Il destino e il regolamento del CSI(scontri diretti pari, posizione in classifica disciplina piu' bassa) ci ha assegnato il sesto posto per cui dobbiamo vincerle tutte per coronare il sogno....
Il CSI ci assegna una partita col Lagos dove spesso abbiamo visto gli spettri, dove non abbiamo mai vinto , dove puo' nascere la nostra leggenda.
1 giugno 2010, quarti di finale playoff Promozione: Lagos -Pratello.
I convocati dovranno presentarsi alle ore 20 al Bonzi o in alternativa alle ore 19,30 in piazza trento e trieste:
p.p.s: tutti son pregati di rispondere alla convocazione indicando se verranno in piazza o al campo. Sopratutto chi non c'era ieri all'allenamento. Grazie
Rossetti
Giglioni
Trotta
Garro Martinsen
Lucatti
Donati
Innocente
Citera
Lemmo
Tilli
Triggiani
Carrozza
Vieceli
lunedì 31 maggio 2010
Allenamento
Vi ricordo che oggi si terra' come di consueto l'allenamento alla solita ora (20) sara' un allenamento leggiero e defatigante dopo le fatiche di sabato (e intendo tutto il sabato). Spero vi presentiate numerosi, adesso comincia il bello..
Io non ci saro', l'allenamento verra' seguito da Carrozza, Lucatti, Tilli e gli stessi tre (con gerarchie che solo loro sapranno) avranno in mano la gestione della partita perche' hanno gia' in mano le mie istruzioni, per cui tutto quello che diranno loro sara' comese fosse stato detto da me.
Buonagiornata e visualizzate l'avversario:" Lagos"
sabato 29 maggio 2010
BACARO 3 PRATELLO 4. QUESTA CE LA RICORDEREMO.
Alla fine arriverà, e non sarà un bel momento. vi sentirete vecchi, stronzi, rincoglioniti. Non capirete le nuove tecnologie, i modi di dire dei giovani, le nuove professioni, le nuove mode, non capirete l'ennesima rivoluzione della politica, della cultura, del costume. rimarrete attoniti di fronte al mondo con l'espressione di un vecchio che ha solo due spalle da sollevare. Non sarete particolarmente belli. Se vi sarà andata bene, sarete dei nonni, altrimenti nemmeno quello. Non berrete le birre che state bevendo oggi, il vostro medico vi dirà che non si può fare. Magari avrete pure un bastone, qualcuno che vi accompagna. Sarete ridotti da schifo, anche per colpa del calcio. Perché questo sport non fa bene alla salute, ma solo allo spirito. Insomma: alla fine arriverà, non vi preoccupate. E non sarà un bel momento.
Ma quando tutti saranno passati, quando l'ultimo gruppo di stronzetti liceali avrà finito di inquinare coi suoi motorini il vostro vialetto, quando rimarrete soli ad assaggiare il venticello che percorre la via, che vi prende la testa e sfugge poco più avanti, là dove la strada volta e non si vede cosa c'è dopo, allora, proprio in quel momento, vi ricorderete questa giornata. Un calciatore vive per queste giornate, per sigillarle nella sua memoria e farne la propria carta d'identità. Noi non siamo nient'altro. Siamo quel caldo, quel caldo insopportabile. Siamo la fatica, il senso di ingratitudine che un campo maledetto ti trasmette alle giunture, ai legamenti, ai tendini. Noi non siamo nient'altro. Siamo la palla che entra nella nostra rete, siamo e ci risolviamo in quell'espressione di cera, che sull'orologio dura un secondo ma nel nostro sangue dura un'eternità e riesce a gelarci anche se fuori sembra di stare in Africa. Noi non siamo nient'altro. Possiamo comprarci una polo più alla moda, una sciarpetta da stronzi con cui sfidare la moda del momento, possiamo vestirci come vogliamo ma alla fine noi non siamo nient'altro. Siamo quella maglia nera, quelle braghe gialle, quella partita che in nessuna maniera e in nessun modo potremmo mai perdere. Siamo lo scatto d'orgoglio, l'occhio che vede il cartellino rosso e dice fanculo, anche in dieci noi vinciamo. Noi non siamo nient'altro. Siamo il nostro palato. Secco, arso, prosciugato. Quel palato che urta contro se stesso tutte le volte che affondiamo lo scatto, che cerchiamo di riprendere l'avversario, tutte le volte che ce la facciamo e tutte le volte che non ce la facciamo. Siamo quella cosa lì. Quella cosa sgraziata, senza nome, senza storia, quella cosa animale che nessun libro potrà mai raccontare. Noi non siamo nient'altro. Siamo il Pratello, e lo saremo per sempre. E non perchè siamo eroi, perchè qui non è un problema di eroi. è una questione diversa, che riguarda lo specchio, quel bastardo che tutte le mattine guardiamo dritto in volto. quella superficie riflettente che ci restituisce sempre la stessa immagine. il volto di uno che senza palla non sa cosa fare. quel volto lì. quello che sotto 3a1, in 10 contro 11, si tira su le maniche e dice "no, col cazzo". E vince. Noi siamo questa cosa qui. Non siamo nient'altro. Potete metterla come volete, ma è questo che ci ricorderemo. Ed è per questo che i 12 di oggi, io, li voglio recitare a memoria, e li voglio ricordare: ALBANESE, GARRO MARTINSEN, COLUCCIO, LANZELLOTTO, LUCATTI, TRIGGIANI, LEMMO, CITERA, TILLI, CARROZZA, VIECELI, AMENDOLARA. Perché a me una vittoria così non è mai capitata. Perché esserci oggi è esserci sempre. Perché io sono orgoglioso di essere il Capitano. Perchè voi siete dei grandi.
Grazie ragazzi!
ALBANESE 7. Un mezzo miracolo sul primo goal, che purtroppo l'attaccante avversario ribadisce in rete. Incolpevole nelle altre occasioni.
MIKKEL 7. Forse c'è qualcuno che dovrebbe prendere lezioni di umiltà da questo ragazzo. che a trent'anni passati ci mette una grinta che certi ventenni si possono solo sognare. Ma non è solo grinta. è qualità, ardore, presenza. E morale. tanto morale. Personalmente, è un privilegio fare il terzino in una squadra in cui l'altro terzino è uno così. Grande Mikkel.
COLUCCIO 7. Si sacrifica sperando nel miracolo di Alfredo, ma Dio non ama questa squadra. Fa la cosa giusta, e la fa come un signore. In campo è il solito leone vestito da sera.
LANZELLOTTO 7+.Si sgancia sui calci da fermo. Rientra e chiude tutto quello che c'è da chiudere. Dietro è quello che ne sa di più, e a volte lo fa pesare un po', ma ci sta. In ogni caso, il migliore del reparto. Quando la squadra rimane in 10 organizza una difesa a 3 che rimane in piedi solo grazie a lui. Colonna. Ben più di un semplice allenatore.
LUCATTI 7. Lascerò da parte le false modestie. Forse tra i migliori in campo, se non il migliore, nel primo tempo. Dopo l'intervallo rientra in campo con il piglio giusto, ma dal ventesimo in poi la fatica lo piega in due, a causa di una errata gestione delle risorse. Posso assicurare che dà tutto quello che ha, ma purtroppo, soprattutto nel finale, non è molto. Sbaglia cose banali e recupera con affanno, sovente in ritardo. Sul quarto goal giallonero un suo tiro improbabile si trasforma in un assist per la rasoiata di Tilli. Meglio così. Alcuni colpi d'alta scuola nel primo tempo, che spero qualcuno abbia visto. Giallonero per sempre.
LEMMO 7. Gennaro Delvecchio. Cioè cuore, grinta, rabbia e presenza. poco disciplinato nel primo tempo, trova la quadratura e mette in riga la squadra. Forse nessuno lo sa, ma questo tizio qui è in grado di fare qualunque ruolo. E se mi trovate un altro, fra noi, che può dire lo stesso, vi pago da bere. Calcisticamente parlando, Lemmo è la mia canzone preferita.
CITERA 5. Se io avessi giocato così, mi sarei dato un 6+. Ma non esiste che un giocatore della tua qualità, della tua prestanza e delle tue potenzialità si nasconda dalla partita come tu hai fatto oggi. Io spero che i tuoi compagni - anche escludendo il sottoscritto (che pure nelle sue giornate migliore non sarà mai alla tua altezza) - ti abbiamo mostrato e dimostrato cosa vuol dire essere dei calciatori. Essere dei calciatori non vuole dire correre più forte degli altri. Non vuol dire nemmeno saper fare più o meno sombreri. Vuol dire crederci. Pensaci e la prossima volta spacca tutto quanto. questo non è un consiglio. è l'ordine tassativo del tuo fottuto CAPITANO.
TILLI 8. Goal partita, e già questo basterebbe. Troppo farfallone nel primo tempo, quando tiene poco la posizione nella fase difensiva e apre voragini ai contropiedi avversari. Assolutamente divino quando si mette a fare quello che preferisce. Al di là di tutto è giallonero dentro, e il modo in cui esulta dopo il goal lo dimostra perfettamente. Fantasia e stile oltre ogni limite.
TRIGGIANI 6+. Sbaglia la partita nel primo tempo, lasciando scoperta la fascia mediana. Più accorto nella ripresa, fino alla sostituzione. La sua esperienza potrebbe essere capitalizzata meglio. Ma va bene così. A 34 anni io tirerò le freccette. Lui gioca a calcio.
CARROZZA 7,5. Segna un goal di carattere, di quelli che piacciono a me, perché io preferisco le ribattute su cui ci si fionda a 3.000 all'ora piuttosto che le palombelle all'incrocio dei pali. Forse lui saprebbe fare anche quelle, ma gli viene meglio la parte del brutto e cattivo. e va bene cosi. Ancora rivedibile nella protezione della palla, che rimane spesso scoperta e disponibile all'intervento del difensore. Il tuo non è un problema di impegno, perchè ce ne metti anche troppo. è un problema di lucidità e analisi della situazione. E sai a chi chiedere per migliorare. Come sempre, il mio preferito.
VIECELI 7-. Come Citera, il voto non è altissimo perché da uno così ci si aspetta sempre qualcosa di più. Comunque decisivo, perché dà la riscossa accorciando le distanze e avvicinando il cielo alla terra. Poco incisivo nel primo tempo, non fa mancare il proprio apporto tattico e tecnico alla squadra in fase d'impostazione. Avrebbe bisogno di qualche allenamento aerobico suppletivo. Ma è comunque il Kaiser. e Senza in il Kaiser non si va da nessuna parte.
AMENDOLARA. 6,5. Rivedere con la maglia giallonera un lottatore d'altri tempi è una gioia secona solo all'orgoglio che provo in quanto Capitano. Grande Tommy, Bari e Sampdoria Alè.
TIFO 10. UNICI. GRAZIE A TUTTI.
PANCHINA DEL BACARO 10. Riconosce un fuori non fuori a nostro favore con la partita ancora in bilico. Signori. e alla fine l'allenatore si complimenta con noi. Averne, di avversari così.
Ma quando tutti saranno passati, quando l'ultimo gruppo di stronzetti liceali avrà finito di inquinare coi suoi motorini il vostro vialetto, quando rimarrete soli ad assaggiare il venticello che percorre la via, che vi prende la testa e sfugge poco più avanti, là dove la strada volta e non si vede cosa c'è dopo, allora, proprio in quel momento, vi ricorderete questa giornata. Un calciatore vive per queste giornate, per sigillarle nella sua memoria e farne la propria carta d'identità. Noi non siamo nient'altro. Siamo quel caldo, quel caldo insopportabile. Siamo la fatica, il senso di ingratitudine che un campo maledetto ti trasmette alle giunture, ai legamenti, ai tendini. Noi non siamo nient'altro. Siamo la palla che entra nella nostra rete, siamo e ci risolviamo in quell'espressione di cera, che sull'orologio dura un secondo ma nel nostro sangue dura un'eternità e riesce a gelarci anche se fuori sembra di stare in Africa. Noi non siamo nient'altro. Possiamo comprarci una polo più alla moda, una sciarpetta da stronzi con cui sfidare la moda del momento, possiamo vestirci come vogliamo ma alla fine noi non siamo nient'altro. Siamo quella maglia nera, quelle braghe gialle, quella partita che in nessuna maniera e in nessun modo potremmo mai perdere. Siamo lo scatto d'orgoglio, l'occhio che vede il cartellino rosso e dice fanculo, anche in dieci noi vinciamo. Noi non siamo nient'altro. Siamo il nostro palato. Secco, arso, prosciugato. Quel palato che urta contro se stesso tutte le volte che affondiamo lo scatto, che cerchiamo di riprendere l'avversario, tutte le volte che ce la facciamo e tutte le volte che non ce la facciamo. Siamo quella cosa lì. Quella cosa sgraziata, senza nome, senza storia, quella cosa animale che nessun libro potrà mai raccontare. Noi non siamo nient'altro. Siamo il Pratello, e lo saremo per sempre. E non perchè siamo eroi, perchè qui non è un problema di eroi. è una questione diversa, che riguarda lo specchio, quel bastardo che tutte le mattine guardiamo dritto in volto. quella superficie riflettente che ci restituisce sempre la stessa immagine. il volto di uno che senza palla non sa cosa fare. quel volto lì. quello che sotto 3a1, in 10 contro 11, si tira su le maniche e dice "no, col cazzo". E vince. Noi siamo questa cosa qui. Non siamo nient'altro. Potete metterla come volete, ma è questo che ci ricorderemo. Ed è per questo che i 12 di oggi, io, li voglio recitare a memoria, e li voglio ricordare: ALBANESE, GARRO MARTINSEN, COLUCCIO, LANZELLOTTO, LUCATTI, TRIGGIANI, LEMMO, CITERA, TILLI, CARROZZA, VIECELI, AMENDOLARA. Perché a me una vittoria così non è mai capitata. Perché esserci oggi è esserci sempre. Perché io sono orgoglioso di essere il Capitano. Perchè voi siete dei grandi.
Grazie ragazzi!
ALBANESE 7. Un mezzo miracolo sul primo goal, che purtroppo l'attaccante avversario ribadisce in rete. Incolpevole nelle altre occasioni.
MIKKEL 7. Forse c'è qualcuno che dovrebbe prendere lezioni di umiltà da questo ragazzo. che a trent'anni passati ci mette una grinta che certi ventenni si possono solo sognare. Ma non è solo grinta. è qualità, ardore, presenza. E morale. tanto morale. Personalmente, è un privilegio fare il terzino in una squadra in cui l'altro terzino è uno così. Grande Mikkel.
COLUCCIO 7. Si sacrifica sperando nel miracolo di Alfredo, ma Dio non ama questa squadra. Fa la cosa giusta, e la fa come un signore. In campo è il solito leone vestito da sera.
LANZELLOTTO 7+.Si sgancia sui calci da fermo. Rientra e chiude tutto quello che c'è da chiudere. Dietro è quello che ne sa di più, e a volte lo fa pesare un po', ma ci sta. In ogni caso, il migliore del reparto. Quando la squadra rimane in 10 organizza una difesa a 3 che rimane in piedi solo grazie a lui. Colonna. Ben più di un semplice allenatore.
LUCATTI 7. Lascerò da parte le false modestie. Forse tra i migliori in campo, se non il migliore, nel primo tempo. Dopo l'intervallo rientra in campo con il piglio giusto, ma dal ventesimo in poi la fatica lo piega in due, a causa di una errata gestione delle risorse. Posso assicurare che dà tutto quello che ha, ma purtroppo, soprattutto nel finale, non è molto. Sbaglia cose banali e recupera con affanno, sovente in ritardo. Sul quarto goal giallonero un suo tiro improbabile si trasforma in un assist per la rasoiata di Tilli. Meglio così. Alcuni colpi d'alta scuola nel primo tempo, che spero qualcuno abbia visto. Giallonero per sempre.
LEMMO 7. Gennaro Delvecchio. Cioè cuore, grinta, rabbia e presenza. poco disciplinato nel primo tempo, trova la quadratura e mette in riga la squadra. Forse nessuno lo sa, ma questo tizio qui è in grado di fare qualunque ruolo. E se mi trovate un altro, fra noi, che può dire lo stesso, vi pago da bere. Calcisticamente parlando, Lemmo è la mia canzone preferita.
CITERA 5. Se io avessi giocato così, mi sarei dato un 6+. Ma non esiste che un giocatore della tua qualità, della tua prestanza e delle tue potenzialità si nasconda dalla partita come tu hai fatto oggi. Io spero che i tuoi compagni - anche escludendo il sottoscritto (che pure nelle sue giornate migliore non sarà mai alla tua altezza) - ti abbiamo mostrato e dimostrato cosa vuol dire essere dei calciatori. Essere dei calciatori non vuole dire correre più forte degli altri. Non vuol dire nemmeno saper fare più o meno sombreri. Vuol dire crederci. Pensaci e la prossima volta spacca tutto quanto. questo non è un consiglio. è l'ordine tassativo del tuo fottuto CAPITANO.
TILLI 8. Goal partita, e già questo basterebbe. Troppo farfallone nel primo tempo, quando tiene poco la posizione nella fase difensiva e apre voragini ai contropiedi avversari. Assolutamente divino quando si mette a fare quello che preferisce. Al di là di tutto è giallonero dentro, e il modo in cui esulta dopo il goal lo dimostra perfettamente. Fantasia e stile oltre ogni limite.
TRIGGIANI 6+. Sbaglia la partita nel primo tempo, lasciando scoperta la fascia mediana. Più accorto nella ripresa, fino alla sostituzione. La sua esperienza potrebbe essere capitalizzata meglio. Ma va bene così. A 34 anni io tirerò le freccette. Lui gioca a calcio.
CARROZZA 7,5. Segna un goal di carattere, di quelli che piacciono a me, perché io preferisco le ribattute su cui ci si fionda a 3.000 all'ora piuttosto che le palombelle all'incrocio dei pali. Forse lui saprebbe fare anche quelle, ma gli viene meglio la parte del brutto e cattivo. e va bene cosi. Ancora rivedibile nella protezione della palla, che rimane spesso scoperta e disponibile all'intervento del difensore. Il tuo non è un problema di impegno, perchè ce ne metti anche troppo. è un problema di lucidità e analisi della situazione. E sai a chi chiedere per migliorare. Come sempre, il mio preferito.
VIECELI 7-. Come Citera, il voto non è altissimo perché da uno così ci si aspetta sempre qualcosa di più. Comunque decisivo, perché dà la riscossa accorciando le distanze e avvicinando il cielo alla terra. Poco incisivo nel primo tempo, non fa mancare il proprio apporto tattico e tecnico alla squadra in fase d'impostazione. Avrebbe bisogno di qualche allenamento aerobico suppletivo. Ma è comunque il Kaiser. e Senza in il Kaiser non si va da nessuna parte.
AMENDOLARA. 6,5. Rivedere con la maglia giallonera un lottatore d'altri tempi è una gioia secona solo all'orgoglio che provo in quanto Capitano. Grande Tommy, Bari e Sampdoria Alè.
TIFO 10. UNICI. GRAZIE A TUTTI.
PANCHINA DEL BACARO 10. Riconosce un fuori non fuori a nostro favore con la partita ancora in bilico. Signori. e alla fine l'allenatore si complimenta con noi. Averne, di avversari così.
venerdì 28 maggio 2010
Bacaro A.S.D. - Pratello F.C. ancora un po' piu su!
Ferenç Puskas
Siamo ai playoff, chiedo scusa a tutti per aver omesso il regolamento ufficiale del csi in cui si diceva che le squadre ammesse ai playoff erano 6, volevo vedere nei vostri occhi la voglia di vincere, la rabbia di chi si oppone ad un errore (il girone di andata) con una reazione d'orgoglio (il girone di ritorno).
Beh, abbiamo l'opportunita' di provare con una vittoria a prendere il quinto posto (si quel quinto posto che con una bugia era diventato l'ultimo posto utile), non dipendera' solo da noi ma giocheremo alla grande e aspetteremo il verdetto.
VAMOS PRATELLO
I convocati dovranno presentarsi alle ore 12,45 al Lucchini o in alternativa alle ore 13 allo Spisni1 di via raffaello sanzio 6 (ex campo Barca):
Albanese
Lanzellotto T.
Coluccio
Garro Martinsen
Lucatti
Donati
Munari
Innocente
Citera
Lemmo
Tilli
Triggiani
Carrozza
Vieceli
Dirigenti
Lanzellotto
Lorenzi
Bonavita
Trotta
mercoledì 26 maggio 2010
Decisioni assemblea plenaria
A breve le decisioni, sono state inviate le nomine e attendiamo che siano accettate.
Mister8
Mister8
martedì 25 maggio 2010
RIUNIONE PLENARIA A.S.D. PRATELLO
Come da accordi precedentemente presi, stasera alle ore 21 si terrà la riunione societaria del pratello fc, ovviamente siete tutti pregati di intervenire, pena l'esclusione dal tesseramento per la stagione 2011/2012. Vi ricordo nuovamente la sede della riunione, per chi non lo sapesse si svolgerà in casa mia, in via caprarie 7, suonare zerbini o fare uno squillo al mio cellulare. Siete pregati di non portare bottiglie di birra o vino perchè, come sapete, se non beviamo ci sbrighiamo prima e siamo più seri!
Vi aspetto numerosi, puntuali e sobri!
A stasera,
Rossana.
Vi aspetto numerosi, puntuali e sobri!
A stasera,
Rossana.
Riunione
Vi ricordo la riunione di oggi a casa di rossana, via caprarie 7, suonare zerbini! Anche io di solito ho di meglio da fare, spero siate numerosi, si tratta del futuro della squadra.
Mister8
Mister8
domenica 23 maggio 2010
Lovoleto-Pratello F.C. 2-4
Arriva la partita decisiva che ti assegna i playoff e il Pratello in un'insolita puntualita' generale, che per la prima volta permette un caffettino di gruppo, e' tranquillo, vuole questa vittoria.
Pomeriggio assolato al solito ritrovo dei ragazzi di Mister8, c'e' voglia di giocare e si vede, arrivo al campo addirittura prima del custode, borse scaricate e si attendono avversari e spogliatoio.
Non c'e' tensione, il Pratello non ha subito il contraccolpo psicologico della sconfitta contro l'osteria grande.
Il caldo e' una variante alquanto scomoda e le maglie nere nella borsa sono li' a ricordarlo, vedere gli avversari con quelle maglie bianche a maniche corte e i tuoi capelli appena bagnati che si asciugano in tre minuti, ti fa capire che questo sara' il tuo avversario piu' tosto.
Perche' se il Pratello F.C. entra in campo concentrato e convinto dei suoi mezzi l'avversario e' una variabile trascurabile.
E' li dentro, nelle nostre teste, che si decide la partita.
Albanese 7: alquanto inoperoso ma attento nelle uscite, presente a Lovoleto, assente a Madrid cmq Campione d'Europa, beato lui.
Coluccio 7+: Primo tempo perfetto condito da un'entrata chirurgica sull'attaccante holliwoodiano che prova a farsi dare un rigore. Nella ripresa meno preciso in una occasione che porta al calcio d'angolo in cui viene infilato.
Giglioni 7+: e' il capo della difesa guida benissimo la linea nonostante l'arbitro ci metta del suo. Lui chiama, Coluccio stoppa questa coppia fara' parlare di se'!
Donati 7,5: grande prestazione e finalmente, cazzo!
Lanzellotto : Primo goal con la maglia del Pratello. Qualcuno ha affermato che mentre colpiva la palla di testa stesse ridendo.....sicuramente 4 anni dopo l'ultima segnatura e un paio di goals negati un po' di allegria non guasta. Mezzo voto in meno per il si da frocetto nell'esultanza.
Lemmo 7: Come per tutto il centrocampo il voto sara' la media tra il primo ed il secondo tempo.
Un primo tempo da urlo con spinta e copertura in cui meritava il gol, cala vistosamente nella ripresa in cui si disunisce insieme ai compagni di reparto.
Schiavo 7,5: Quando gioca bene e' devastante quando cala comuque si sente.....Spero ancora nella nube e se no che a bruxelles possa piovere per una settimana....
Lucatti 7: Si vede la felicita' di tornare dove vorrebbe stare non proprio a pestare la linea laterale in attacco ma un ruolo piu accorto. Li si puo giocare la palla e si puo' arrivare a tirare facendo meno km.....infatti sfodera un sinistro al volo che solo i coraggiosi provano, bella coppia propositiva con Mister8. Il caldo e una paio di zampate degli avversari lo frenano un po' nel secondo tempo.
Tilli 8: Tutti i palloni che arrivavano dal centrocampo finiva di gestirli lui....cerca di mandare in porta chiunque e ci riesce, soprattutto con Lanzellotto al terzo tentativo...(infatti volevo dargli 7,5 ma quel cross....)
Carrozza 8: un mediano in attacco e' un lusso che si permettono in pochi, lotta, sgomita e fa assist, si impappina qualche volta sotto porta ma riesce cmq a servire il compagno. Ha bisogno di un gol, pero'.
Vieceli 8: Due gol, doppia cifra dopo 5o6 partite giocate, birre post partita, il bomber che non tradisce mai.
Triggiani 7: "He lives in offside "(come diceva Ferguson parlando di Inzaghi) ma segna un bellissimo gol.
Mauretto: 3 per la mise imbarazzante con cui si presenta a bordo campo per assistere l'arbitro, 6,5 per le punizioni prepartita (peccato abbia scelto la box per guardarsi i pettorali allo specchio), 2 per aver detto al mister di aver fatto un urletto da frocio al gol.
La media fa 4 arrotondata per eccesso, ma gli vogliamo bene lo stesso anzi di piu'.
Tifose 10: in trasferta e' sempre piu difficile, loro ci credono e danno il loro apporto: Betta si ustiona un braccio, Giusi si accolla il viaggio dalla "vicina" Catania e gli strali della sua mamma ad interim, Dina porta bene, che io ricordi ogni volta che l'ho vista alla partita abbiamo vinto...
Bar Polisportiva Lovoleto 9,5: Birra media a 2,50euro e buffet pantagruelico per l'aperitivo piu' IN della bassa, spettacolari le alette di pollo un po' meno il fratello tamarro di Lorenzo Lamas che si ravanava i gioielli di famiglia...
Carabinieri 2: Ci mettono una vita ad arrivare e si permettono pure di fare il cazziatone ai ragazzi che hanno scoperto le loro macchine con il vetro sfondato e serrature scassinate. Per non parlare del comportamento in centrale...Dico io, fanno bene poi a cantargli la canzone della disoccupazione!
Pomeriggio assolato al solito ritrovo dei ragazzi di Mister8, c'e' voglia di giocare e si vede, arrivo al campo addirittura prima del custode, borse scaricate e si attendono avversari e spogliatoio.
Non c'e' tensione, il Pratello non ha subito il contraccolpo psicologico della sconfitta contro l'osteria grande.
Il caldo e' una variante alquanto scomoda e le maglie nere nella borsa sono li' a ricordarlo, vedere gli avversari con quelle maglie bianche a maniche corte e i tuoi capelli appena bagnati che si asciugano in tre minuti, ti fa capire che questo sara' il tuo avversario piu' tosto.
Perche' se il Pratello F.C. entra in campo concentrato e convinto dei suoi mezzi l'avversario e' una variabile trascurabile.
E' li dentro, nelle nostre teste, che si decide la partita.
Albanese 7: alquanto inoperoso ma attento nelle uscite, presente a Lovoleto, assente a Madrid cmq Campione d'Europa, beato lui.
Coluccio 7+: Primo tempo perfetto condito da un'entrata chirurgica sull'attaccante holliwoodiano che prova a farsi dare un rigore. Nella ripresa meno preciso in una occasione che porta al calcio d'angolo in cui viene infilato.
Giglioni 7+: e' il capo della difesa guida benissimo la linea nonostante l'arbitro ci metta del suo. Lui chiama, Coluccio stoppa questa coppia fara' parlare di se'!
Donati 7,5: grande prestazione e finalmente, cazzo!
Lanzellotto : Primo goal con la maglia del Pratello. Qualcuno ha affermato che mentre colpiva la palla di testa stesse ridendo.....sicuramente 4 anni dopo l'ultima segnatura e un paio di goals negati un po' di allegria non guasta. Mezzo voto in meno per il si da frocetto nell'esultanza.
Lemmo 7: Come per tutto il centrocampo il voto sara' la media tra il primo ed il secondo tempo.
Un primo tempo da urlo con spinta e copertura in cui meritava il gol, cala vistosamente nella ripresa in cui si disunisce insieme ai compagni di reparto.
Schiavo 7,5: Quando gioca bene e' devastante quando cala comuque si sente.....Spero ancora nella nube e se no che a bruxelles possa piovere per una settimana....
Lucatti 7: Si vede la felicita' di tornare dove vorrebbe stare non proprio a pestare la linea laterale in attacco ma un ruolo piu accorto. Li si puo giocare la palla e si puo' arrivare a tirare facendo meno km.....infatti sfodera un sinistro al volo che solo i coraggiosi provano, bella coppia propositiva con Mister8. Il caldo e una paio di zampate degli avversari lo frenano un po' nel secondo tempo.
Tilli 8: Tutti i palloni che arrivavano dal centrocampo finiva di gestirli lui....cerca di mandare in porta chiunque e ci riesce, soprattutto con Lanzellotto al terzo tentativo...(infatti volevo dargli 7,5 ma quel cross....)
Carrozza 8: un mediano in attacco e' un lusso che si permettono in pochi, lotta, sgomita e fa assist, si impappina qualche volta sotto porta ma riesce cmq a servire il compagno. Ha bisogno di un gol, pero'.
Vieceli 8: Due gol, doppia cifra dopo 5o6 partite giocate, birre post partita, il bomber che non tradisce mai.
Triggiani 7: "He lives in offside "(come diceva Ferguson parlando di Inzaghi) ma segna un bellissimo gol.
Mauretto: 3 per la mise imbarazzante con cui si presenta a bordo campo per assistere l'arbitro, 6,5 per le punizioni prepartita (peccato abbia scelto la box per guardarsi i pettorali allo specchio), 2 per aver detto al mister di aver fatto un urletto da frocio al gol.
La media fa 4 arrotondata per eccesso, ma gli vogliamo bene lo stesso anzi di piu'.
Tifose 10: in trasferta e' sempre piu difficile, loro ci credono e danno il loro apporto: Betta si ustiona un braccio, Giusi si accolla il viaggio dalla "vicina" Catania e gli strali della sua mamma ad interim, Dina porta bene, che io ricordi ogni volta che l'ho vista alla partita abbiamo vinto...
Bar Polisportiva Lovoleto 9,5: Birra media a 2,50euro e buffet pantagruelico per l'aperitivo piu' IN della bassa, spettacolari le alette di pollo un po' meno il fratello tamarro di Lorenzo Lamas che si ravanava i gioielli di famiglia...
Carabinieri 2: Ci mettono una vita ad arrivare e si permettono pure di fare il cazziatone ai ragazzi che hanno scoperto le loro macchine con il vetro sfondato e serrature scassinate. Per non parlare del comportamento in centrale...Dico io, fanno bene poi a cantargli la canzone della disoccupazione!
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