggiore partita del Pratello FC di quest’anno.
Si entra in campo e si evidenzia subito il fatto che i nostri ragazzi non siano in partita…forse eravamo ancora a fare riscaldamento!
Due gol nei primi 5 minuti non è roba da tutti i giorni, specialmente se presi in maniera quasi imbarazzante.
La disposizione in campo è responsabile fino ad un certo punto, siamo stati in completa balia degli avversari per almeno 10-15 minuti. Per fortuna, con tanta buona pazienza, i ragazzi reagiscono ed i cambi nella ripresa danno la giusta sveglia. Il Pratello, con caparbietà, recupera e supera una squadra atleticamente molto più fresca di noi, cadendo però sul più bello quando si trattava semplicemente di amministrare.

Salviamo la reazione e cancelliamo tutto il resto, la prossima partita si partirà dallo 0-0 e potremo dimostrare che tutto ciò di brutto che si è visto è stato solo un brutto incubo!

SCHIAVO 5-. Partecipa al flipper in occasione del primo gol – con colpe tutte da definire - ed assiste incolpevole al secondo ed al quarto gol. Insicuro nel gestire il pallone con le mani, preferisce spesso i piedi.
Macchia indelebilmente la sua gara, fatta anche di qualche uscita nei tempi, con l’ immobilismo sul terzo gol, regalando di fatto la prima gioia personale al loro terzino in 15 anni di carriera. Rivedibile.

GIGLIONI 5. Il prode Giggio partecipa al più brutto tempo di gioco fino ad ora mostrato dal Pratello da inizio anno; non ha particolari colpe sui gol – la “spazzata” finita male sulla linea di porta non è clamorosa – da rivedere in giornate più fortunate. Eccelle sulla fascia nella ripresa, nelle vesti di guardalinee.  Paperoga

STEFANIZZI 5. Sempre fuori ruolo, fatica a prendere le misure sulla fascia, tra l’ altro con il piede “sbagliato”. Demoralizzato da un ruolo che non gli appartiene, ammaina le vele e lascia la fascia esposta alle scorribande dei moscerini. Esce per un acciacco più mentale che fisico. Monovalente.

LANZELLOTTO 5+. Il sempre affidabile Otto in evidente ritardo di condizione. Primo tempo da brividi, passato a ripetizione manco fosse un cartello segnaletico a bordo autostrada. Rientra in carreggiata nella ripresa, con anche alcune chiusure degne di nota. Alla tragedia fantozziana iniziale aggiunge i rimproveri paterni all'attaccante avversario nel finale. “RoulOtto”

BALESTRIERI 5-. Annuncia il ritiro dal calcio giocato a fine gara, tra la gioia dei presenti; Primo tempo da 4, si riscatta nel secondo. Gli manca tanta sicurezza e tranquillità, trovato il rimedio. Sedatelo!

FEFE' 6+. Meno lucido dell’ultima partita, ma il metronomo c’è tutto; si nota per un colpo di testa su angolo (!) e per il piede sempre educato, da punizione fornisce l’assist per il quarto Goal. Nel finale trova pure il tempo per battibeccare con un avversario, che potrebbe essere serenamente suo figlio illegittimo. Lucido

CUCS 5. Ha i cavalli nel motore, ma ingrana spesso la marcia sbagliata; tanta corsa a vuoto, non rompe mai il fiato. Va in confusione nel valzer di posizioni assegnateli, addirittura messo terzino sinistro nel finale. Fuori giri

INNOCENTE 6. Il capitano di giornata si dimostra ancora una volta in forma, paradossalmente meglio in fase di interdizione che di impostazione. Nel primo tempo è uno dei pochi con la luce accesa, cala un poco nella ripresa ma in termini accettabili. Highlander

CARROZZA 6. Il bomber si sblocca, ma che fatica stare in campo! Dovrebbe stare a destra nel primo tempo, ma sta più nel mezzo, spesso si ferma a borbottare qualcosa di troppo nei confronti di altri giocatori o dell’ arbitro – mentre l’azione gli passa sotto il naso. Ad ogni modo sufficienza doverosa, insacca il rigore e si fa trovare pronto per il secondo gol. Lo spaventapasseri può segnare ancora.

DE BIAGI R. 5,5. Non si riesce a trovargli una collocazione in campo; nel primo tempo non punge come deve e non dà la giusta copertura al centrocampo. Comincia in attacco, viene arretrato in difesa e poi ripiantato in attacco per disperazione. La grinta non manca, ed evidentemente nemmeno l’istinto del gol – da vero rapace – ma spesso è snervante a vedersi e talvolta si preoccupa troppo di quello che fanno i compagni. Sogna ancora la difesa a tre. Cocciuto.

BONAVENTURA 6+. La sorpresa di giornata nella formazione, nonostante la forma sotto i talloni si fa vedere – e bene! – nel ruolo di perno dell’attacco. Tante sponde, anche sbagliate, ma tanto lavoro svolto sempre con un fine. Si guadagna con classe il rigore, se migliora pure sotto porta siamo di fronte ad un crack del prossimo calciomercato. Gamberetto vivace.

TIRELLI 6. Federico c’è, dice di non averne ma ne ha più di metà dei compagni. Si piazza bene sulla fascia, spesso in appoggio quando serve, da rivedere in qualche disimpegno quando le nebbie avvolgono il suo cervello. Rientro degno di nota. Saranno famosi

CCURATOLA 6. Entra per fare del numero e a momenti partecipa al furto del secolo – sportivamente parlando. Ordinaria amministrazione la sua, si spera di riaverlo a tempo pieno in breve tempo. Soldatino revisionato.

SANTACROCE 6+. Entra come mezzala destra – lui mancino e ala – e non disdegna. Passo un po’ arrugginito, ma tanta esperienza nel momento giusto. Lo schema con cui propizia il gol con Fefè è da PES. Utilissimo.

TILLI 6+. Bravo Primo! Incassa la panchina con il solito broncio – giustificabile – lascia battere il rigore a Carrozza senza grossi problemi e si mette al servizio della squadra al 100%. Sua l’imbeccata da cui nasce il rigore, non è un caso se la squadra cambia marcia con lui. Croce e delizia

domenica 8 marzo 2015

Pratello FC 2 - Bazzano 1... La fine di un incubo?

Ci sono giorni in cui pensi che una cosa vada assolutamente fatta e sai che dovrai farla accadere a tutti i costi.
Non ci sono più scuse, hai aspettato troppo ed è il momento di muovere chiappe, articolazioni e tutto il resto è andarla a fare.
Ecco, ieri mi sentivo così quando mi sono svegliato,  sapevo che dovevo andare a giocare, sapevo che sarei entrato in campo e pure che avremmo vinto.
Non sapevo come sarebbe successo, chi avrebbe segnato ma sapevo che doveva succedere, c'era un'aria diversa nello spogliatoio finalmente pieno.
No, non é possibile non vincere oggi, non si può perdere così tante partita, non si può mollare senza combattere.
Eppure ci si prova da subito a complicare le cose, pronti via e il Pratello é sotto di un gol, il solito gol idiota, la solita disattenzione. 
Ma la partita non deve andare così, non è così che deve andare, non sará un errore a rovinare la giornata del Pratello FC, non sarà un unico ostacolo a far cadere quello spogliatoio finalmente pieno.
Si perché quello del gol avversario rimarrà l'unico tiro nello specchio che possa definirsi tale dei nostri avversari mentre dall'altra parte Tilli, Carrozza , Vieceli, fanno quello che vogliono dei difensori avversari ed é proprio su lancio di Tilli, dopo un'ottima palla recuperata a centrocampo , che arriva il gol. Profondità per Franz che lascia sul posto l'avversario è finalmente si ricorda come si butta dentro il pallone e si sblocca anche nel 2015 con un pallonetto che fulmina il portiere in uscita. 
Subito 1-1 , un nuovo inizio.
Il Pratello prende fiducia, si aggiungono la solidità di Benazzi, la gioventù di Zandolan e i dribbling di Passariello che agli avversari fa vedere solo le sue caviglie ma mai il pallone.
Siamo superiori, la difesa finalmente è solida ma non riusciamo ad ammazzarli, siamo li, le occasioni arrivano ma manca l'ultimo passaggio o la precisione. Prima un ottimo inserimento di Tilli che riceve l'assistenza da Vieceli ma non inquadra la porta poi un Carrozza volitivo ma impreciso che devia a lato ancora un passaggio dell'ispirato Franz ci dicono che ancora una volta dobbiamo soffrire.
Nello spogliatoio la solita sensazione che qualcosa debba ancora accadere, non c'è ansia, non c'è rabbia, regna una calma strana, appunto come se tutti sapessero esattamente che, oggi, non ci sono avversari, ci sono vittime designate, perché quello spogliatoio, finalmente pieno, ha voglia di giocare, ha voglia di vincere e oltre a quel campo non c'è altro, forse esiste un mondo fuori da quel rettangolo verde ma a noi non importa.
Nessun cambio per Mister Maffeo, qualcuno si scalda, a breve forze fresche verranno a dare aiuto ma quegli undici devono provarci ancora un po', almeno un altro po'.
Il Pratello è padrone benevolo del campo, continua ad essere superiore all'avversario ma non lo condanna, il baricentro però  si sposta in avanti e si lascia scoperta la difesa che però regge senza affanni, sugli scudi Tirelli e Curatola concentratissimi e un Gerry calmo e sempre presente in mezzo alla difesa.
Cominciano i cambi, finalmente tanti, ed ecco che ritorna quella sensazione di ineluttabilità, siamo li per vincere, ecco le prime avvisaglie che qualcosa sta per  accadere, si fanno più frequenti le sortite nel cuore della difesa avversaria, le fasce sono sempre territorio di conquista soprattutto quella tutta partenopea con il duo Tirelli - Passariello che funzionano come due scippatori sul vespino, uno strappa e l'altro accelera.
I calci d'angolo a favore si moltiplicano, ma manca ancora il gol, ci prova persino Passariello con una rovesciata che non finisce con una corsa all'ospedale ma nemmeno con l'arbitro che corre verso il centrocampo.
Anzi è il Pratello che rischia su contropiede quando su una corta respinta di 8 a contrastare la punta avversaria, il numero 10 del Bazzano spara alto da buona posizione.
Ci siamo, è il segnale che oggi é il nostro giorno.
È il momento arriva, D'Amato lavora un pallone pregevole a centrocampo, può servire Franz,Carrozza e pure Qualcun'altro ma se frega e lancia un arcobaleno dai 20-25 metri che si insacca sotto l'incrocio tra le bestemmie del ragno di turno. 
Dai cazzo, ci siamo, vinciamo é la prima, è bello come sempre, siamo ancora ultimi ma ora abbiamo la speranza. Vamos Pratello se vogliono buttarci fuori da questo campionato dovranno faticare perché noi non molliamo più.

Albanese 5.5: In una partita sostanzialmente inoperosa, pesa l'incomprensione con Otto che forse gli condiziona tutta la partita. Le uscite sono un po' tardive e poco decise. Forse meriterebbe un mezzo voto in più per aver deviato l'unico tiro pericoloso degli avversari ma l'arbitro da rimessa dal fondo è quindi non possiamo darglielo.... 

Tirelli 6.5: Arretra il raggio d'azione di 10 metri e ritrova gamba e prestazione. Lucido per tutta la partita è prezioso anche al momento dell'impostazione quando riesce a dialogare alternativamente con il mediano e con il volante.

Curatola 7: l'ex soldatino giallonero ormai ha i gradi e da capitano gestisce sia la fascia sinistra ( ormai da mesi è stato sfrattato dalla sua fascia storica) sia i deliri di onnipotenza dell'arbitro. Molto bene sulle chiusure difensive ma anche quando è il momento di ripartire riesce a giocare con calma trovando spesso il passaggio per il centrocampista.

Lanzellotto 6: Varrebbe anche per lui lo stesso commento del portiere, pronti via e una cazzata mette in salita la partita, la differenza é che di cose da fare lui per farsi perdonare ne ha e riesce a strappare una sufficienza che fa male quanto il ginocchio dopo un San luca in 13 minuti.

Balestrieri 7: Sabato mattina viene avvistato con una tanica di liquido infiammabile davanti al negozio del mister e guarda caso parte titolare. Si destreggia bene in tutti i duelli che gli si propongono, lascia a casa l'irruenza che di solito lo accompagna e gioca una partita ad alta qualità.

Benazzi 7: Le elucubrazioni tattiche del mister e la sua scarsa capacità comunicativa lo lasciano da solo in mezzo ad un centrocampo enorme, lui fino a che ne ha non lo da a vedere ma alle prime avvisaglie di fatica comincia a parlare con il suo amico immaginario che chiama Venerdì. Recupera una quantità industriale di palloni, il secondo tempo lo chiude nel polmone d'acciaio.

Zandanel 6: Esordisce e porta freschezza giovanile e forza fisica, bene in interdizione e copertura della zona di sua competenza , deve migliorare nel dialogo con i compagni e magari prendere un po di coraggio e usare quei trampoli per infierire sul suo avversario a colpi di scatti.

Passariello 7: Con la palla tra i piedi,su quella fascia é imprendibile, talmente ubriacante che non si accorge nemmeno che il campo é finito in più di una occasione. Tenta il gol con una rovesciata da figurine panini che si spegne più o meno dove sono finiti tutti i tiri che ha fatto fin'ora. È quella bianca!

Tilli 6.5: C'è e si vede, fa girare finalmente la palla e non si intestardisce con dribbling inutili, semplicemente fa correre la palla, sfiora il gol e serve un cioccolatino a Franz per l'1-1. Esce sfondando la panchina ma sti cazzi, meglio imcazzato che moscio.

Carrozza 6.5: Torna in mezzo all'attacco contro il Bazzano a cui aveva segnato l'ultimo gol in una partita . Stavolta però non la mette anche se  sfodera una prestazione tutta grinta,scatti, che era da un po che non si vedeva. Ok, ha messo a lato un piattone a porta semivuota, ma ha provato a metterla nell'angolino, chi non l'avrebbe messa lì.....

Vieceli 7.5: Ok, non è il cecchino infallibile a cui siamo abituati ma prima o poi il gol arriva e lui ne mette uno al momento giusto, prima che lo sconforto possa farsi largo tra la meglio giallonere. Certo, ha anche provato a farsi buttare fuori dopo i primi 5 minuti ma non ci riesce e poi lo mette....

D'Amato 8:Entra con una voglia di giocare che lo porta via, certo che se si allenasse ogni tanto non dovrebbe sbavare tanto per entrare, però poi i mezzi sono quelli, la palla gliela dai e sai che qualcosa prima o poi succede e ad un certo punto il lampo é accecante, 2-1. Abbiamo vinto.

Borreggine 6.5: Non é una novità che sia un grande difensore, entra e blinda la difesa. Ma la prestazione da guardalinee é di caratura superiore!

De Biagi 6:Nell'inedita posizione di volante, si mette a lavorare per la squadra coprendo fascia è un po il centro,nel frattempo  cerca qualcuno da odiare e con cui litigare ma gli avversari non gli danno questa soddisfazione. Riesce nel finale ad esibirsi nel suo pezzo forte, il cross, risultato: forte, basso e sul portiere....

Pontrelli 6: Ha ancora da lavorare, sul tempo, sul calma, ma la grinta finalmente viene fuori e quella gli darà dei minuti in più.

Baldi s.v. : È tornato e si torna a vincere, sarà un caso? Adesso ci devi essere sempre.

Triggiani s.v. : troppo poco per essere giudicato, aspettiamo minuti nelle gambe e un punizione delle sue.

Olivieri 9.5: Trova la sua posizione ideale, con la Go-Pro in tribuna e i risultati si vedono...e dire che mister Lucatti lo aveva detto in tempi non sospetti, già un'ala della tribuna del Lucchini è stata dedicata a lui...

Maffeo 5.5: Parte dichiarando un 442 per poi incartarsi in una selva selvaggia di numeri che disorienta anche gli avversari che non si accorgono che il Pratello non aveva esattamente capito come avrebbe giocato. Poco male, abbiamo vinto e i numeri, sono solo un gioco per chi il calcio lo guarda e basta...il calcio è altro...

Pratello FC 8: vince sul campo e sul bancone per la gioia dei locali del pratello che avevano perso il loro miglior spettacolo! Vamos Pratello, come sempre, in campo e nella via.

Nota bene: i voti sono di Mister Maffeo, i commenti  annebbiati dalle birre sono farina del sacco dell'autore....



domenica 12 ottobre 2014

Monghidoro 1 - Pratello FC 0



L’ASD Pratello FC comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore, con effetto immediato, L'Ing. Tommaso Lanzellotto.

L’ASD Pratello FC  desidera ringraziare Lanzellotto e il suo staff per l’opera svolta e augura loro i migliori successi professionali.


La dirigenza del Pratello FC nella persona del suo Direttore Artistico Tommaso Lanzellotto ha designato come nuovo allenatore il sig. Andrea Maffeo a cui augura una stagione ricca di successi e soddisfazioni con la squadra.

Il sig. Andrea Maffeo prenderà le redini della squadra con effetto immediato e guiderà l'allenamento di martedì alle ore 20 presso il campo Vasco da Gama.





L'ex allenatore Tommaso Lanzellotto ha deciso di lasciare queste poche righe le dichiarazioni post esonero:
Ci sono un sacco di motivi per cui una squadra può perdere una partita, scarsa concentrazione, scarsa condizione fisica oppure perché semplicemente non all'altezza dell'avversario.
Beh, io creo che questa squadra non abbia una guida, oppure la sua guida non è in grado di tenere più le redini. In una squadra di calcio nessun dei giocatori in campo dovrebbe permettersi di gridare ai compagni o decidere come vadano fatte le cose e lo spettacolo offerto sabato non è stato particolarmente edificante.
La partita non verrà ricordata come la più divertente della storia, entrambe le squadra con poche idee e confuse con una piccola differenza, il Pratello sbaglia di più in tutti i reparti, non sono in grado di capire se ci sia impegno o meno in campo, quello di cui sono sicuro è che grinta e lucidità sono mancate quasi completamente e anche le poche cose di cui si parla ad allenamento vengono dimenticate anche le più semplici.
Il Monghidoro porta a casa l'intera posta su un bel tiro dal limite del loro capitano e il Pratello non effettua nemmeno un tiro in porta il che basta per determinare la sconfitta per 1 a 0 in mezzo, urla, qualche discussione con l'arbitro e tanta tanta delusione.
La delusione deriva dal fatto che non ci proviamo nemmeno a divertirci, i nervi sono sempre scoperti e un paio di passaggi sbagliati diventano motivo di scontro, attacco che insulta la difesa, difesa che risponde e centrocampo che viene insultato da entrambi.
Occorre ritrovare lo spirito per cui andiamo a giocare che non è necessariamente vincere ma giocare!
Lo so che rode ritrovarsi in 13 con un paio di giocatori messi male nonostante siamo in 20 in squadra, è brutto fare allenamenti in 10 e magari ti viene in mente che forse anche tu potresti andare a fare i cazzi tuoi in giro piuttosto che ruspare su un campo di periferia ma se ancora lo facciamo è perché ci piace. E' da qui che occorre ripartire, cercare di divertirsi insieme facendo lo sport che ci piace,  non dico che sia brutto fare delle flessioni in verticale o andare a fare la spa e i fanghi ma, andiamo,:fare gol, fermare un attaccante  o fare un assist  è molto più divertente.
Se quello che dico non è la verità per ognuno di voi allora vuol dire che c'è qualcosa di sbagliato nelle scelte che abbiamo fatto, il Pratello è vero che è una grande famiglia ma non necessariamente  si deve farne parte, il Pratello è una squadra ed è per quello che è stato creato, pertanto farne parte vuol dire allenarsi, venire alle partire e tante volte sacrificarsi per la squadra.
Non ci saranno pagelle oggi, perché non saprei da dove ricominciare, mi piacerebbe che ognuno dei giocatori che hanno preso parte alla partita facesse la propria aggiungendola come commento al post, magari analizzando i propri errori oppure sottolineando alcune proprie mancanze e perché no anche ciò che di buono e' stato fatto....
Buona Domenica!

sabato 20 settembre 2014

Pratello FC 2 - AS Margherita 2 ( Vieceli,Olivieri .....si avete letto bene....)

Dopo 8 anni è strano ritrovarsi in un posto nuovo, un campo mai assaggiato e vedere la dove c'erano le tribune, auto che tornano da periferici centri commerciali o (pensiero orribile ma sempre in agguato) dall'Ikea.
È strano non avere più la Certosa che incombe...insomma per la prima volta non c'è più il Lucchini ad accoglierci, non c'è Napo, non c'è più la bocciofila.
Siamo al Vasco de Gama.
 il Bologna in B ci obbliga al trasferimento per non incorrere in un campionato nomade.
Il nuovo campo è bello, è pieno d'erba ed è più gratificante giocare qui.
Ma non può essere considerato casa tua...almeno per ora.
Partiamo prendendoci un punto con una squadra che l'anno scorso non ce ne aveva lasciati, prendiamo un punto che forse ci va stretto ma tutto sommato è un buon punto.
Ci va stretto perché abbiamo creato tantissimo e concretizzato poco, ci va stretto perché con un po' di attenzione e concentrazione in più i gol si potevano evitare, ma tutto sommato ci va bene perché forse il rigore nel primo tempo ci stava e forse pure l'espulsione di Alfio...e allora si che sarebbe stata un'altra partita.
È bello vedere una squadra compatta, unita, mai sopra le righe combattere contro la fatica, il dolore e la frustrazione di trovarsi due volte sotto, una squadra, magari non un meccanismo perfettamente oliato, ma dai ranghi serrati come una falange macedone, sempre avanti,sempre alla ricerca del gol, mai doma.
C'è molto da registrare, in difesa, a centrocampo e in attacco ma lo spirito c'è, così come la voglia di lottare per se e per i propri compagni.
Vamos Pratello, ne abbiamo tanta  di strada da fare ma tutti uniti sarà più divertente.

Albanese 6,5: Da registrare qualche uscita iniziale ma appena si scrolla di dosso la ruggine fa vedere cose molto buone un paio di ottime parate e delle buone uscite aeree.
Secondo me sul primo gol Un altro Alfio l'avrebbe presa, ma lasciamo dire a lui...

Curatola: 6+ bene in fase di impostazione meno sul piano difensivo dove pecca del suo solito errore, si lascia trascinare troppo in marcatura e non si stacca al momento opportuno dovendo spesso rincorrere, quasi meglio a sinistra nel secondo tempo dove trovandosi sul piede debole cura di più il posizionamento.

Stefanizzi: 6,5 Merita e meritava 7 ma,ricordando che è permaloso come Tirelli quando gli parli di lavaggi e saponette infiammabili , gli metto di meno così si ricorda  l'unica sbavatura nel primo tempo dove compie uno scambio di marcatura da codice penale fatto quello diventa prezioso e roccioso. Nel primo tempo toglie una palla dalla porta e nel secondo si salva da una espulsione che sarebbe stato il furto più grosso della storia e di questo dobbiamo ringraziare il 16 avversario che lo scagiona davanti ad un arbitro miope come Mr.Magoo.

Lanzellotto 5,5: proviamo a dargli una attenuante, deve ritrovare il ritmo partita dopo una anno passato in panchina ma deve recuperare esplosività e freschezza atletica, un po' di calma ed evitare di farsi uccellare come un 18enne venuto su dalla Primavera (magari...ndr). Il senso della posizione c'è ma è un po' poco e prendere un rigore del genere non è un bel biglietto di presentazione. Recuperatelo!

Tirelli 6+: da tutto quello che ha e fa vedere anche cose pregevoli, soprattutto nel secondo tempo da terzino dove si sgancia con buon tempismo consumando le ultime energie, grazie al cielo plumbeo ( e forse ad una alimentazione pre-gara piu corretta, non sei un ragazzino federi )non rischiamo di perderlo per infarto un'altra volta e si distingue per non aver gambizzato nessuno questa volta. Un po' più di attenzione al momento dei passaggi e nella scelta degli stessi. Supera un po' troppe volte  il centrocampo da terzino contravvenendo al secondo comandamento calcistico di Carrozza.

Coynborough 6: pronti via e già non respira più, nonostante abbia saltato un solo allenamento sembra da sostituzione dopo dieci minuti, panico in difesa e sulla panchina, alcuni lo sposterebbero a centrocampo altri lo manderebbero a rubare i portafogli degli avversari mentre stiamo giocando ma rimane in campo si sistema e ricomincia a macinare gioco in maniera moderata per non fare la fine di Tirelli lo scorso anno. Gli murano un bel tiro a rete nel primo tempo, che è un po' il suo marchio di fabbrica.

Sardelli 6: mi devi spiegare cosa hai ti sei bevuto ieri dopo che me ne sono andato, perché avevi già pronto il soprannome di : El Tractor, e invece mi ritrovo tuo fratello che gioca a pallavolo. Il suo porco lavoro lo fa anche sottotono si sente eccome ma siamo abituati a ben altro e vogliamo già vederlo a MontePastore.

Olivieri 6,5: becca mezzo voto in più per il gol (se volete rivederlo basta cercare su youtube Baggio Italia-Nigeria 1994 ma dovete mettere tutto allo slow motion). Partita di sostanza e buona caratura, potrebbe arrivare tranquillamente al 7 se non avesse perso una palla incaponendosi nel non appoggiarsi sui difensorcon di fatto lanciando gli avanti  avversari ( non esattamente dei brocchi)in un fantastico 3vs2.  

Carrozza 6,5 : come sopra, mezzo voto in più per l'assist ad Olivieri e con il cruccio di non aver sfruttato una partita su cui poteva incidere il doppio se si fosse buttato dentro con più continuità, nessuno dei difensori avversari aveva il passo per prenderlo in velocità. Meno brillante nel secondo tempo lascia centrocampo e difesa per un po' di tempo in balia degli avversari, il tridente è il suo ambiente naturale ma deve crederci di più.

Vieceli 6,5: lotta come un mediano in attacco, realizza un rigore che nessuno voleva tirare e dialoga bene con i compagni d'attacco, buona prova manca la brillantezza dei tempi migliori ma averlo in campo per tutta la partita ti da sempre la sensazione che potrebbe segnare da un momento all'altro.

Bonaventura 6,5 : pronti via e manco a dirlo l'illusionista dell'area di rigore compare davanti ad un avversario e si prende  il rigore che decreterà il primo pareggio, cerca molto il dialogo coi compagni, in un paio di occasioni litiga col pallone ma è molto volitivo ed è molto più in palla. 

Duriasz 6,5: il suo ingresso (non me ne voglia Sam) è una boccata d'aria, si posiziona sulla sinistra del tridente e fa subito il suo lavoro, accorcia sul centrocampo, da un mano e sfrutta la maggiore freschezza atletica per saltare l'uomo e far rifiatare la difesa trattenendo palla dove non può far male alla porta giallonera, confeziona con gli altri due componenti del trio cuoricino il gol del definitivo pareggio di Olivieri (continuo a scriverlo perché non vorrei che si spegnesse quella espressione di stupore sui vostri volti)

Umbertini  6+: esordio in partita con la compagine giallonera dopo averlo visto nella prima amichevole con il Fossolo. Buoni numeri e grinta, gioca fuori ruolo ma non si nota, dialoga bene coi compagni ora lo aspettiamo ad allenamento per completare l'inserimento in gruppo. Da sicurezza quando ha palla al piede.

D'amato 6+: potresti farti vedere ogni tanto ad allenamento , sei un lavativo! Entra col piglio e la grinta di sempre e anche col solito rapporto morboso col pallone, nel senso che non appena lo da via già gli manca e va a ricercarselo....lascialo un po' anche agli altri! Se fosse lui al posto di blatter istituzionalizzerebbe il doppio pallone in campo. Pero è confortante ogni tanto li dietro avere uno a cui dai il pallone e lo nasconde per un po'...

Gjermani 6+: becca un gol anche lui ma su rigore (grazie 8), fa un'uscita che non si può definire bugiarda perché non la dichiara (grrrrrrr). Pero interpreta bene il suo ruolo nel momento in cui la squadra tenta il massimo sforzo per pareggiare e accorcia sulla difesa per alleggerire il lavoro in ripiegamento della difesa.

Mister Balestrieri 7: azzecca i cambi e si merita il voto, non cambia modulo e guadagna il 7, la mossa proposta nel primo tempo non l'ho capita ancora ma giuro che un giorno ci penserò meglio.

Passariello 10: pronti via, si sveglia,alza il telefono e si becca una notizia che abbatterebbe un elefante, bestemmia un po' poi prende la macchina e viene a vedere la partita. Lascia il segno dei denti sulle reti di recinzione che morde nervosamente per evitare di entrare in campo consumato dalla voglia di giocare! 

Agostini 9,5: riprende il primo gol della stagione, mezzo voto in meno perché la foto che posta sembra che sono sul punto di svenire...(e ci può anche stare, ma non si deve notare mai! Rispetto per l'età cazzo)

Valeria (non so il cognome) 3: ma si può venire a vedere quattro scarpari che giocano a pallone quando hai un'intera città da girare per risolvere l'annoso problema del guardaroba nelle mezze stagioni? (che per inteso non ci sono più) ....... Fatti portare fuori a cena stasera per riparare questo scempio!

domenica 6 maggio 2012

Ripoli 1 - Pratello 4


Leggendo il risultato si potrebbe arrivare a delle conclusioni affrettate.Perchè non è tutto oro quello che luccica.
Intendo dire che il Pratello pronti via si presenta con un 3 (Baldi,Otto,Stefanizzi) 4 (Lemmo,Dadamo,Olivieri,Berrettoni) 1 (Primo) 2 (Franz,Carro) tutto offensivo alla ricerca di chiudere la pratica Ripoli il prima possibile, e in effetti sembra vada tutto da copione con i giallo/oro che fanno finalmente 15' minuti di circolazione palla che coinvolge tutti i reparti, e mette in chiara difficoltà gli avversari che ripropongono solo lanci lunghi.
Dicevamo 15 minuti di circolazione palla, da dove scaturiscono un paio di occasioni goal (per Vieceli e Primo) che non vanno a bersaglio per la poca precisione al tiro, ma da dove nasce anche il goal del 1 - 0 frutto di un'azione collettiva che manda Vieceli ad affrontare e superare il suo avversario sulla fascia  a ridosso dell' area di rigore,una volta superato entra in area e vedendo Berrettoni in posizione migliore gli passava un pallone solo da spingere in rete; detto e fatto da un Berrettoni che soppraggiungeva a gran velocità dalla corsia di sinistra dove l'aveva relegato il Mister.
Dicevamo 15' minuti che però non ti portano alla fine del primo tempo perchè ne mancano ancora 25' e non si può fermarsi e pensare di aver già vinto,cosa invece che accade nelle teste dei giallo/oro,che si mettono sullo stesso piano del Ripoli ed iniziano a lanciare il pallone da tutte le parti.
Accade così che una partita che fino a quel punto sembrava a senso unico infili la via del senso unico dall'altra e il Pratello si trova in difficoltà perchè lanciando sempre lascia palla agli  avversari che prendono coraggio e campo fino al punto di segnare il goal dell' 1 a 1 e di rischiare il vantaggio in due clamorose occasioni una sventata da un miracolo del Gattone (Alfred) e l'altra sbagliata clamorosamente dai nostri avversari.
Passiamo così da 15 minuti di gloria a 15 minuti d'inferno fino a quando Mister Serra non decide di abbassare Lemmo nel ruolo di terzino destro,per portare la difesa a quattro ma soprattutto per proteggere le fasce,(quella sinistra in particolare dove non c'è collaborazione tra Stefanizzi e Berrettoni) e per dare man forte a Otto sui lanci, che spesso lo vedevano scavalcato e puntato da un avversario più veloce, che ha smesso di infastidirci con la collaborazione in chiusura dell'altro centrale.
Scorrono così privi di emozione gli ultimi 10 minuti che  portano all'intervallo.
Negli spogliatoi Serra ridisegna la squadra,togliendo Olivieri e mettendo dentro Donati(unico cambio a disp.!!!!!!) portando un atteggiamento tattico al 4 (Donati,baldi,Otto,Stefanizzi)1(Lemmo)2(Berrettoni,Dadamo)1(Primo)2(Vieceli,Carro), e raccomandandosi di tenere palla a terra.
Inizia il secondo tempo e finalmente il Pratello ricomincia a giocare e così facendo torna padrone del campo lasciando agli avversari solo le briciole.
Avversari che comunque anche se schiacciati non mollano e ci rendono la via del goal molto insidiosa fatto sta che il goal del 2 - 1 (Franz in rovesciata acrobatica praticamente da fuori e sfidando la legge di gravità)arriva al 15' del secondo tempo.
Anche sotto di un goal il Ripoli non molla anzi prova ad intensificare gli sforzi, lasciando però la difesa sguarnita nell' 1 contro 1 dove Carrozza trova terreno fertile e grazie alla sua velocità, palla al piede, segna due reti in contropiede (che ricordano i gol del primo Weah al Milan) valide ed una rete, prima concessa poi annullata giustamente per fuorigioco.
Secondo me oltre alla disposizione in campo nel secondo tempo abbiamo cambiato nell'atteggiamento mentale,volevamo vincere ed abbiamo vinto.
Sono 6 partite utili 4 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 6 gare di campionato, e se vi dico che possiamo vincerle tutte da qui alla fine mi dovete credere ma soprattutto ci dovete credere, venendo agli allenamenti ed essendo poi presenti E SOBRI il Sabato 
Unica nota negativa è l'aver portato in panchina un solo giocatore, per vincere i play off, sia chiaro che io li VOGLIO VINCERE, abbiamo bisogno di tutti, quindi oltre ai 12 di Sabato vorrei che tornassero in gruppo sin da lunedì P.Q.,Innocente,Curatola,Mikkel,Triggiani,Grandinetti;Manca meno di un mese alla fine della stagione facciamo insieme lo sforzo di esserci il più possibile in questo ultimo periodo e vi garantisco che saranno cazzi da cagare per tutti.
PAGELLE:
Alfio 7: Puntuale nelle uscite alte ed in quelle basse,neutralizza due tiri senza tante pretese ma fa un vero miracolo nel primo tempo sullo  1-0 per noi che ci tiene a galla.
Baldi 7,5: tra i più positivi non solo di questa partita ma anche dell'ultimo periodo,li in mezzo si sa far valere anche nel gioco aereo (nota di Otto: io gli darei mezzo voto in meno per la battuta della roulotte).
Lanzellotto 5,5: Da lui pretendo di più, quando le squadre avversarie si rifugiano nel lancio lungo invece che andare in difficoltà per la troppa generosità cercando di chiamare i compagni nel posto giusto devi prendere in mano la difesa ed intercettare ogni tipo di pallone che viaggia sopra il metro e ottanta, infischiandotene di compagni ed avversari,devi semplicemente sovrastarli visto che lo puoi fare e lo hai già fatto. Meglio nella difesa a quattro quando si sente più coperto e non si distrae a cercare uomini senza marcatura.
Stefanizzi 5: Male nella difesa a tre dove dalla sua corsia arrivano il goal e tutti o quasi i pericoli maggiori, se l'ala davanti a te non copre bisogna che glielo fai presente sia con le buone che con le cattive(Vedi Lanzellotto), se no fai una brutta figura anche te. Nella difesa a 4 mi aspettavo qualcosa di più in fase di ripartenza, sbaglia spesso la giocata. (BEVI DI MENO IL VENERDI SERA)
Lemmo 6,5: Il mister lo schiera ala destra e si impegna sia nella fase offensiva che in quella difensiva, poi viene dirottato a fare il terzino negli ultimi 10 minuti di primo tempo e storcendo un po' il naso si adatta e si adatta bene,quando ad inizio ripresa gli viene consegnato il ruolo a lui più consono ovvero quello di mediano lo esegue alla Lemmo: con grinta e carattere.
Olivieri 6: Un primo tempo in balia degli eventi che colpiscono tutto il centrocampo (anche se e' suo al 40% il gol dell'1a0), ma abbastanza sufficente per l'impegno che mette nel far circolare la palla a terra, viene cambiato nella ripresa e non la prende bene, meglio così vuol dire che ci tiene alla squadra e ha voglia di giocare.
D'adamo 6/7: Fino ad un quarto d'ora dalla fine si sfianca nelle chiusure e nel cercare di far ripartire l'azione,poi finisce la birra e si mette in mezzo a rifiatare.Deve ancora trovare il sincronismo con Olivieri ma finalmente Sabato abbiamo fatto girare palla a terra!
Berrettoni 6: Schierato sulla corsia sinistra fa bene poche cose una di quelle è il goal del momentaneo 1 - 0, ma non riesce mai ad arrivare in fondo e metterla dentro,e non aiuta Stefanizzi nella fase di non possesso.  Riportato nel cuore del centrocampo nel secondo tempo spegne la luce troppo presto per un ragazzo di 20 anni,bisogna allenarsi di più sul dinamismo anche senza palla (PER IL VENERDI,VEDI STEFANIZZI).
Tilli 6.5 : Gli viene richiesto di aiutare in mezzo in fase difensiva e lo fa, in fase offensiva una delle sue giornate migliori dove sfiora la rete in un paio di occasioni resta il vizietto di tener troppo palla e perde qualche pallone di troppo, se la giocasse più velocemente la palla i gol fioccherebbero a grappoli...
Vieceli 7,5: Un leone che lotta su tutti i palloni aggiungiamo l'assist per il primo goal ed il bellissimo goal in rovesciata che spiana la strada della vittoria................................Molto bene il Pratello ora come ora fa fatica senza la sua leadership .
Carrozza 7,5: Sicuramente un altro che lotta su tutti i palloni ma spesso si dimentica di liberarsene in fretta e fa si che lo prendano a calci i suoi avversari.Le poche volte che la gioca di prima la giocata risulta un tantino inprecisa e tende a rallentare l'azione.Ritrova la via della rete sfruttando un consiglio del suo allenatore ovvero giocando sull'ultimo difensore ed affrontandolo in un uno contro uno che in velocità pochi lo possono sostenere.
Donati 6/7: Entra all'inizio di secondo tempo ed oltre a chiudere la sua fascia spinge anche con buona scelta di tempo negli inserimenti. 

Mr. Serra 7: Incide in maniera decisiva sulla partita ridisegnando la squadra e indovinando i cambi a disposizione...Riporta gli attaccanti li dove devono stare, in area a fare gol, e a furia di minacce riesce a far giocare di più la palla a Primo. Ora sarebbe il caso di riportare Otto a fare il difensore serio.
Di Marco 10: Ormai Mauretto è un lontano ricordo e nemmeno tanto bello...

Schiavo 8: Ormai la sua gestione della rabbia di Serra rasenta la perfezione, splendido per puntualità il via libera all'invasione in occasione del gol annullato.

domenica 25 marzo 2012

La Primavera del Pratello... Castel de Britti 0 - Pratello 2

Voi non potevate vederlo perche' era nei vostri occhi, voi non potevate saperlo perché' eravate concentrati sugli esercizi ma io si e l'ho letto chiaro nel vostro sguardo che qualcosa era nell'aria. Determinazione, grinta, concentrazione e voglia di vincere.
Quella scintilla che non vedevo più è ricomparsa e come la stella polare ci ha guidati in battaglia.
Ho visto una squadra che lottava compatta, unita e sincronizzata, inserimenti e chiusure, raddoppi e aperture, tutto giusto, tutto fatto bene e tutto fatto di fronte ad  una squadra all'altezza, al cospetto di una squadra che ci stava davanti in classifica.
E' questa la strada, allenarsi bene, divertirsi e giocare senza paura e niente più.

Baldi 7,5 Puntuale nelle uscite, chiama correttamente tutta la difesa, toglie una palla dal 7 e si deve sentire nelle orecchie gli insulti rivolti a Otto da parte dell'8 avversario e di buona parte della sua famiglia. Il tutto considerando che in realtà' sarebbe un signor difensore ha dell'incredibile.
Stefanizzi 7 Perfetto nell'insolito ruolo di libero, porta con precisione le chiusure sulle palle vaganti e i lanci in area. Bello rivederlo ai suoi livelli, tranquillo e concentrato. Menzione speciale per la impronunziabile frase rivolta all'avversario che fa più o meno così:" ca io so chiu zingaro e ttia"
Lanzellotto 7 Spende la maggior parte del tempo appiccicato al 9 avversario come ai bei tempi, diventa la sua ombra e non lo molla quasi mai. Difensore vecchio stile. Non cala la sua concentrazione nemmeno quando viene minacciato di morte da un paio di giocatori avversari e buona parte della loro famiglia.
Curatola 7,5 Secondo me questa e' la sua miglior partita da terzino, praticamente perfetto nelle chiusure, sta eliminando anche gli ultimi difetti,in crescita costante da due anni.
Garro Martinsen 5 Fa troppo casino, il voto e' per quel nervosismo e quella bomba ad orologeria che e' sempre carica, fino a che e' stato in campo e' stato perfetto quello che non va bene e' tutto il resto.Ammazzali quanto vuoi mikkel ma giocando, il resto devi lasciarlo perdere, falli parlare, tu portagli via la palla o staccagli la caviglia.
Grandinetti 6,5 All'esordio da titolare il bimbo della Bassa Marca combatte come un leone facendo vedere buone cose, gli manca il ritmo partita non la condizione ma va bene così, con quella grinta vai dove vuoi e giochi dove ti pare
Olivieri 6,5 Si fa espellere in maniera un po' cogliona(gli vale mezzo voto in meno) e lo sa ma sfodera una gran prestazione, ottimo negli inserimenti (gol e un altro paio di occasioni solari parlano chiaro) un po' meno lucido con la palla tra i piedi ha grandi margini di miglioramento.
Lemmo 7,5 ho passato la settimana a dirgli di diventare il punto di riferimento dei compagni (causa assenza per malattia di mister Serra) e lui mi prende in parola, tutti i suoi compagni appena lo vedono gli affidano la palla e lui per la verità può' fare molto meglio con la palla tra i piedi soprattuto nelle scelte di passaggio ma questo lo sa anche lui. Che punizione!
Donati 6,5 Come al solito se fosse più concentrato farebbe sfracelli, si procura con un ottimo inserimento una palla gol dorata che però fallisce, poco male, li ci arriva sempre e lotta per la squadra. Complimenti dottore!
Carrozza 7 Solita prestazione leonina di grande generosità porta la fascia da capitano e stavolta ci si sente davvero. Facesse uscire prima quella palla dai piedi farebbe 100 gol.
Vieceli 8 IL MIGLIORE Fa una partita della madonna, fa a sportellate con chiunque, stende due giocatori avversari solo saltando di testa, tiene  palla e fa reparto da solo nel finale, chiude la partita con il gol del 2a0.Altro?
D'arienzo 6,5 Io sono convinto che quando entri in campo non sia pienamente convinto di farlo davvero, paradossalmente dopo gli urli ingiustificati che si becca da Otto diventa un altro giocatore e non sbaglia più niente, probabilmente era antipatico all'arbitro ma questo non e' colpa sua.
Triggiani 6,5 Fino al momento della doppia espulsione tiene in buona apprensione la difesa avversaria giocando sul filo del fuorigioco poi viene spostato a centrocampo e nella battaglia si trova meno a suo agio.Si mangia un gol che dai suoi piedi uno non si aspetta.
Serra 10 non ha messo ne il 3-5-2 o il 5-3-2 e questo gli vale il massimo dei voti...scherzo! Visibilmente devastato dalla febbre si presenta al campo e mette la consueta grinta, gestisce bene la situazione Mikkel. Carico come i suoi giocatori in campo sembrava volesse entrare anche lui a dare una mano.
Schiavo 10 non ne può più di vedere la squadra da  fuori ma non può starci lontano...
Lanzellotto R. 7 si dimentica la giacca di pelle e rimanda il fratello indietro a recuperarlo(4)...recupera con due birre offerte(10) il voto finale e' una media.
Micucci 10 si presenta alla partita proprio quando al sottoscritto lo minacciano di fargli saltare tutti i denti e il dentista taaaaaac si presenta al momento opportuno! Grande sostegno dagli spalti, porti bene ti tocca venire sempre ora!
Porrello Premio della Critica per le minacce ai giocatori avversari pronunciate non sugli spalti ma direttamente in faccia al tizio!

Imperdonabile dimenticanza chiedo scusa a Giosué che si becca un bel 10+ per la fedeltà' l'aiuto e le prestazione del post-partita!

giovedì 8 dicembre 2011

Amatori Vado 3 - Pratello F.C. 1 manca un po' di convinzione...

Il Pratello c'e', gli interpreti cambiano ma la grinta e' la stessa, la determinazione e' forte, il monday night stuzzica l'idea dell'impresa e fino al secondo tempo e' effettivamente così, il freddo non e' così pungente, il campo in perfette condizioni e invoglia a giocare. Ed effettivamente le due formazioni si affrontano a viso aperto senza timori e calcoli e nel Pratello si mette in evidenza un centrocampo arrembante che pressa in ogni punto, su ogni pallone lì nel mezzo,  come direbbe Ligabue, tanti polmoni e tanta grinta.
Il match si infiamma, manco a dirlo da un po' di tempo a questa parte, con il gol di Poggi (Vado), 1a0 con una fiammata sulla fascia e cross in mezzo in una partita ancora in fase di studio. Prendere un gol così in casa della capolista avrebbe ammazzato un bisonte, invece il Pratello cresce attacca e raggiunge il pareggio con Agostini sul finale della prima frazione di gioco. Nel secondo tempo il Vado ha il merito di crederci e di cercare la vittoria, dopo dieci minuti comincia a spingere sul serio con tutti gli effettivi e mentre il Pratello non riesce ad approfittare delle corsie che inevitabilmente si aprivano tra le maglie avversarie e subisce il secondo vantaggio della squadra di casa con Arcidiacono. Questa volta si capisce che sarà' quasi impossibile impattare ancora la partita e la squadra si sfalda sotto i colpi di un Vado arrembante come mai che trova sul finale il 3a1 con Mazzolini.
Ecco forse e' stata tutta qui la differenza, non i 17 punti ma la convinzione di far propria una partita, la voglia di vincere, produrre il massimo sforzo quando l'avversario ancora sta raccogliendo le idee, cercare sempre la vittoria.
Ritroviamola questa convinzione, nessuno ci e' superiore in questo campionato se entriamo in campo con convinzione, spirito di sacrificio e altruismo, si gioca in 11 nessuno può' fare il salvatore della patria.

Baldi 8: non fa rimpiangere Rocca, il contrario purtroppo...
Lanzellotto 6: tiene bene la difesa e la distanza tra i reparti, si fa cogliere di sorpresa sul primo gol quando rimane un po' a meta' strada tra la chiusura sull'esterno del vado e la marcatura di Poggi. Serve più attenzione.
Stefanizzi 6.5 Sontuoso nel primo tempo quando anticipa tutto l'anticipabile, pesa la distrazione nel secondo tempo ma c'e' da dire che la difesa era molto sotto pressione.
Curatola 7 Perfetto nel primo tempo quando il suo avversario non passa mai da quella parte cala nel secondo tempo(vedi Stefanizzi) anche se salva due o tre gol quasi fatti.
Donati 6,5 Un solo errore evidente qualche distrazione ma un prova complessivamente buona. Splendida la discesa e l'assist per il gol di Agostini (solo quella vale mezzo voto).
Lemmo 7 Meriterebbe di più ma alla mole di palloni recuperati (notevolissima) non segue una gestione del gioco che il suo ruolo imporrebbe. E' l'ultimo a mollare del suo reparto.
D'adamo 6.5 Nel primo tempo c'e' e si vede,  nel secondo cala insieme al suo reparto pesa la condizione fisica precaria
Innocente 6.5 Vale il commento di D'adamo, il secondo tempo e' un momentaccio nero per i mediani del Pratello e lui e' il primo a farne le spese.
Tilli 6.5 Punta l'eccellenza per mobilita', voglia e tecnica ma da uno con quel numero sulle spalle ci si aspetta che la palla viaggi un po' di più lontana dal piede, ci si aspetta quella creatività' che non viene solo dai dribbling.
Carrozza 6 Gioca non al meglio e si vede, la grinta e' sempre la stessa ma forse manca la lucidità' della condizione. Dovrebbe dialogare di più con i compagni, soprattutto per sfruttare la sua velocità con rapidi uno-due.
Agostini 6.5 prova di quantità notevole e si muove benissimo, trova un gran bel gol con un ottimo posizionamento. Nel secondo tempo non e' più la sua partita e poi arrivano i crampi.
Olivieri 6 Entra per portare sostanza e aiutare un centrocampo che e' a corto di fiato. Combatte molto bene e si distingue per ottimi recuperi e ripartente. Forse e' entrato troppo tardi.
Grandinetti 6 si danna, corre e lotta nel momento peggiore, quando ormai la supremazia territoriale dell'avversario e' totale. non un bel momento per esordire.
Berrettoni 6 rileva l'infortunato Carrozza e non c'e' più molto da fare, ci prova.(vale commento di Grandinetti)
Biondi 6 Entra a partita finita come gli altri. Non può fare nulla.
Serra 6.5 Mette in campo una squadra volitiva e convinta affidandosi alla vecchia guardia. Nel secondo tempo forse tarda ad effettuare dei cambi per riportare energia ad una squadra che cominciava ad andare in affanno soprattuto nella sua zona nevralgica e questo gli vale mezzo voto.
Giusi & Giosué  senza di voi non si può fare quindi il voto e' una appendice superflua all'eccellenza.
Un ringraziamento speciale a Fantini Senior per la simpatia.
Tommaso Lanzellotto

giovedì 17 novembre 2011

Pratello 0 - Vado 1. Bye Bye Coppa Stadio? Mi sa di sì…


Il Pratello interrompe la serie di risultati positivi, inciampando in Coppa Stadio contro il Vado. La partita, con ogni probabilità, cala il sipario sull’avventura giallo nera nella Coppa Stadio di quest’anno. Finisce 1 a 0, con un goal in contropiede che brucia parecchio ma che in fondo suggella una giornata “no” e, soprattutto, una gara che al netto di tutte le osservazioni credo abbiamo meritato di perdere. Poco concreti nel primo tempo, dove pure abbiamo tenuto meglio il campo e impensierito la retroguardia avversaria. Evanescenti e senza idee nella ripresa, quando il passivo - anziché risvegliare l’orgoglio dei ragazzi - li incupisce e li fa lentamente scolorire. Troppo nervosismo, ancora una volta, sul terreno di gioco. Può darsi che un po’ di collaborazione possa giungere anche dai tifosi, ma in tutta franchezza non credo si possa imputare tutta quella tensione a chi - comunque - sta tifando per noi. La verità è che abbiamo perso, la verità è che quando vai sotto ti girano le palle e anche se fuori dal campo ci sono le voci bianche della Scala che intonano un etereo Stabat Mater le palle continueranno a girarti. Se si tratta di astenersi da qualche “improvvido vezzeggiativo” con il quale qualche avversario è stato salutato, se ne può parlare (personalmente ho solo dato del “confetto” al loro enorme e rosa portiere che uscendo dal campo minacciava a male parole chiunque occupasse il suo campo visivo). Sono d’accordo sul fatto che certi comportamenti non vadano incentivati: “Menalo” e “Fagli male”, forse, sono espressioni che non aiutano la partita e rientrare nei ranghi. Però vediamo di venirci incontro e di non trascendere i limiti della questione: è sufficiente invitare tutti a un atteggiamento più ragionevole senza per questo - lo dico con tutto l’affetto per Carro (che rimane il mio preferito, Grande Bomber!) - dire che “se le cose stanno così, potete anche starvene a casa”. In definitiva, così com’è legittimo appellarsi a un surplus di intelligenza dicendo che sarebbe meglio abbassare certi toni, è altrettanto legittimo attendersi che l’intelligenza di chi va in campo sia tale da non prestare tutta questa attenzione a noi quattro scalmanati che vi vogliamo tanto bene e veniamo a vedervi giocare. Detto questo, portare il supermegafono in un campo dove non c’è distanza fra tifo e squadre è stata un’idea del cazzo, lo confesso. Forse non ho fatto abbastanza cacare in campo, avevo bisogno di risultare inopportuno anche fuori, scusate. Al di là delle stronzate del sottoscritto (che comunque, ripeto, non ha mai offeso nessuno), cerchiamo di riconsiderare l’insieme delle cose, di capire perché abbiamo perso e soprattutto di difendere le ragioni e i diritti di chi ci viene a vedere, anche “contro” e anche “al di là” di un certo perbenismo di facciata che davanti al primo motto di scherno (assolutamente normale su un campo di calcio) si abbandona all’indignazione, alla condanna, alla scomunica, alla multa. Per l’ennesima volta mi piegherò alla ragione di stato, ma sia chiara una cosa: l’unica cosa che mi rimprovero davvero è non aver risposto immediatamente - dopo la prima multa - alla federazione, invitandoli a prestare maggiore attenzione a ciò che accade in casa loro, dove arbitri forse troppo “influenti” per essere criticati vanno a zonzo sui campi di calcio ad aggredire verbalmente e fisicamente i calciatori (non parlo, ovviamente, del tranquillissimo e garbatissimo arbitro di ieri sera). Ok farci gli esami di coscienza, ok comportarci bene, ok tutto. Visto però che a queste cose siete invitati già da mezzo mondo, io vi inviterei a qualcos’altro: fare gruppo, essere uniti, fare quadrato ed essere squadra. Non ho ancora ben capito, ad esempio, la dinamica di quello che è successo a Pietro SP a fine partita, ma ho come l’impressione che la cosa non mi piaccia per niente.




Questa volta le pagelle sul blog saranno su entrambe le squadre, ringraziamo Lorenzo “Kech” Calzolari (il mister del Vado) per l’aiuto offerto!

PRATELLO F.C.

ROCCA 6- un paio di uscite avventate. Leggero concorso di colpa sul goal: il tiro è angolato, ma lentissimo.

CURATOLA 6. onestà e abnegazione, anche se - nel secondo tempo - l’11 viaggia un po’ troppo a piede libero.

LANZELLOTTO 5+ Loading…

BALDI 6-. Uploading… dovrebbe raddoppiare con più convinzione sull’azione dell’1 a 0.

LEMMO 6+. Tanta quantità, qualche dribbling ben riuscito ma spesso tiene troppo palla e qualche conclusione dalla distanza sembra uscita, più che dai suoi piedi, dal museo degli orrori. Ci vuole - e c’è - un altro Max.

D’ADAMO 5. Non pervenuto. Scarico, in ritardo, senza idee.

INNOCENTE 5.5 Si batte nella mischia ma attorno a lui c’è una squadra che ha deciso di non giocare più.

ALBIANI S.V. non sono riuscito a vedere abbastanza.

MIKKEL 5.5 Sarebbe da rosso, ma la verità è che sarebbe da rosso dal primo giorno che è venuto al mondo. Corre molto, lotta, ma nell’economia della partita produce poco. Borderline.

SCHIAVO 7-. IL MIGLIORE. Brillantissimo nelle prime fasi, quando pressa con i tempi giusti, ruba un sacco di palloni e toglie il fiato al centrocampo avversario, riuscendo anche a rendersi pericoloso nelle trame d’attacco. Poi si fa male e gradualmente viene meno. Rimane comunque su livelli accettabili fino alla fine.

TILLI 6. La sua punizione tolta dall’incrocio dei pali è il sussulto più bello. Parte bene, con buoni fraseggi e dribbling importanti. Cerca il gioco con ostinazione ma con il passare dei minuti lo trova sempre meno.

AGOSTINI 5.Un miracolo del difensore nel primo tempo, un tiro nella ripresa, molto nervosismo, troppe parole in campo. In quel ruolo prendere calci è normale. Restituirli - con gli interessi e i giusti “accorgimenti” - è obbligatorio.

CARROZZA 5+. Parte convinto, assieme a tutta la squadra. Coriaceo nell’uno contro uno, non riesce però a fare male. Poi la luce si spegne e anche se il motore continua a girare le note positive finiscono (3 metafore diverse in una stessa frase, mio Dio). Prova il tiro dalla distanza per suonare la carica, ma è troppo poco.

TRIGGIANI 5. è il campo suo, pieno di mattonelle dalle quali fare male con i suoi tiri di precisione. Ma forse non se ne accorge.

SERRA 6.

AMATORI VADO

GIANNINI 7: Salva il risultato con due paratone, su punizione e su tiro da lontano. [si avventura in una previsione meterologica che entro il 3 dicembre vedremo se avrà buon esito (nota di Mister8)  ;-) ]

PARIOLI  6.5: controlla bene la punta avversaria

PUGLISI 5.5: un po fuori dal gioco sopratutto nel secondo tempo

MANANO 3:per il brutto gesto di reazione nn per la prestazione 6.5

FANTINI 6.5: nn sbaglia niente

AMATO 6: esordio sufficiente 

NANNI 6:  fa il suo compitino

GUIDICINI 6.5: bene solo il secondo tempo

POGGI 6:lotta su tutti i palloni

MAZZOLINI 6: si vede solo nel secondo tempo anche perchè nel primo gli arrivano pochi palloni.

GERBI 6: anche lui bene solo il secondo tempo quando il mister lo sposta a centrocampo

TROVELLESI 7: (IL MIGLIORE) fa il gol partita

TEDESCHI ng.

LIGUORO ng.


Grazie a tutti gli altri.