mercoledì 7 ottobre 2015

PRATELLO F.C. A.S.D. vs LOVOLETO [convocazioni]

Quarta di andata per i pratelliani.
Si attende una risposta dopo la brutta prestazione di Sabato. Giornata da ricordare solo per la doppietta e, udite udite!! per il premio come migliore in campo UISP assegnato a Carro!
Inconceivable!

Ne approfitto per ringraziare tutti i giocatori che si sono presentati agli allenamenti (ieri eravamo ben 26!), vorremmo convocarvi tutti, ma le regole impongono massimo 18 giocatori.

Si gioca Giovedì 08 ore 21:00 Campo Bernardi 1.

I convocati dovranno presentarsi direttamente al campo entro e non oltre le ore 20:00

Schiavo Marco

Balestrieri Gerry
Borreggine Marco
Curatola Pietro
De Biagi Roberto
Graziano Fabio
Stefanizzi Daniele
Tirelli Federico

Cucs Andrea
Fabio Federico
Innocente Michele
Olivieri Tommaso
Santacroce Fabio
Tilli Primo

Bonaventura Samuele
Cetti Enrico
Carrozza Antonio
Passariello Antonio

Misters

Baldi Alesssio
Lucatti Edo
Maffeo Andrea

In allerta per eventuali defezioni i tesserati non convocati.

Il resto della combriccola è invitato in tribuna per tifare e cantare a squarciagola.
VAMOS PRATELLO!

Mister Maffeo


lunedì 5 ottobre 2015

VILLAGGIO 4 - PRATELLO 4 - Un pomeriggio di ordinaria Follia



Leggendo solo il risultato sembrerebbe una partita divertente ed emozionante, chi invece ha partecipato alla gara o l’ha osservata a bordo campo sa perfettamente che si tratta della peggiore partita del Pratello FC di quest’anno.
Si entra in campo e si evidenzia subito il fatto che i nostri ragazzi non siano in partita…forse eravamo ancora a fare riscaldamento!
Due gol nei primi 5 minuti non è roba da tutti i giorni, specialmente se presi in maniera quasi imbarazzante.
La disposizione in campo è responsabile fino ad un certo punto, siamo stati in completa balia degli avversari per almeno 10-15 minuti. Per fortuna, con tanta buona pazienza, i ragazzi reagiscono ed i cambi nella ripresa danno la giusta sveglia. Il Pratello, con caparbietà, recupera e supera una squadra atleticamente molto più fresca di noi, cadendo però sul più bello quando si trattava semplicemente di amministrare.

Salviamo la reazione e cancelliamo tutto il resto, la prossima partita si partirà dallo 0-0 e potremo dimostrare che tutto ciò di brutto che si è visto è stato solo un brutto incubo!

SCHIAVO 5-. Partecipa al flipper in occasione del primo gol – con colpe tutte da definire - ed assiste incolpevole al secondo ed al quarto gol. Insicuro nel gestire il pallone con le mani, preferisce spesso i piedi.
Macchia indelebilmente la sua gara, fatta anche di qualche uscita nei tempi, con l’ immobilismo sul terzo gol, regalando di fatto la prima gioia personale al loro terzino in 15 anni di carriera. Rivedibile.

GIGLIONI 5. Il prode Giggio partecipa al più brutto tempo di gioco fino ad ora mostrato dal Pratello da inizio anno; non ha particolari colpe sui gol – la “spazzata” finita male sulla linea di porta non è clamorosa – da rivedere in giornate più fortunate. Eccelle sulla fascia nella ripresa, nelle vesti di guardalinee.  Paperoga

STEFANIZZI 5. Sempre fuori ruolo, fatica a prendere le misure sulla fascia, tra l’ altro con il piede “sbagliato”. Demoralizzato da un ruolo che non gli appartiene, ammaina le vele e lascia la fascia esposta alle scorribande dei moscerini. Esce per un acciacco più mentale che fisico. Monovalente.

LANZELLOTTO 5+. Il sempre affidabile Otto in evidente ritardo di condizione. Primo tempo da brividi, passato a ripetizione manco fosse un cartello segnaletico a bordo autostrada. Rientra in carreggiata nella ripresa, con anche alcune chiusure degne di nota. Alla tragedia fantozziana iniziale aggiunge i rimproveri paterni all'attaccante avversario nel finale. “RoulOtto”

BALESTRIERI 5-. Annuncia il ritiro dal calcio giocato a fine gara, tra la gioia dei presenti; Primo tempo da 4, si riscatta nel secondo. Gli manca tanta sicurezza e tranquillità, trovato il rimedio. Sedatelo!

FEFE' 6+. Meno lucido dell’ultima partita, ma il metronomo c’è tutto; si nota per un colpo di testa su angolo (!) e per il piede sempre educato, da punizione fornisce l’assist per il quarto Goal. Nel finale trova pure il tempo per battibeccare con un avversario, che potrebbe essere serenamente suo figlio illegittimo. Lucido

CUCS 5. Ha i cavalli nel motore, ma ingrana spesso la marcia sbagliata; tanta corsa a vuoto, non rompe mai il fiato. Va in confusione nel valzer di posizioni assegnateli, addirittura messo terzino sinistro nel finale. Fuori giri

INNOCENTE 6. Il capitano di giornata si dimostra ancora una volta in forma, paradossalmente meglio in fase di interdizione che di impostazione. Nel primo tempo è uno dei pochi con la luce accesa, cala un poco nella ripresa ma in termini accettabili. Highlander

CARROZZA 6. Il bomber si sblocca, ma che fatica stare in campo! Dovrebbe stare a destra nel primo tempo, ma sta più nel mezzo, spesso si ferma a borbottare qualcosa di troppo nei confronti di altri giocatori o dell’ arbitro – mentre l’azione gli passa sotto il naso. Ad ogni modo sufficienza doverosa, insacca il rigore e si fa trovare pronto per il secondo gol. Lo spaventapasseri può segnare ancora.

DE BIAGI R. 5,5. Non si riesce a trovargli una collocazione in campo; nel primo tempo non punge come deve e non dà la giusta copertura al centrocampo. Comincia in attacco, viene arretrato in difesa e poi ripiantato in attacco per disperazione. La grinta non manca, ed evidentemente nemmeno l’istinto del gol – da vero rapace – ma spesso è snervante a vedersi e talvolta si preoccupa troppo di quello che fanno i compagni. Sogna ancora la difesa a tre. Cocciuto.

BONAVENTURA 6+. La sorpresa di giornata nella formazione, nonostante la forma sotto i talloni si fa vedere – e bene! – nel ruolo di perno dell’attacco. Tante sponde, anche sbagliate, ma tanto lavoro svolto sempre con un fine. Si guadagna con classe il rigore, se migliora pure sotto porta siamo di fronte ad un crack del prossimo calciomercato. Gamberetto vivace.

TIRELLI 6. Federico c’è, dice di non averne ma ne ha più di metà dei compagni. Si piazza bene sulla fascia, spesso in appoggio quando serve, da rivedere in qualche disimpegno quando le nebbie avvolgono il suo cervello. Rientro degno di nota. Saranno famosi

CCURATOLA 6. Entra per fare del numero e a momenti partecipa al furto del secolo – sportivamente parlando. Ordinaria amministrazione la sua, si spera di riaverlo a tempo pieno in breve tempo. Soldatino revisionato.

SANTACROCE 6+. Entra come mezzala destra – lui mancino e ala – e non disdegna. Passo un po’ arrugginito, ma tanta esperienza nel momento giusto. Lo schema con cui propizia il gol con Fefè è da PES. Utilissimo.

TILLI 6+. Bravo Primo! Incassa la panchina con il solito broncio – giustificabile – lascia battere il rigore a Carrozza senza grossi problemi e si mette al servizio della squadra al 100%. Sua l’imbeccata da cui nasce il rigore, non è un caso se la squadra cambia marcia con lui. Croce e delizia

Settimana 5 - 11 ottobre Allenamenti Partite

Questa settimana l'allenamento si terrà regolarmente alle ore 20 di oggi lunedi 05 ottobre 2015.
Siete pregati di essere puntuali e di arrivare negli spogliatoi in modo da essere pronti in campo entro le ore 20.

Le pagelle saranno regolamente online entro oggi, ci scusiamo per il ritardo dovuto a scioperi del personale USP e CGLP.

LA DIRIGENZA

giovedì 1 ottobre 2015

VILLAGGIO vs PRATELLO F.C. A.S.D. [Convocazioni]

Se sei soddisfatto di quello che hai visto lunedì allora probabilmente hai sbagliato sport, se ti sento appagato dalla tua prestazione allora probabilmente hai sbagliato anche squadra. 
Il PratelloFC è un solo cuore che batte all'unisono verso la vittoria, una squadra unita e compatta. 
Non esiste io, esiste solo noi...
Non puoi essere soddisfatto di una vittoria, non può essere così. 
Sabato devi ancora combattere, sabato devi di nuovo vincere, sabato devi ancora indossare quella casacca giallonera e cacare fulmini e saette fino alla fine!

Vamos Pratello!

Si gioca Sabato 03 Ottobre ore 14:00 Campo Pilastro 1

I convocati dovranno presentarsi entro e non oltre le 13:00 direttamente al campo.

Mappa campo sportivo

Convocati:

Schiavo Marco
Baldi Alessio

Giglioni Marco
Balestrieri Gerry
Lanzellotto Tommaso
Stefanizzi Daniele
Tirelli Federico
Curatola Pietro

De Biagi Roberto
Cucs Andrea
Innocente Michele
Fabio Federico
Santacroce Fabio
Tilli Primo

Carrozza Antonio
Bonaventura Samuele

martedì 29 settembre 2015

PRATELLO 2 - San Giuliano 1 - Il pagellone della prima vittoria giallonera della stagione.






3 punti sono importanti. Sono importanti in assoluto e in relativo. Sono importanti perché sono la prima vittoria del campionato e anche la prima vittoria da un po’ di tempo a questa parte. E poi sono importanti perché vincere dà la stessa soddisfazione di quella bella fiammata che riesci a produrre nel magico contatto fra l’accendino e la scorreggia. Devi beccare il momento giusto, altrimenti niente fiammata. E noi il momento giusto l’abbiamo beccato, indovinando due goal forse non particolarmente belli ma nei quali si respira una confortante tenacia, tipica – in fondo – di tutti i goal un po’ sporchi, quelli che non coronano una splendida azione ma ti dicono che dopotutto sei ancora vivo e che prima di macellarti potremo ancora farti fare qualche corsa.
Se sarai bravo, certo. Più bravo di ieri, per esempio. Perché quella di ieri non è stata, in alcun modo, una bella partita, né una partita giocata bene. I pompini che vi sarete vicendevolmente scambiati sotto la doccia per festeggiare questo 2 a 1 non fanno di voi dei calciatori. Non ancora. La strada è lunga, lunghissima, ed è anche in salita. Ben venga, dunque, il culo che ieri – su quella salita - ci ha spinto, facendoci segnare nei due momenti in cui probabilmente stavamo esprimendo il peggior gioco, al cospetto di un avversario che forse andava aggredito, in tutte le parti del campo, con un altro atteggiamento. Con più rabbia. Quella che si dovrebbe avere dopo aver perso la prima e che ieri, in tutta onestà, non ho visto. Abbiamo il fegato, questo sì, di far circolare la palla anche sotto pressione, e in qualche momento la cosa ci è riuscita perfino piuttosto bene, con un buon lavoro di fraseggio e cucitura tra i reparti, saggiamente orchestrato da Fefè nel primo tempo. Ma quasi sempre si è trattato di una manovra lenta, compassata, priva di slanci e di mordente, che ha perso gradualmente fluidità fino ad azzerarsi completamente per lunghi tratti della ripresa, quando abbiamo perso le giuste distanze e abbiamo cominciato a guardarci l’un l’altro con il binocolo. E il goal della vittoria, infatti, è arrivato con un lancio stile Nasa, grazie al quale il tenente colonnello Christian De Biagi ha fatto partire da Houston un razzo ipersonico che attraversando galassie disabitate ha infine raggiunto la zona nevralgica della difesa avversaria, dove l’altro De Biagi è infine riuscito a segnare.
Vale la pena sottolineare due episodi, il rigore sbagliato e il goal preso, due testacoda che in se stessi non significano nulla ma che presi assieme forniscono un quadro piuttosto preciso del nostro atteggiamento medio: divertito (cioè concentrato ma non troppo), curioso (cioè interessato ma non troppo), sportivo (cioè agonistico ma non troppo). E non va bene. Perché a calcio la testa bisogna mettercela tutta, fino in fondo. E pompare come dannati su ogni cazzo di pallone, cattivi (nel senso buono del termine) e implacabili, senza lasciare imprese intentate o incompiute. Di episodi del genere, ovviamente, è stata piena la partita, ho citato quelli più notiziabili solo perché li ritengo paradigmatici ed esemplari.
Intendiamoci: quello che ci manca non è – in assoluto – la grinta, ma la continuità-nella-grinta, l’idea che il contrasto vinto una volta vada vinto anche una seconda e una terza volta e che l’avversario debba averne le palle piene di averci fra i coglioni. È questo, dal punto di vista caratteriale, che ci manca. La continuità delle zanzare. Quelle che d’estate non vi danno tregua, e sembra quasi che ci godano a ronzarvi sempre vicino all’orecchio. Ma a noi le zanzare non piacciono. Noi ci guardiamo l’un l’altro come fossimo cigni. La notizia è che di cigno ce n’era soltanto uno, veniva da Utrecht, e il suo nome non merita di essere scritto su queste pagelle. A noi dovrebbe bastare sapere d’aver fatto bene le zanzare.
A cominciare dalla prossima partita.

BATTILANI 5. Interventi preziosi e sicurezza al reparto, è vero. Ma l’errore è clamoroso sotto molti punti di vista e pregiudica il voto finale.

STEFANIZZI 5+. Corre a più non posso ma il diretto avversario, soprattutto nel primo tempo, lo passa spesso alle spalle e lo batte in velocità. Poco lucido, perché sfiancato, nelle ripartenze, gestisce quasi sempre male il pallone.

GRAZIANO 6+. Meno lucido dell’esordio ma comunque efficace.

BALESTRIERI 6- Non è impeccabile dal punto di vista della posizione ma se la cava.

COMORETTO 6+ Prestazione caratterizzata da tanto agonismo, che riscatta l’esordio fiacco di qualche giorno prima. Non molla mai.

GIGLIONI 6. Il giallo giusto, nel finale, quando serviva.

FEFE’ 6,5. Gioca con personalità e aiuta sempre i difensori quando parte la nostra azione. Favorisce la circolazione orizzontale del pallone. Ogni tanto si fa scavalcare da qualche lancio avversario facilmente prevedibile e potrebbe cercare la verticalizzazione con più coraggio.

BORREGGINE 6+. Salva un goal fatto, un intervento non complicato ma che da solo vale due punti.

INNOCENTE 7-. Prestazione ombra fatta di tanto lavoro sporco, spesso ad aiutare il terzino nell’azione di contrasto alle veloci corsie esterne avversarie.

OLIVIERI 6,5. È dappertutto. Glorioso in alcuni recuperi, migliora in lucidità.

DE BIAGI C. 6,5. Suo il lancio che origina l’azione del vantaggio giallonero. Partono dai suoi piedi le poche cose buone degli ultimi 20 minuti.

CUCS 5,5 In un momento in cui la squadra manca di gioco, dovrebbe aiutare il Pratello a rientrare in partita ma sembra più che altro una scheggia impazzita.

SANTACROCE 6,5. Parte male, restando sempre troppo largo e non eseguendo mai i tagli richiesti dal tridente di cui fa parte. Sigla però il goal che sblocca la partita e sulla fascia vende cara la pelle negli uno contro uno. Un paio di leziosismi evitabili qua e là.

TILLI 5- Troppo brutto per essere vero. Poco incisivo, fumoso, lento, prova conclusioni difficili che la condizione non gli consente di eseguire come dovrebbe. In certi momenti occorrebbe più umiltà e raziocinio.

PASSARIELLO 5,5. Interpreta abbastanza bene il ruolo nel tridente, alternando incursioni di fascia ad azioni convergenti, che gli consentono di operare interessanti traversoni non sfruttati dai compagni. Ogni tanto la gira troppo alla cieca, e sbaglia. Non abbiamo ancora automatismi tali da poter giocare a memoria e le azioni vanno capitalizzate meglio. Perde un po’ la bussola dopo il rigore fallito, calciato con potenza accettabile ma a mezz’altezza. E l’episodio incide ovviamente sul voto finale.

CARROZZA 6,5. Solita prestazione a fiammate. Poco disciplinato in certi frangenti, estremamente altruista in altri. Sta di fatto che per due volte si rende decisivo, sia nell’azione del vantaggio giallonero, sia quando manda in porta un De Biagi R. che conclude così male da ricordare Raducioiu

DE BIAGI R. 6+. Conclude così male da ricordare Raducioiu ma per fortuna a quel punto ha già segnato, al termine di un’azione confusa e fortunosa, il goal che vale i tre punti. Sulla fascia alta gioca decisamente meglio e nel secondo tempo offre spesso la profondità necessaria a dettare il passaggio sulla sinistra.


CETTI 6,5. Difende bene la palla e prende falli importanti, compreso il rigore non trasformato da Passariello. Gli manca il goal, che una traversa impietosa nega alla sua capoccia da pochi centimetri. Di poco, ma ancora in crescita.

sabato 26 settembre 2015

PRATELLO F.C. A.S.D. vs SAN GIULIANO 1994 [Convocazioni]

Prima partita in casa del campionato per il Pratello FC, che abbiamo rischiato di non giocare causa il mix tra cocciutaggine e demenza senile di pensionati che continuano a lavorare.



Si gioca Lunedì 28 ore 21:00 Campo Bernardi.

Obbligo per i convocati di munirsi di scarpe da calcio (per rendervi eleganti), lenti a contatto (niente occhiali da sole) e parastinchi (per far sembrare le gambe più possenti), poi se sarete fortunati, troverete pronti per voi calzettoni, pantaloncini e la maglia giallo-nera del Pratello.

Una maglia che vi dovrete sudare partita dopo partita e dimostrare di esserne degni!
Una maglia che ha fame e che abbiamo lasciato a digiuno per troppo tempo!
Una maglia che si aspetta un dolce speciale per festeggiare il suo #decennale!

Ingredienti richiesti: Spirito di abnegazione, Grinta, Cattiveria quanto basta e Testa (ascoltare e comprendere). Per insaporire il tutto non farebbe male anche un pò di Tecnica.

Entrerete in campo e comincerete a correre, scattare, pressare finchè i muscoli non vi bruceranno e le vene non pomperanno acido da batteria! Solo allora potrete dire di essere dei giocatori del Pratello FC!

Dimenticavo!
Se è la tua prima volta nel Pratello, devi essere sodomizzato dal capitano! (così se giochi male hai una scusante)

I convocati dovranno presentarsi entro e non oltre le 20:00 direttamente al campo.

Mappa campo sportivo

Convocati:

Schiavo

Balestrieri
Stefanizzi
Comoretto
Borregine
Graziano
Giggio
De Biagi R.

Cucs
Olivieri
De Biagi C.
Fefe
Santacroce
Innocente

Tilli
Passariello
Carrozza
Cetti

*in allerta in caso di defezioni dell'ultimo momento
Battilani
LanzellOtto
Tirelli
Pontrelli

Dirigenti&Allenatori
Edo
Maffeo
Baldi




giovedì 24 settembre 2015

Avviso: rinvio partita 2a di campionato [agg. allenamento]

Come da titolo,
si avvisano tutti i calciatori del Pratello FC che 
la partita prevista in data odierna, 
PRATELLO F.C. A.S.D. vs SAN GIULIANO 1994 
è stata spostata a 
Lunedi 28 ore 21:00 campo Bernardi.

Seguirà ulteriore comunicazione per l'eventuale allenamento pre-partita, previsto per venerdì 25. (essendo saltato quello programmato mercoledì)

Allenamento:
Venerdi 25 campo Vasco De Gama ore 21:30
Comunicare eventuali assenze ai  Mister Baldi e Maffeo



Ricordo che le presenze in allenamento e l'impegno mostrato sono fondamentali, non solo per la convocazione ma anche per l'affiatamento squadra.

Mister Maffeo

martedì 22 settembre 2015

del reno pol. 3 - PRATELLO FC 1. Male la prima.

Un Pratello FC troppo fiacco per avere indosso la maglia giallonera prende goal troppo facilmente e immette la partita su un brutto binario: circolazione lenta della palla, baricentro basso, scarso presidio  offensivo delle fasce, copertura mediana e difensiva alquanto lacunosa, mentre l'attacco non riesce a far salire la squadra. L'azione del vantaggio avversario non è che l'episodio più significativo di un avvio di partita a dir poco zavorrato, manco avessimo passato la domenica a fare balzi e gradoni. Abbandonato il rombo e ripristinato il centrocampo in linea, i ragazzi di Baldi e Maffeo riescono tuttavia a tornare in sella, concludendo il primo tempo con un'intensità di gioco apprezzabile e sfiorando il pari su punizione e su azione e lamentando anche un fuorigioco assai dubbio fischiato in attacco. La ripresa, che vede Graziano al posto di Balestrieri e Passariello per De Biagi C., si apre con lo stesso copione e il Pratello sfrutta la mutata inerzia della gara per dare più continuità ai propri attacchi. La prima sortita offensiva di Passariello, sistematosi sulla corsia dx, si traduce subito in goal con un bel diagonale. Nel loro momento migliore, però, i gialloneri non capitalizzano l'entusiasmo e cominciano a perdere le giuste distanze fra i reparti. La girandola di cambi non porta effetti benefici: Cucculelli esce per Federico, mentre Santacroce prende il posto di Innocente, con Comoretto che rileva De Biagi R. Sospetta la posizione dell'esterno avversario che riporta in vantaggio la Pol. Del Reno, ma è già da qualche minuto che il Pratello non ha più in mano le redini del gioco. Nel finale entra anche Giglioni, che va a fare il terzino destro portando capitan Stefanizzi al centro, con Lanzellotto che guadagna mestamente la panchina. Vengono meno i riferimenti alti della manovra, sia sulle fasce che al centro, con gli attaccanti sempre più isolati, e il gioco si ingolfa. Il Pratello avrebbe comunque la possibilità di riportarsi sul pari ma, complici palle troppo sporche o passaggi decisivi mancati, la situazione non si sblocca. E così, nel più classico dei copioni, lo svantaggio finisce per arrotondarsi. Punizione dai 20 metri, precisa ma non irresistibile, che coglie leggermente impreparato Battilani, poco reattivo nello spostarsi sul primo palo. 3 a 1 e tutti a casa. Sconfitta meritata, dovuta anche alle poche conclusioni verso la porta avversaria e a un'identità di gioco ancora da trovare. è importante riassorbire velocemente il colpo per guardare avanti.

BATTILANI 6,5. Troppo lento sulla punizione del 3 a 1. Ma è l'unico neo in una partita caratterizzata da senso della posizione, ottimi rinvii, eccellenti prese e alte e un'uscita miracolosa sui piedi della punta lanciata a rete nel corso del primo tempo.

STEFANIZZI 6. Capitano per l'occasione, gioca abbastanza bene in difesa, ma fa maluccio in fase di ripartenza, dove dovrebbe sfruttare meglio la propria prestanza fisica per arare come si deve la fascia.

LANZELLOTTO 6-. Parte dal primo minuti e non se l'aspettava, ma per fortuna ha con sè le lenti a contatto. Il passo non è più quello dei tempi ruggenti, ma può fare meglio di così. Anche con la palla fra i piedi.

BALESTRIERI 6-. Lascia rimbalzare qualche pallone di troppo, ma è anche abile in un paio di recuperi.

DE BIAGI R. 5 Il primo vantaggio avversario nasce da una palla che Roby lascia scorrere un po' troppo, consentendo all'esterno di raggiungerla e poi di accentrarsi. Poco concentrato e molto nervoso, combina poco anche in avanti, dove si propone male e troppo sporadicamente. Rivedibile.

GRAZIANO 6,5. Pronti via, entra e ne stecca subito uno, costretto a uscire. Mena come un fabbro ma lo fa con una certa etica professionale, che rende il tutto gradevole alla vista. Ottimo il modo in cui rimedia in chiusura a un suo errore che aveva liberato l'azione palla al piede del suo diretto avversario. Abile nella scelta dei tempi, mostra una discreta personalità con la palla fra i piedi.

COMORETTO 5. Impreciso con la palla fra i piedi e incauto nella gestione delle incursioni avversarie. Può fare molto meglio di così.

GIGLIONI 5.5 Non tiene il passo degli avversari quando deve corrergli dietro. Poco efficace nella partecipazione attiva al gioco.

INNOCENTE 6. Cattivo e aggressivo nell'uno contro uno. Meglio quando si accentra, meno bene sulla fascia, soprattutto in fase attiva. Più interno che esterno.

OLIVIERI 6+. Non gli viene nemmeno uno stop, ma corre veramente per 6 e quando la squadra perde le distanze fra i reparti, lui è uno dei pochi a portare lettere dalle retrovie al fronte. Ma quando apri la busta, sul foglio non c'è mai scritto niente.

CUCCULELLI 6- Tanta corsa, molto impegno, poca resa. Sulla trequarti sembra fuori posizione, e ci capisce pochino. Migliora con il centrocampo in linea: bene quando deve far girare la palla in orizzontale, ancora migliorabile quando deve scegliere i tempi della verticalizzazione.

DE BIAGI CRISTIAN 6,5. Primo tempo interlocutorio, nel quale parte a giri molto bassi come tutto il resto della squadra, per poi salire in cattedra e prendere le redini del centrocampo, con ottime aperture, qualche bel disimpegno corto per vie centrali e una traversa piena su punizione. Se riusciamo a dare un po' più di brillantezza alla corsa, siamo sulla buona strada.

FEDERICO 6-. Sa leggere le trame avversarie e farsi trovare lì dove l'azione avversaria passerà ma gioca forse un po' troppo basso e in fase di ripartenza, per andare a prendere palla, si schiaccia spesso sulla linea dei difensori, rallentando l'uscita del gioco. Si segnalano anche  un paio di belle aperture.

SANTACROCE 6-. Un bel traversone che per poco non porta al goal Carrozza, ma la sua azione sulla fascia manca della giusta velocità. Quasi meglio quando si accentra e dialoga con i compagni. Abbastanza bene in copertura.

PASSARIELLO 6+. Un bel goal e poco altro. Non copre la fascia destra e si comporta come un esterno d'attacco, sfibrando la mediana di centrocampo. Monotematico nelle sue incursioni, tarda spesso il passaggio decisivo. Deve imparare a muoversi anche senza palla senza aspettare di riceverla sempre sui piedi.

CARROZZA 6. A fiammate. Ci sono spunti interessanti e anche qualche intestardimento già visto. Sfiora il goal nella ripresa. Il calcio piazzato sembra più che altro un tiro al bersaglio contro la barriera. I palloni giocabili non sono molti.

CETTI 6- La condizione fisica migliora a vista d'occhio e infatti il passo comincia ad essere un altro. Volitivo nel pressing, cerca l'intesa con il compagno di reparto e nel primo tempo riesce anche a trovarlo con due bei passaggi. Abile nella protezione della palla e nel guadagnare falli in posizioni importanti, non trova tuttavia la via del tiro. Finisce bisticciando un po' con i difensori avversari e perdendo lucidità. Complessivamente in crescita.